Sabato 17 gennaio 2026 Campobasso rinnova uno degli appuntamenti più autentici e sentiti della sua identità: la Festa di Sant’Antonio Abate, celebrazione che intreccia fede, tradizione popolare e vita comunitaria. Per l’intera giornata, il quartiere dedicato al Santo si trasformerà in un luogo di incontro, preghiera e condivisione, animato da riti antichi, musica e convivialità.
Il tema scelto per l’edizione 2026, “Coraggio… si alzerà il fuoco della pace”, richiama il significato più profondo della festa: il fuoco non è solo elemento rituale, ma simbolo di luce che vince il buio, di protezione, di rinascita e di unità tra le persone. È il fuoco che scalda l’inverno e accende la speranza, invitando la comunità a ritrovarsi attorno a valori condivisi.
Le celebrazioni inizieranno alle 8:30 con la Santa Messa e la tradizionale benedizione dei pani, segno di abbondanza e solidarietà. Alle 9:30 si vivrà uno dei momenti più attesi e carichi di significato: la benedizione e l’accensione del grande fuoco, cuore simbolico dell’intera festa. Seguirà, alle 11:00, una seconda celebrazione eucaristica presieduta dall’eremita Luciano Proietti, mentre alle 12:00 si terrà la benedizione degli animali, rito antico che ogni anno coinvolge famiglie e fedeli, ricordando il legame profondo tra l’uomo, il creato e il Santo.
Nel pomeriggio, alle 17:00, un breve pellegrinaggio attraverserà le strade del quartiere, seguito alle 17:30 dalla recita del Rosario. La giornata liturgica si concluderà alle 18:00 con la Santa Messa solenne, presieduta dall’Arcivescovo di Campobasso-Bojano, S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni.
In serata la festa proseguirà all’insegna della cultura popolare e dell’intrattenimento. Dalle 20:30 il palco ospiterà lo spettacolo “Ulesse areturnà a Sant’Antuóne”, un omaggio alla tradizione campobassana tra musica, canti, racconti e maitanate. Si alterneranno artisti e interpreti del territorio, con la partecipazione speciale di ’Nduccio, protagonista di un momento di comicità e coinvolgimento molto atteso dal pubblico.
Per tutta la giornata saranno attivi gli stand gastronomici curati dagli Scout Agesci CB5, con piatti tipici della tradizione: cavatelli al sugo di salsiccia, fave cotte e panini con salsiccia. Su prenotazione, saranno disponibili anche proposte senza glutine.
Tra il calore del fuoco, i sapori della tradizione e una comunità che si ritrova, la Festa di Sant’Antonio Abate 2026 si conferma un evento capace di unire generazioni e di accendere, nel cuore dell’inverno campobassano, il valore della fede, della pace e della condivisione.
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