L’Arcidiocesi di Campobasso – Bojano ha promosso un incontro di riflessione e preghiera sul tema della pace, svoltosi mercoledì 28 gennaio 2026 presso la Cripta di Sant’Antonio di Padova a Campobasso. Relatore d’eccellenza S. Ecc.za Rev.ma Mons. Giovanni Ricchiuti, Presidente nazionale di Pax Christi, che ha relazionato sul tema “Verso una pace disarmata e disarmante”.
Mons. Ricchiuti ha sottolineato come della pace si parli spesso, ma come essa non possa ridursi a parole o proclami. Riprendendo il pensiero di don Tonino Bello, vescovo di Molfetta, ha ricordato che “la pace è un cammino”, fatto di gesti e di comportamenti concreti più che di dichiarazioni formali.
Ha richiamato il messaggio pontificio sulla “pace disarmata e disarmante”, evidenziando come tale espressione indichi una scelta chiara di rifiuto delle logiche di riarmo, di violenza e di guerra. La pace, ha affermato, “esige iniziative concrete”, capaci di incidere nelle scelte politiche, sociali e culturali, superando visioni fondate sulla contrapposizione e sulla forza delle armi.
La pace disarmante, ha ribadito, non è fatta di parole, ma di “gesti di perdono, di accoglienza e di amore”, fino ad arrivare ad amare anche coloro che si pongono come nemici della pace, secondo l’insegnamento evangelico richiamato dal Papa e dalla tradizione della Chiesa.
Mons. Ricchiuti ha infine ribadito che “la pace non è una strada tra le altre, ma la strada stessa”, l’unica capace di aprire a un futuro diverso, possibile e umano. Essa si configura come “un vero programma di vita”, fondato sulla nonviolenza, sulla fraternità e sul rispetto della casa comune, e chiede di essere tradotta in scelte responsabili e coerenti.
A seguire, alle ore 18.45, è stata celebrata la Santa Messa nella Chiesa di Sant’Antonio di Padova, durante la quale è stata elevata una comune preghiera per la pace, nelle famiglie, nella società e nel mondo intero.
