{"id":21067,"date":"2026-03-09T13:25:42","date_gmt":"2026-03-09T12:25:42","guid":{"rendered":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/?p=21067"},"modified":"2026-03-17T10:28:41","modified_gmt":"2026-03-17T09:28:41","slug":"consegna-del-mandato-ai-ministri-straordinari-della-comunione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/2026\/03\/09\/consegna-del-mandato-ai-ministri-straordinari-della-comunione\/","title":{"rendered":"CONSEGNA DEL MANDATO AI MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"21067\" class=\"elementor elementor-21067\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7941d47 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"7941d47\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c898148 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c898148\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Sar\u00e0 la solenne celebrazione della consegna del <strong>Mandato<\/strong> a segnare il momento culminante del percorso di formazione per <strong>i Ministri Straordinari della Comunione promosso dall\u2019Ufficio Liturgico diocesano dell\u2019Arcidiocesi di Campobasso \u2013 Bojano.<\/strong><\/p><p>Venerd\u00ec <strong>14 marzo 2026<\/strong>, alle ore <strong>18:30<\/strong>, presso la <strong>Cattedrale della Santissima Trinit\u00e0<\/strong>, <strong>S.E. Mons. <\/strong><strong>Biagio Colaianni<\/strong> conferir\u00e0 ufficialmente il mandato ai fedeli laici che hanno completato il cammino formativo iniziato lo scorso 19 gennaio.<\/p><p>La consegna del mandato rappresenta la conclusione di un corso articolato in sette incontri, <strong>coordinato da don Moreno Ientilucci<\/strong>, <em>direttore dell\u2019Ufficio Liturgico diocesano<\/em> e costituisce soprattutto un atto ecclesiale di grande valore spirituale e pastorale. Con questo gesto, l\u2019Arcivescovo affida ai nuovi ministri un servizio prezioso per la vita delle comunit\u00e0: collaborare con i parroci nella distribuzione dell\u2019Eucaristia e portare la Comunione agli ammalati e a quanti non possono partecipare alla celebrazione liturgica.<\/p><p><strong>Il mandato \u00e8 segno di fiducia e responsabilit\u00e0.<\/strong> <strong>Esso richiama la vocazione dei laici a essere presenza viva della Chiesa nei luoghi della sofferenza e della fragilit\u00e0, rendendo concreta la carit\u00e0 e la comunione ecclesiale. \u00c8 una missione affidata ufficialmente a servizio dell\u2019intera comunit\u00e0 diocesana.<\/strong><\/p><p>L\u2019Arcidiocesi invita i fedeli a partecipare a questo significativo momento di vita ecclesiale.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b68a806 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"b68a806\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1a38f98 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"1a38f98\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/kQLZa9_aI0w?si=vDFNNzyCKh0tK9xO&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-be61ce9 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"be61ce9\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d0e4084 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"d0e4084\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h5><em><strong>L&#8217;omelia del Vescovo\u00a0 <\/strong><\/em><\/h5><h5>\u00a0<\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>ILLUMINATI PER SERVIRE: LA GIOIA E LA RESPONSABILIT\u00c0 DEL MINISTERO<\/strong><\/h5><p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"82\" data-end=\"652\">Siamo nella quarta domenica di Quaresima, la domenica <i>\u201cLaetare\u201d<\/i>, che richiama la gioia perch\u00e9 il cammino verso la Pasqua si abbrevia. Le tappe di questo percorso ci aiutano a comprendere il senso del nostro andare: la prima domenica ci ha ricordato che il cammino \u00e8 faticoso e richiede vigilanza contro il male che cerca di allontanarci da Dio; la seconda ci ha mostrato la meta, la gloria di Dio che si manifesta in Cristo, presente nella nostra vita; la terza, con la Samaritana, ci ha rivelato che Ges\u00f9 \u00e8 acqua viva, sorgente che d\u00e0 vita a chi lo accoglie con umilt\u00e0.<\/p><p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"654\" data-end=\"1187\">In questa quarta domenica Cristo si rivela come luce, anticipazione della Pasqua, quando la sua luce illuminer\u00e0 il mondo. In questo contesto, <b>ricevete il mandato di ministri della comunione: un dono grande, motivo di gioia, ma anche di profonda responsabilit\u00e0.<\/b> Portare Ges\u00f9 agli altri, specialmente ai malati, agli anziani e a chi \u00e8 solo, \u00e8 un compito altissimo. <b>Di fronte a questo ministero, l\u2019atteggiamento giusto non \u00e8 n\u00e9 il sentirsi incapaci fino a rifiutare, n\u00e9 il considerarlo un\u2019abitudine o un diritto, ma una profonda umilt\u00e0.<\/b><\/p><p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"1189\" data-end=\"1638\">La Scrittura ci ricorda che Dio sceglie secondo criteri diversi da quelli umani. Come nel caso di Davide, il pi\u00f9 piccolo e apparentemente inadatto, Dio guarda il cuore e sceglie ci\u00f2 che \u00e8 nascosto e umile. In un mondo che valorizza l\u2019apparenza e il successo, <b>Dio continua a prediligere ci\u00f2 che \u00e8 semplice e invisibile agli occhi degli uomini. Per questo \u00e8 necessario interrogarsi: il mio servizio nasce da una chiamata di Dio o da motivazioni umane?<\/b><\/p><p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"1640\" data-end=\"1971\">Il criterio deve essere quello di cercare ci\u00f2 che \u00e8 gradito al Signore. <b>Ogni incontro, soprattutto con chi soffre, richiede attenzione e discernimento, perch\u00e9 ogni persona \u00e8 diversa.<\/b> Il Signore che portate \u00e8 lo stesso, ma le situazioni cambiano: per questo servono gli occhi della fede, illuminati da Cristo, per capire come agire.<\/p><p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"1973\" data-end=\"2354\">Ges\u00f9 \u00e8 la luce che vince le tenebre, anche quelle del nostro tempo segnato da conflitti e oscurit\u00e0. Ma <b>esiste una cecit\u00e0 pi\u00f9 profonda di quella fisica: \u00e8 la cecit\u00e0 del cuore, di chi non vuole vedere e riconoscere Dio.<\/b> Il Vangelo del cieco nato ci mostra proprio questo: mentre molti discutono, dubitano o rifiutano, l\u2019uomo guarito arriva alla fede e dice semplicemente: <i>\u201cIo credo\u201d.<\/i><\/p><p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"2356\" data-end=\"2620\">Anche noi rischiamo di essere ciechi quando viviamo senza amore, senza pace e senza fraternit\u00e0. <b>Portare Cristo esige coerenza: non si pu\u00f2 trattare l\u2019Eucaristia con superficialit\u00e0 o distrazione. \u00c8 necessario essere consapevoli di ci\u00f2 che si porta e di Chi si porta.<\/b><\/p><p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"2622\" data-end=\"2934\">Eppure, il Signore non chiede la perfezione, ma la disponibilit\u00e0. Egli illumina, rinnova e ricrea, come ha fatto con il cieco nato. Ci dona la sua luce perch\u00e9 possiamo diventare luce per gli altri. Chi incontra davvero Cristo riflette questa luce nella propria vita, diventando segno visibile della sua presenza.<\/p><p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"2936\" data-end=\"3199\">Per questo, non bisogna mai abituarsi al ministero ricevuto. Ogni volta che si prende l\u2019Eucaristia, deve esserci stupore, timore santo, consapevolezza del dono immenso. Questo timore si trasforma in gioia, serenit\u00e0 e capacit\u00e0 di portare consolazione a chi soffre.<\/p><p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"3201\" data-end=\"3431\"><b>Infine, \u00e8 fondamentale riscoprire l\u2019adorazione eucaristica:<\/b> \u00e8 l\u00ec che si comprende il senso profondo del servizio. <b>Nel silenzio davanti al Signore si impara ad amare, a lasciarsi illuminare e a diventare strumenti della sua grazia.<\/b><\/p><p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"3433\" data-end=\"3575\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Cos\u00ec, illuminati da Cristo, sarete capaci di portare agli altri non solo un gesto, ma la sua presenza viva, che consola, sostiene e dona vita.<\/p><p style=\"text-align: right;\" data-start=\"3433\" data-end=\"3575\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"><strong>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 la solenne celebrazione della consegna del Mandato a segnare il momento culminante del percorso di formazione per i Ministri Straordinari della Comunione promosso dall\u2019Ufficio Liturgico diocesano dell\u2019Arcidiocesi di Campobasso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":21068,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-21067","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-della-diocesi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21067"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21067\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21191,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21067\/revisions\/21191"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}