{"id":20748,"date":"2026-02-09T17:25:33","date_gmt":"2026-02-09T16:25:33","guid":{"rendered":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/?p=20748"},"modified":"2026-02-12T16:04:59","modified_gmt":"2026-02-12T15:04:59","slug":"giornata-mondiale-del-malato-11-febbraio-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/2026\/02\/09\/giornata-mondiale-del-malato-11-febbraio-2026\/","title":{"rendered":"GIORNATA MONDIALE DEL MALATO \u2013 11 FEBBRAIO 2026"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"20748\" class=\"elementor elementor-20748\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7941d47 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"7941d47\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c898148 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c898148\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>In occasione della <strong>Giornata Mondiale del Malato<\/strong>, che si celebrer\u00e0 <strong>marted\u00ec 11 febbraio 2026<\/strong>, l\u2019<strong>Arcidiocesi di Campobasso\u2013Bojano<\/strong>, in collaborazione con l\u2019<strong>Ufficio Diocesano di Pastorale della Salute<\/strong>, invita l\u2019intera comunit\u00e0 diocesana a vivere questo significativo momento di preghiera, riflessione e vicinanza a chi soffre.<\/p><p>Padre <strong>Antonio D\u2019Orsi<\/strong>, <em>Direttore dell\u2019Ufficio Diocesano di Pastorale della Salute e cappellano del <\/em><em>Responsible Research Hospital<\/em><em> di Campobasso<\/em>, <strong>insieme al<\/strong> <strong>Consiglio Pastorale della Salute<\/strong>, rivolge un messaggio di vicinanza, gratitudine e speranza a tutti gli ammalati, ai medici, agli infermieri, agli operatori sanitari e ai volontari.<\/p><p><em>\u00abCarissimi ammalati, medici, infermieri, operatori sanitari e volontari, in occasione della Giornata Mondiale del Malato desidero esprimervi vicinanza, gratitudine e speranza.<\/em><\/p><p><em>A voi, cari ammalati, voglio dire innanzitutto: non siete soli. La vostra sofferenza \u00e8 preziosa agli occhi di Dio. Nel vostro corpo ferito e nella vostra fragilit\u00e0 dimora il Signore, che sulla croce ha vissuto il dolore, la paura e l\u2019abbandono. Ogni giorno Egli cammina accanto a voi, vi sostiene nei momenti difficili e raccoglie le vostre lacrime come una preghiera preziosa. Anche quando le forze vengono meno e le parole non bastano, il vostro silenzio parla a Dio e alla Chiesa.<\/em><\/p><p><em>A voi, cari operatori sanitari, va il mio pi\u00f9 sincero grazie. La vostra professione non \u00e8 solo un lavoro, ma una vera vocazione al servizio della vita. Attraverso la vostra competenza, dedizione e pazienza quotidiana, siete un segno concreto della compassione che Ges\u00f9 ha mostrato verso i malati e i sofferenti. Anche nei momenti di stanchezza e difficolt\u00e0, ricordate che ogni gesto di cura, anche il pi\u00f9 semplice, ha un valore immenso.<\/em><\/p><p><em>Questa giornata ci ricorda che la malattia coinvolge tutti: non solo chi soffre, ma anche chi accompagna, chi cura e chi resta accanto. Siamo chiamati a costruire insieme una cultura della cura, nella quale la persona venga sempre prima della prestazione e nessuno sia considerato inutile o abbandonato.<\/em><\/p><p><em>Vi affido tutti al Signore e a Maria, Salute degli infermi.\u00bb<\/em><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong>Padre Antonio D\u2019Orsi<\/strong><br \/><em>Direttore dell\u2019Ufficio Diocesano di Pastorale della Salute<br \/>e il Consiglio Pastorale della Salute<\/em><\/p><p><strong>PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI DIOCESANE<\/strong><br \/><strong>Marted\u00ec 11 febbraio 2026<\/strong><\/p><ul><li><strong>Ore 10.00<\/strong> \u2013 Santa Messa presso la Cappella del Responsible Research Hospital di Campobasso, presieduta dall\u2019Arcivescovo S.E. Mons. Biagio Colaianni.<\/li><li><strong>Ore 11.30<\/strong> \u2013 Santa Messa presso la Cappella dell\u2019Ospedale \u201cA. Cardarelli\u201d di Campobasso, presieduta dall\u2019Arcivescovo.<\/li><li><strong>Ore 18.30<\/strong> \u2013 Santa Messa in Cattedrale, con la partecipazione dell\u2019UNITALSI, presieduta dall\u2019Arcivescovo.<\/li><\/ul><p>La <strong>Giornata Mondiale del Malato<\/strong> rappresenta un\u2019occasione preziosa per riscoprire il valore della prossimit\u00e0, della solidariet\u00e0 e della cura reciproca, vissute come comunit\u00e0 che cammina insieme.<\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f70a935 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"f70a935\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-25dcfa6 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"25dcfa6\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/OJrg79TPX7c?si=hd1hjNy7oLyUhrNx&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9ff270f e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"9ff270f\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e40261b elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"e40261b\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em><strong>Il ringraziamento di padre Antonio d\u2019Orsi al Vescovo<\/strong><\/em><\/p><p>Eccellenza, \u00e8 con grande gioia che oggi vi accogliamo in questa grande struttura, in questa grande clinica, dove siamo vicini all&#8217;ammalato, alla cultura dell&#8217;ammalato, per averlo vicino. Voi mi state vicino perch\u00e9 ogni volta che mi vedete mi incoraggiate, mi date forza, perch\u00e9 mi volete bene come un pastore.<\/p><p data-start=\"462\" data-end=\"784\">Grazie per avermi dedicato questa giornata e grazie con tanto amore, perch\u00e9 ogni volta che ho qualche idea, apprezzate come un padre, come un pastore. E poi, la vostra vicinanza agli ammalati \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella. Grazie di cuore per essere stati in mezzo a noi in questa giornata bellissima.<\/p><p data-start=\"786\" data-end=\"957\">So che dopo andrete al Cardarelli; stasera avete la messa con l\u2019Unitalsi, perch\u00e9 tutti siamo ammalati, il Signore guarisca tutti quanti voi, anche voi sacerdoti.<\/p><p data-start=\"959\" data-end=\"1349\">Ringrazio anche il reparto di oncologia, qui presente, coloro che si prendono cura degli ammalati ogni giorno, che ha donato i fiori che sono sull\u2019altare, simbolo di resurrezione, di freschezza. Ringrazio anche per i doni che hanno preparato per tutti gli ammalati di questo ospedale.<\/p><p data-start=\"1351\" data-end=\"1468\">Grazie, grazie di cuore, e grazie a voi, Eccellenza, per la vostra sincera, leale testimonianza di pastore. Grazie.<\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-893117a e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"893117a\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f77f44b elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"f77f44b\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"332\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/responsibol-1012x525.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-20817\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/responsibol-1012x525.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/responsibol-300x156.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/responsibol-768x398.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/responsibol-1536x796.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/responsibol-2048x1062.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-64be3c2 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"64be3c2\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d74f131 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"d74f131\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em><strong>Omelia di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni nella <\/strong><\/em><strong>Santa Messa presso la Cappella del Responsible Research Hospital di Campobasso. Giornata del Malato 2026. 11 febbraio 2026.<\/strong><\/p><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>LA COMPASSIONE DEL SAMARITANO: <\/strong><strong>AMARE PORTANDO IL DOLORE DELL\u2019ALTRO<\/strong><\/h5><p>Papa Leone XIV ha scelto come tema per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato 2026, <strong><em>\u201cLa compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell\u2019altro\u201d.<\/em><\/strong><\/p><p data-start=\"379\" data-end=\"1001\">La parabola del Buon Samaritano la conosciamo tutti e ci indica quale debba essere il giusto atteggiamento verso il prossimo. Quando pensiamo a questa parabola, spesso immaginiamo che il prossimo sia colui che \u00e8 stato aggredito dai briganti. Tuttavia, ci sono due sensi del termine \u201cprossimo\u201d: il prossimo \u00e8 colui verso cui andare, ma \u00e8 anche colui che deve avvicinarsi. Ges\u00f9 stesso, rispondendo alla domanda <em>\u201cChi \u00e8 il mio prossimo?\u201d,<\/em> racconta la parabola e poi chiede: <em>\\<\/em> La risposta \u00e8 chi si \u00e8 accostato. Essere prossimo significa quindi avvicinarsi a chi \u00e8 ammalato, a chi \u00e8 in difficolt\u00e0.<\/p><p data-start=\"1003\" data-end=\"1424\">Per fare questo sono necessarie alcune qualit\u00e0, che voi operatori dimostrate costantemente e per le quali vi ringrazio. La prima \u00e8 <strong data-start=\"1134\" data-end=\"1144\">vedere<\/strong>: oggi siamo in un mondo cos\u00ec pieno di cose che spesso non ci soffermiamo a osservare chi ha bisogno. Molto spesso diciamo <em>\u201cnon ho tempo, devo correre, ho fretta\u201d<\/em> e passiamo oltre. Fermarsi e vedere chi \u00e8 nel bisogno \u00e8 fondamentale: se non vediamo, non sappiamo come accostarci.<\/p><p data-start=\"1426\" data-end=\"2079\">Imparare a vedere richiede gli <strong data-start=\"1457\" data-end=\"1476\">occhi del cuore<\/strong>. La domanda iniziale del brano ascoltato riguarda l\u2019amore: <em>\u201cCosa devo fare per avere la vita eterna?\u201d<\/em> Il Signore risponde: <em>\u201cAmerai, devi amare\u201d<\/em>. <strong>Solo amando siamo capaci di vedere veramente. Senza amore, rischiamo di fare le cose per abitudine, per consuetudine o per convenzione, ma questo non basta. Le azioni devono essere compiute con amore, perch\u00e9 l\u2019amore permette di vedere oltre ci\u00f2 che \u00e8 immediato.<\/strong> Ad esempio, dietro una mascherina c\u2019\u00e8 una persona con paure, timori, speranze e desiderio di essere accompagnata. Vedere oltre significa incontrare e amare la persona come ha fatto Ges\u00f9 Cristo.<\/p><p data-start=\"2081\" data-end=\"2479\">Ges\u00f9 ha incontrato e curato gli ammalati, compiendo miracoli che segnavano l\u2019annuncio dell\u2019amore di Dio. Il vero miracolo, tuttavia, \u00e8 incontrarlo nella fede. <strong>Amare significa accostarsi all\u2019altro con gli occhi dell\u2019amore<\/strong>, riconoscendo Cristo in ogni persona sofferente. Ogni volta che un operatore si china su chi soffre, incontra Ges\u00f9 che chiede: <strong>\u201cAiutami, sii vicino a me, sii di conforto.\u201d<\/strong><\/p><p data-start=\"2481\" data-end=\"2894\">Dopo aver visto la sofferenza, bisogna <strong data-start=\"2520\" data-end=\"2532\">fermarsi<\/strong>, perch\u00e9 molte volte si passa oltre. <strong>Fermarsi significa chiedere \u201cCome stai?\u201d<\/strong> o semplicemente dire <strong>\u201cTi sono vicino, ti affido al Signore.\u201d<\/strong> Fermarsi \u00e8 vicinanza, condivisione e <strong data-start=\"2708\" data-end=\"2721\">compatire<\/strong>: stare con chi soffre e condividere la sua situazione. Non significa voler essere ammalati, ma aiutare a portare la malattia, condividere la sofferenza, prendersene cura.<\/p><p data-start=\"2896\" data-end=\"3601\">Il samaritano si \u00e8 fatto carico dell\u2019uomo ferito: lo ha sollevato, portato dove poteva riposare, affidato a chi poteva aiutarlo. Dobbiamo imparare a fare lo stesso: essere vicini, aiutare e condividere il modo di porci verso chi soffre. La condivisione diffonde fraternit\u00e0 e testimonia il desiderio di essere accanto a chi \u00e8 fragile. \u00c8 importante anche affidarsi al Signore: tante volte vorremmo fare miracoli, guarire subito, ma non sempre \u00e8 possibile. In questi casi, la fede ci spinge a dire: <strong>\u201cSignore, fino a qui ho fatto tutto ci\u00f2 che posso, ora affido a Te.\u201d<\/strong> Dio interviene sempre nel modo migliore, donando sostegno, consolazione, coraggio, forza e condivisione, anche se non sempre visibilmente.<\/p><p data-start=\"3603\" data-end=\"3945\">La Madonna di Lourdes accoglie milioni di persone ogni anno, offrendo amore materno e vicinanza di Dio. Ogni momento di preghiera fatta con il cuore ci fortifica. <strong>Oggi prego per tutti gli ammalati e operatori, affinch\u00e9 si sappia riconoscere l\u2019intervento di Dio e si sia certi della sua vicinanza. Il vero samaritano nella vita \u00e8 il Signore.<\/strong><\/p><p data-start=\"3947\" data-end=\"4331\"><em>E tra noi? Chi \u00e8 il nostro samaritano?<\/em> Ges\u00f9 Cristo, prima di tutto, poi le persone che ci vogliono bene e ci sostengono, e infine gli operatori, l\u2019infermiere, l\u2019OS, il cappellano. Tutti possiamo essere prossimi e il Signore ci aiuti a riscoprirlo, dandoci serenit\u00e0 e gioia nell\u2019essere sempre prossimi con amore, affidandoci a Lui e confidando che far\u00e0 sempre ci\u00f2 che \u00e8 bene per noi.<\/p><p><strong>11 febbraio 2026<\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><em><strong>\u00a0<\/strong><\/em><strong><em>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/em><\/strong><\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della Giornata Mondiale del Malato, che si celebrer\u00e0 marted\u00ec 11 febbraio 2026, l\u2019Arcidiocesi di Campobasso\u2013Bojano, in collaborazione con l\u2019Ufficio Diocesano di Pastorale della Salute, invita l\u2019intera comunit\u00e0 diocesana [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20756,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-20748","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-della-diocesi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20748"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20748\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20823,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20748\/revisions\/20823"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20756"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}