{"id":19822,"date":"2025-11-04T12:31:41","date_gmt":"2025-11-04T11:31:41","guid":{"rendered":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/?p=19822"},"modified":"2025-11-05T09:13:10","modified_gmt":"2025-11-05T08:13:10","slug":"la-santita-quotidiana-dono-di-dio-e-vocazione-di-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/2025\/11\/04\/la-santita-quotidiana-dono-di-dio-e-vocazione-di-tutti\/","title":{"rendered":"LA SANTIT\u00c0 QUOTIDIANA: DONO DI DIO E VOCAZIONE DI TUTTI"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"19822\" class=\"elementor elementor-19822\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e99aff3 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"e99aff3\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-dc01132 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"dc01132\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Nella Solennit\u00e0 di Tutti i Santi, giorno di luce e di fede, la comunit\u00e0 di Castellone di Bojano unita per accogliere il nuovo parroco, Don Giovanni Tramontano, sotto lo sguardo materno di Maria, nella chiesa di Santa Maria della Libera. Le parole del Vescovo, Monsignor Biagio Colaianni, risuonano come un invito a riscoprire la santit\u00e0 come dono e vocazione. Non un privilegio per pochi eletti, ma un cammino possibile per ciascuno di noi.<\/p><p>In questo giorno di festa, mentre Castellone accoglie con gioia il suo nuovo pastore, la Chiesa ci ricorda che ognuno di noi pu\u00f2 essere luce nel mondo, sale della terra, segno concreto della presenza di Dio. Cos\u00ec, anche nella semplicit\u00e0 della vita di ogni giorno, la santit\u00e0 continua a fiorire, silenziosa ma potente, nel cuore di chi ama.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-db9c138 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"db9c138\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6b402b9 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"6b402b9\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/CMfrbKAhmu8?si=cL4FjfzxSo5lqpwK&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4186314 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4186314\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1920\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/PANA4072-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-19825\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/PANA4072-scaled.jpg 2560w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/PANA4072-300x225.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/PANA4072-1012x759.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/PANA4072-768x576.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/PANA4072-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/PANA4072-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3460671 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3460671\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Omelia di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni in occasione dell\u2019ingresso del nuovo parroco Don Giovanni Tramontano nella parrocchia di S. Maria della Libera \u2013 Frazione di Castellone di Bojano \u2013 1 novembre 2025 <\/strong><\/p><h4 style=\"text-align: center;\"><strong>LA SANTIT\u00c0: DONO DI DIO E VOCAZIONE DI TUTTI<\/strong><\/h4><p><em>Carissimi, <\/em><\/p><p>oggi celebriamo la <strong>Solennit\u00e0 di Tutti i Santi<\/strong>, una festa che ci ricorda che la santit\u00e0 non \u00e8 privilegio di pochi, ma chiamata universale. I santi sono molti e tutti, noi compresi, siamo chiamati alla santit\u00e0. Essa non \u00e8 frutto esclusivo del nostro impegno, ma <strong>un dono di Dio<\/strong>, perch\u00e9 Dio stesso \u00e8 santo. Nella Messa lo proclamiamo pi\u00f9 volte: <em>Santo, Santo, Santo \u00e8 il Signore Dio dell\u2019universo<\/em>. La santit\u00e0, dunque, \u00e8 la partecipazione alla vita e all\u2019amore di Dio, che ci riveste del suo amore per vivere con Lui in comunione continua.<\/p><p>La santit\u00e0 ci \u00e8 <strong>donata nel Battesimo<\/strong>, quando riceviamo lo Spirito Santo, il dono della fede e l\u2019appartenenza alla Chiesa, che \u00e8 santa perch\u00e9 fondata da Dio. Nel Battesimo abbiamo indossato una veste bianca, segno del nostro impegno a seguire Cristo. Da quel momento siamo resi santi, ma dobbiamo imparare a <strong>riscoprire, custodire e testimoniare<\/strong> questa santit\u00e0 nella vita quotidiana.<\/p><p>Non si parla solo della santit\u00e0 canonizzata, quella dei santi proclamati dalla Chiesa e posti come modelli di fede. Accanto a loro, tutti noi siamo chiamati alla santit\u00e0: la prima lettura parla di una \u201cmoltitudine immensa\u201d, simbolicamente rappresentata da 144.000 persone, che indica l\u2019universalit\u00e0 della chiamata alla santit\u00e0.<\/p><p>La santit\u00e0 \u00e8 anche <strong>appartenenza a Dio<\/strong>. Egli ci segna con il suo sigillo, segno che siamo suoi figli amati. Nella seconda lettura si afferma: <em>Siamo figli di Dio, e lo siamo realmente.<\/em> In Cristo siamo resi partecipi della sua stessa natura divina: nel Battesimo diventiamo familiari di Dio ed eredi di Cristo.<\/p><p>La <strong>veste bianca<\/strong> e la <strong>palma<\/strong> che appaiono nell\u2019Apocalisse rappresentano la sequela di Cristo e la testimonianza, anche fino al dono della vita. Siamo santi perch\u00e9 figli di Dio, e la nostra santit\u00e0 consiste nell\u2019essere uniti a Lui. Tuttavia, non possiamo restare passivi: la santit\u00e0 va <strong>custodita, coltivata e difesa<\/strong>, perch\u00e9 il male cerca continuamente di oscurarla.<\/p><p>Nel <strong>discorso delle Beatitudini<\/strong>, Ges\u00f9 ci insegna come vivere questa santit\u00e0. Essere santi significa essere \u201cbeati\u201d: felici nella comunione con Dio. Le Beatitudini sono la via concreta della santit\u00e0.<\/p><ul><li><strong>Beati i poveri in spirito<\/strong>: coloro che confidano in Dio e riconoscono la propria fragilit\u00e0.<\/li><li><strong>Beati gli afflitti<\/strong>: perch\u00e9 Dio consola e sostiene chi soffre.<\/li><li><strong>Beati i miti<\/strong>: chi non risponde al male con il male, ma costruisce pace e fraternit\u00e0.<\/li><li><strong>Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia<\/strong>: chi cerca la giustizia di Dio, non la propria vendetta.<\/li><li><strong>Beati i misericordiosi, i puri di cuore e gli operatori di pace<\/strong>: in loro si manifesta la santit\u00e0.<\/li><li><strong>Beati i perseguitati<\/strong>: perch\u00e9 vivere da cristiani, anche nell\u2019incomprensione e nella sofferenza, \u00e8 segno di fedelt\u00e0 a Dio.<\/li><\/ul><p>Ges\u00f9 stesso ha vissuto questa via: ha amato, perdonato, fatto il bene eppure ha subito calunnia, persecuzione e crocifissione. \u00c8 proprio la fedelt\u00e0 a Dio fino alla fine che lo ha reso pienamente santo e glorioso.<\/p><p>Essere santi, dunque, significa <strong>rimanere fedeli a Dio in ogni situazione<\/strong>, anche quando costa. La santit\u00e0 non \u00e8 perfezione morale o assenza di peccato: \u00e8 vivere come figli di Dio, nella grazia e nell\u2019amore. Tutti siamo santi perch\u00e9 Dio ci ha resi tali, ma dobbiamo mantenere viva questa realt\u00e0 attraverso la preghiera, i sacramenti e il bene quotidiano.<\/p><p>Forse i nostri nomi non saranno mai scritti sui calendari o scolpiti su statue, ma se viviamo nella fedelt\u00e0 al Signore, saranno scritti nel <strong>Libro della Vita<\/strong>. E questa \u00e8 la vera beatitudine: appartenere a Dio per sempre, vivere nella sua comunione e lasciarsi trasformare dal suo amore.<\/p><p>La santit\u00e0 non \u00e8 un traguardo irraggiungibile, ma un dono che ci \u00e8 gi\u00e0 stato dato. A noi spetta riconoscerlo, viverlo e custodirlo ogni giorno. Cos\u00ec, anche nella semplicit\u00e0 della vita quotidiana, potremo essere santi nel cuore di Dio.<\/p><p><strong>1 novembre 2025 <\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong><em>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella Solennit\u00e0 di Tutti i Santi, giorno di luce e di fede, la comunit\u00e0 di Castellone di Bojano unita per accogliere il nuovo parroco, Don Giovanni Tramontano, sotto lo sguardo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":19830,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-19822","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-della-diocesi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19822"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19822\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19834,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19822\/revisions\/19834"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19830"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}