{"id":19734,"date":"2025-10-30T09:39:08","date_gmt":"2025-10-30T08:39:08","guid":{"rendered":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/?p=19734"},"modified":"2025-10-30T10:10:28","modified_gmt":"2025-10-30T09:10:28","slug":"la-comunita-di-riccia-accoglie-il-suo-nuovo-pastore-padre-soy-sebastian","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/2025\/10\/30\/la-comunita-di-riccia-accoglie-il-suo-nuovo-pastore-padre-soy-sebastian\/","title":{"rendered":"LA COMUNIT\u00c0 DI RICCIA ACCOGLIE IL SUO NUOVO PASTORE, PADRE SOY SEBASTIAN"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"19734\" class=\"elementor elementor-19734\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e99aff3 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"e99aff3\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-dc01132 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"dc01132\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>La comunit\u00e0 di Riccia ha accolto con entusiasmo il nuovo parroco, Padre Soy Sebastian, nella chiesa di S. Maria Assunta. Tra sorrisi, e abbracci, i fedeli hanno espresso tutta la loro gioia e la loro speranza per questo nuovo cammino insieme, un momento di profonda partecipazione che segna un passaggio importante per la vita spirituale e sociale della parrocchia.<\/p><p>Padre Soy Sebastian si \u00e8 rivolto alla comunit\u00e0 con parole di vicinanza e disponibilit\u00e0. I fedeli di Riccia pronti a condividere il nuovo cammino fatto di fede, ascolto e amicizia. Un momento semplice, ma ricco di emozione e significato, destinato a restare nel cuore di tutti i presenti come l\u2019inizio di una nuova stagione di speranza e rinnovamento.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-02bb5fe e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"02bb5fe\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-eb51482 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"eb51482\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/j_8fHjPV8Hw?si=FmsH9YRdbs3M-njQ&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-00f6b94 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"00f6b94\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1244\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251026_174757-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-19737\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251026_174757-scaled.jpg 2560w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251026_174757-300x146.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251026_174757-1012x492.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251026_174757-768x373.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251026_174757-1536x747.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251026_174757-2048x996.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2c681e3 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"2c681e3\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1244\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251026_174823-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-19738\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251026_174823-scaled.jpg 2560w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251026_174823-300x146.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251026_174823-1012x492.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251026_174823-768x373.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251026_174823-1536x747.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/20251026_174823-2048x996.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-db9c138 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"db9c138\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3460671 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3460671\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Omelia di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni in occasione dell\u2019ingresso di Padre Soy Sebastian nella parrocchia di Santa Maria Assunta di Riccia<\/strong><\/p><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>L\u2019UMILT\u00c0 DELLA PREGHIERA E IL SERVIZIO DEL PASTORE NELLA COMUNIT\u00c0 CRISTIANA<\/strong><\/h5><p data-start=\"89\" data-end=\"326\"><em>Carissimi,<\/em><\/p><p>la Parola di Dio \u00e8 la luce che deve guidarci in ogni circostanza e momento della vita. Non \u00e8 mai casuale: essa parla a ciascuno di noi, anche oggi, e in modo particolare ai sacerdoti, ricordando che il centro della fede \u00e8 la preghiera.<\/p><p data-start=\"328\" data-end=\"784\">La preghiera autentica nasce da una fede vera e si caratterizza per la sua umilt\u00e0. Dinanzi a Dio, che \u00e8 giudice e non fa preferenze nel senso umano del termine, l\u2019umilt\u00e0 diventa via di comunione. Dio ama tutti indistintamente, ma mostra una particolare predilezione per chi \u00e8 povero e nel bisogno. \u00c8 naturale: cos\u00ec come un genitore dedica pi\u00f9 attenzione al figlio pi\u00f9 fragile senza smettere di amare gli altri, cos\u00ec Dio volge il suo sguardo a chi soffre.<\/p><p data-start=\"786\" data-end=\"1174\">La Scrittura afferma che Dio non trascura la supplica dell\u2019oppresso, dell\u2019orfano, della vedova. Egli ascolta sempre la preghiera del povero. Per questo non bisogna mai dire: <em>\u201cHo pregato e Dio non mi ha ascoltato\u201d<\/em>. Sarebbe un\u2019offesa a Dio, come se non si curasse di noi. La preghiera umile sale al cielo, raggiunge il cuore di Dio; quella arrogante, come quella del fariseo, resta vuota.<\/p><p data-start=\"1176\" data-end=\"1511\">Pregare con umilt\u00e0 significa chiedere confidando nella libert\u00e0 e nella volont\u00e0 di Dio. Non si prega per pretendere, ma per affidarsi. La preghiera vera \u00e8 gratuita, fiduciosa, paziente, certa che Dio ascolta ogni parola detta con amore. Non sempre Egli risponde secondo i nostri criteri, ma trasforma ogni preghiera sincera in grazia.<\/p><p data-start=\"1513\" data-end=\"1814\">Ecco perch\u00e9 anche nelle grandi sofferenze del mondo \u2014 come la guerra, le ingiustizie, le povert\u00e0 \u2014 la preghiera rimane necessaria. Forse non comprendiamo come agisca, ma sappiamo che Dio sa che farne. L\u2019umilt\u00e0 della preghiera sta proprio nella fiducia che Dio operi a suo modo, secondo il suo amore.<\/p><p data-start=\"1816\" data-end=\"2195\">Il sacerdote, come Ges\u00f9 che insegn\u00f2 ai discepoli il Padre Nostro, deve insegnare a pregare. La sua prima missione \u00e8 essere uomo di preghiera, riferimento per la comunit\u00e0 che gli \u00e8 affidata. Le attivit\u00e0 pastorali sono importanti, ma devono nascere dalla preghiera. Il vero pastore si mette in ginocchio, intercede per il popolo, lo porta davanti a Dio e ne chiede la protezione.<\/p><p data-start=\"2197\" data-end=\"2438\">Il buon pastore non cammina davanti per farsi vedere, ma dietro, per custodire e sostenere chi \u00e8 pi\u00f9 debole. Se una pecora resta indietro, egli la porta sulle spalle. Cos\u00ec deve essere il ministero sacerdotale: umile, attento, servizievole.<\/p><p data-start=\"2440\" data-end=\"2698\">L\u2019umilt\u00e0 \u00e8 il cuore del servizio del prete, del vescovo, del laico. Essa nasce dalla consapevolezza che tutto \u00e8 dono di Dio e che nulla ci mancher\u00e0 se confidiamo in Lui. L\u2019arroganza, invece, chiude alla grazia e rende sterile anche la preghiera pi\u00f9 devota.<\/p><p data-start=\"2700\" data-end=\"3003\">Il fariseo della parabola osservava la legge, ma pregava solo s\u00e8 stesso, ringraziando Dio per non essere come gli altri. Il pubblicano, invece, riconosceva la propria miseria e diceva: <em>\u201cO Dio, abbi piet\u00e0 di me, peccatore\u201d<\/em>. Solo lui torn\u00f2 giustificato. <strong>L\u2019umilt\u00e0 apre alla comunione, la superbia separa.<\/strong><\/p><p data-start=\"3005\" data-end=\"3264\">Ogni sacerdote deve chiedersi: il mio ministero \u00e8 umile o arrogante? A volte il potere, la responsabilit\u00e0, le scelte difficili possono indurci alla durezza. <strong>Ma il pastore \u00e8 chiamato a servire, non a dominare. L\u2019umilt\u00e0 \u00e8 la misura della sua fedelt\u00e0 a Cristo.<\/strong><\/p><p data-start=\"3266\" data-end=\"3648\">La comunit\u00e0, insieme al proprio parroco, deve formare una sola famiglia unita nella fede, nella speranza e nella carit\u00e0. L\u2019unit\u00e0 nasce nella celebrazione eucaristica, dove ogni rivalit\u00e0 e invidia vengono superate. Il sacerdote \u00e8 chiamato a mantenere unito il gregge, a custodirlo nella comunione e nella pace, collaborando con gli altri sacerdoti e con la diocesi di appartenenza.<\/p><p data-start=\"3650\" data-end=\"3944\">San Paolo ricorda che ogni ministero incontra prove e difficolt\u00e0: momenti di solitudine, di incomprensione, di stanchezza. Ma il Signore resta sempre accanto e dona la forza per continuare l\u2019annuncio del Vangelo. Nelle prove non bisogna smarrirsi, ma combattere la buona battaglia della fede.<\/p><p data-start=\"3946\" data-end=\"4150\">Quando la comunit\u00e0 cambia, quando arrivano nuovi sacerdoti, non bisogna legarsi agli uomini ma a Dio, che opera attraverso di essi. Le relazioni umane sono importanti, ma la fede deve restare al centro.<\/p><p data-start=\"4152\" data-end=\"4429\"><strong>Il sacerdote deve custodire la comunit\u00e0 come una famiglia<\/strong>, e <strong>la comunit\u00e0 deve pregare per i propri sacerdoti, sostenerli e santificarli con la preghiera.<\/strong> Nella fede siamo tutti corresponsabili: preti e fedeli, uniti a Cristo che \u00e8 il capo del corpo di cui tutti siamo membra.<\/p><p data-start=\"4431\" data-end=\"4527\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"><strong>Custodire, pregare, amare con umilt\u00e0: questa \u00e8 la via del pastore, questa \u00e8 la via della Chiesa.<\/strong><\/p><p><em>26 ottobre 2025<\/em><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong><em>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/em><\/strong><\/p><p><em>\u00a0<\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La comunit\u00e0 di Riccia ha accolto con entusiasmo il nuovo parroco, Padre Soy Sebastian, nella chiesa di S. Maria Assunta. 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