{"id":19347,"date":"2025-09-25T09:40:37","date_gmt":"2025-09-25T07:40:37","guid":{"rendered":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/?p=19347"},"modified":"2025-10-13T10:15:05","modified_gmt":"2025-10-13T08:15:05","slug":"uniti-nella-preghiera-ai-piedi-della-vergine-maria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/2025\/09\/25\/uniti-nella-preghiera-ai-piedi-della-vergine-maria\/","title":{"rendered":"UNITI NELLA PREGHIERA AI PIEDI DELLA VERGINE MARIA"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"19347\" class=\"elementor elementor-19347\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e99aff3 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"e99aff3\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-dc01132 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"dc01132\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Una finestra del cielo sulla terra si apre e ci conduce al cuore di una storia straordinaria: il 135\u00b0 anniversario della posa della prima pietra della Basilica di Castelpetroso, scrigno di bellezza senza tempo, di profonda devozione e memoria viva di un\u2019intera comunit\u00e0 non solo molisana.<\/p><p>Il <strong>28 settembre<\/strong> segna infatti la ricorrenza della posa della prima pietra del Santuario, avvenuta nel <strong>1890<\/strong> per volont\u00e0 del Vescovo <strong>Francesco Macarone Palmieri, vescovo veggente<\/strong>. Nel settembre 2013, il Santuario \u00e8 stato elevato a <strong>Basilica minore<\/strong>, e quest\u2019anno si aggiunge un\u2019ulteriore ricorrenza: il <strong>50\u00b0 anniversario della consacrazione<\/strong>, avvenuta il <strong>21 settembre 1975<\/strong> per mano di <strong>Mons. Alberto Carinci<\/strong>, ricordato come <em>\u201cil Vescovo della Madonna\u201d<\/em>.<\/p><p>Per Castelpetroso, questa data \u00e8 il simbolo di un\u2019epoca di determinazione e sacrificio, quando il sogno di un popolo prese forma attraverso pietra e arte. La Basilica non \u00e8 soltanto un luogo di preghiera, ma un\u2019opera viva, un faro di spiritualit\u00e0 e una meta di pellegrinaggio per chi cerca bellezza e ispirazione. La sua architettura gotica, ricca di dettagli raffinati, affascina chiunque la contempli: ogni pietra racconta una storia di fede, ogni prospetto \u00e8 una sinfonia di arte.<\/p><p>Il <strong>Settenario in onore della Vergine Addolorata<\/strong> inizier\u00e0 <strong>sabato 20 settembre<\/strong> e si concluder\u00e0 <strong>venerd\u00ec 26 settembre<\/strong>. Ogni giornata sar\u00e0 guidata da fedeli provenienti da diverse parrocchie da sempre legati al Santuario.<\/p><p><strong>Sabato 27 settembre 2025<\/strong>, alle ore 17:00, i pellegrini saranno accolti dal rettore della Basilica, <strong>don Fabio Di Tommaso<\/strong>, con la tradizionale <strong>cerimonia del dono dell\u2019olio<\/strong> alla lampada votiva che arde ininterrottamente ai piedi della Madonna. Quest\u2019anno sar\u00e0 la comunit\u00e0 di <strong>Pietramelara<\/strong> a offrire l\u2019olio alla Patrona del Molise.<\/p><p>Seguir\u00e0 la tradizionale <strong>fiaccolata<\/strong> da Guasto di Castelpetroso al luogo delle apparizioni, con <strong>Celebrazione Eucaristica alle ore 21:00<\/strong>.<\/p><p><strong>Domenica 28 settembre 2025<\/strong>, alle ore 11:30, si terr\u00e0 il <strong>Solenne Pontificale<\/strong> presieduto da <strong>S.E. Rev.ma Mons. Biagio Colaianni<\/strong>, <strong>Arcivescovo Metropolita di Campobasso-Bojano<\/strong>, alla presenza delle autorit\u00e0 civili e militari.<\/p><p>Nel pomeriggio, <strong>Via Matris<\/strong> e <strong>Coroncina<\/strong>, seguite dalla <strong>Solenne Celebrazione alle ore 17:00<\/strong>, presieduta da <strong>S.E. Mons. Camillo Cibotti<\/strong>, <strong>Vescovo di Isernia-Venafro e di Trivento<\/strong>.<\/p><p><strong>SCARICA LA <span style=\"color: #3366ff;\"><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/LOCANDINA-2.pdf\">LOCANDINA<\/a><\/span> DELL&#8217;EVENTO<\/strong><\/p><p><strong><em>Cenni storici.<\/em><\/strong><em> \u00a0Data le asperit\u00e0 del luogo, non facilmente accessibile, nel settembre 1888 si decise di costruire il Santuario verso la base del monte; la prima pietra fu posta il 28 settembre 1890 alla presenza di circa trentamila fedeli, in un\u2019atmosfera di fede e di gioia. Il Santuario dell\u2019Addolorata fu costruito grazie alle offerte dei fedeli. Il grande impegno architettonico dell\u2019opera, la povert\u00e0 della zona e della diocesi fece s\u00ec che per la costruzione si alternarono tempi di intenso lavoro. Il Santuario fu infatti finito e consacrato il 21 settembre 1975.\u00a0 Sul luogo delle apparizioni, invece nel 1948 fu eretta una cappella in pietra.<\/em><\/p><p><strong>Per rimanere sempre aggiornato sugli eventi della Basilica:<\/strong><\/p><p><strong>Ogni giorno, da questo luogo santo, la Parola si fa vicina.<\/strong> Dal 2016, la Basilica dell\u2019Addolorata entra nelle case e nei cuori dei fedeli attraverso la <strong>trasmissione quotidiana della Santa Messa<\/strong>, portando consolazione, speranza e presenza viva a chi \u00e8 lontano, a chi \u00e8 solo, a chi cerca. <strong>Inoltre quest\u2019anno, a settembre 2025, la Basilica celebra 50 anni dalla sua consacrazione. <\/strong>Cinquant\u2019anni di pietra viva, di preghiera ininterrotta, di lacrime e di grazie. Cinquant\u2019anni in cui questo Santuario \u00e8 stato rifugio e ripartenza, testimone di una fede che attraversa il tempo e continua a generare luce.<br \/>Perch\u00e9 qui, tra le montagne del Molise, Maria continua a indicare la strada del cuore.<\/p><p>Gli orari delle <strong>dirette streaming e televisive<\/strong> sono i seguenti:note<\/p><ul><li>dal luned\u00ec al sabato ore 11.30<\/li><li>domenica ore 12.00<\/li><\/ul><p>Per non perderti le nostre dirette attiva la campanella cosi sarai avvisato con una notifica quando siamo in onda.<\/p><p>Per informazioni e <strong>aggiornamenti in tempo reale<\/strong> iscriviti al Canale WhatsApp<\/p><p><a href=\"https:\/\/www.whatsapp.com\/channel\/0029VaejtkzHwXb4J8tKpA1d\">https:\/\/www.whatsapp.com\/channel\/0029VaejtkzHwXb4J8tKpA1d<\/a><\/p><p>Seguici anche su<\/p><p>Facebook \u25b6\u00a0 https:\/\/www.facebook.com\/BasilicaMinoreAddolorataCastelpetroso<\/p><p>Instagram \u25b6 https:\/\/www.instagram.com\/basilicaaddolorata\/<\/p><p>Inoltre, \u00e8 possibile abbonarsi alla rivista di spiritualit\u00e0 mariana \u201c<strong>Eco dell\u2019Addolorata\u201d<\/strong> edita dal Santuario:<\/p><p><a href=\"https:\/\/www.santuarioaddolorata.it\/rivista\/\">https:\/\/www.santuarioaddolorata.it\/rivista\/<\/a><\/p><p>Per <strong>conoscere<\/strong> la storia, vedere i luoghi o per <strong>organizzare il tuo pellegrinaggio<\/strong> visita <a href=\"http:\/\/www.santuarioaddolorata.it\">http:\/\/www.santuarioaddolorata.it<\/a><\/p><p><strong>La Basilica Minore dell&#8217;Addolorata di Castelpetroso: luogo giubilare<\/strong><\/p><p>Il Giubileo rappresenta un\u2019occasione unica di rinnovamento spirituale, di misericordia e di riconciliazione, ed \u00e8 un invito a ricevere l&#8217;indulgenza plenaria dei peccati, rafforzando la fede e il legame di fraternit\u00e0 all\u2019interno della comunit\u00e0.<\/p><p>In questo anno giubilare, siamo chiamati a vivere con gioia e speranza, a riscoprire il valore della solidariet\u00e0 e della comunione, rinnovando il nostro impegno per il bene comune.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-beebb8a e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"beebb8a\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0182036 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"0182036\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/unzzlQ4Hz2w?si=7P31aOSsZ3qno5eG&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-27185da e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"27185da\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-289e96e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"289e96e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Omelia di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni in occasione dell\u2019Anniversario della posa della prima pietra della Basilica dell\u2019Addolorata<\/strong> <strong>di Castelpetroso, 28 Settembre 2025<\/strong><\/p><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cLA VERA RICCHEZZA CHE SALVA\u201d<\/strong><\/h5><p>La posa della prima pietra di un santuario indica un luogo sacro. Non \u00e8 sacro solo perch\u00e9 si trova in un punto preciso, ma perch\u00e9 \u00e8 Dio stesso a stabilire quel luogo come sacro, come gi\u00e0 nell\u2019Antico Testamento accadde con Mos\u00e8. Anche in questo caso, la Madonna ha indicato con chiarezza dove doveva sorgere questo santuario, ponendovi una croce.<\/p><p>Il santuario \u00e8 dunque il luogo in cui si riceve grazia, e si rende sacra la propria vita, aprendosi alla speranza e alla misericordia di Dio, soprattutto nell\u2019evento del Giubileo. Ma non basta costruire una chiesa: essa va consacrata. La consacrazione \u00e8 segno dell\u2019offerta della nostra vita a Dio, non necessariamente in una vocazione particolare, ma nella dedizione personale e totale della propria esistenza.<\/p><p>Questo santuario, oggi Basilica Minore, diventa anche simbolo di protezione per tutta la regione, perch\u00e9 Maria Addolorata, sua titolare, \u00e8 la patrona. Maria, come madre, accompagna e vigila, guida con tenerezza i nostri passi, orientandoli al Signore, anche nelle difficolt\u00e0.<\/p><p>Il santuario \u00e8 fatto di pietre, s\u00ec, ma ogni pietra \u00e8 il frutto di un impegno condiviso, di lavoro, sacrificio e fede di tante persone. E quelle persone, molte delle quali oggi fanno parte della Chiesa celeste, sono le vere pietre vive di questa costruzione.<\/p><p>Questa celebrazione ricorda i 135 anni del santuario, 50 dei quali con il rettorato di Don Fabio. Ma tutto questo ci serve per non perdere mai il senso del nostro riferimento a Dio. Chi pu\u00f2 contestare, in cuor suo, di essere cristiano quando si affida a Dio, si fa il segno della croce, dice di credere? Eppure, <strong>credere davvero significa ascoltare Dio, corrispondere al suo amore. Non basta dirsi cristiani, bisogna vivere da cristiani.<\/strong><\/p><p>La Scrittura ci ammonisce con chiarezza. Pensiamo alla parabola del ricco epulone. Non \u00e8 la sua ricchezza in s\u00e9 a condannarlo, ma il modo in cui l\u2019ha vissuta: chiuso in se stesso, cieco davanti al povero che stava alla sua porta. La sua \u00e8 stata una ricchezza vana, che nella morte diventa condanna. Lazzaro, invece, pur nella sua povert\u00e0, \u00e8 rimasto aperto alla speranza nella misericordia di Dio, attraverso la bont\u00e0 degli uomini. E questa speranza lo ha portato alla ricchezza vera, quella di Dio.<\/p><p><strong>A Dio non si pu\u00f2 far dire ci\u00f2 che non dice. Non possiamo deformare la sua Parola per giustificare le nostre scelte. La ricchezza, se vissuta come potere e oppressione, \u00e8 una bestemmia contro Dio.<\/strong> Il profeta Amos lo dice con chiarezza: quando la ricchezza \u00e8 ostentazione, quando alimenta disuguaglianze e indifferenza verso il povero, \u00e8 una ricchezza che distrugge. Il popolo di Israele \u00e8 andato in esilio per questo.<\/p><p>E questo vale per tutti: capi del popolo, capi religiosi, quindi anche per me che parlo. Chi ha una responsabilit\u00e0, ne ha anche davanti a Dio. La seconda lettura lo dice con forza: <em>&#8220;Tu, uomo di Dio, evita queste cose, tendi alla giustizia&#8221;<\/em>. La fede si deve esprimere nella carit\u00e0 concreta, nell\u2019attenzione verso chi \u00e8 nel bisogno. Questa \u00e8 la vera ricchezza cristiana.<\/p><p>Dio conosce le nostre fragilit\u00e0. E se gli chiediamo con umilt\u00e0 di colmarle con la sua grazia, Lui lo fa. Nessuno pu\u00f2 dire che Dio non sia capace di sostenerci nel bene. \u00c8 misterioso il suo agire, ma \u00e8 chiaro il suo volto: \u00e8 il Dio che ama, non il Dio delle guerre. Chi usa il nome di Dio per giustificare guerra, fame, genocidio, \u00e8 un mentitore e serve Satana. Nessuno si illuda: non c\u2019\u00e8 giustificazione per la violenza.<\/p><p>La guerra non finisce quando tacciono le armi. La vera guerra, pi\u00f9 subdola, sar\u00e0 quella della povert\u00e0, dei bambini senza famiglia, delle vite distrutte. E questo ci riguarda. Chi ha fede deve dare risposta. <strong>La fede vera orienta sempre al bene dell\u2019uomo.<\/strong><\/p><p>Torniamo alla parabola. Il ricco epulone non ha un nome: la sua identit\u00e0 \u00e8 dissolta nella ricchezza. Non \u00e8 pi\u00f9 persona. \u00c8 solo un uomo perso nei suoi beni, cieco persino davanti a chi soffre sotto la sua porta. Lazzaro, invece, ha un nome: \u00e8 amato da Dio. Il ricco non si \u00e8 mai convertito, nemmeno nella dannazione. Ancora vuole comandare: chiede che Lazzaro venga a servirlo, a portargli l\u2019acqua, come se nulla fosse cambiato. Non c\u2019\u00e8 pentimento, non c\u2019\u00e8 umilt\u00e0.<\/p><p>E quando chiede che almeno i suoi familiari vengano avvertiti, la risposta \u00e8 dura ma vera: se non ascoltano la Parola, non cambieranno nemmeno davanti a un miracolo. E infatti, molti oggi non credono, anche se Cristo \u00e8 risorto. <strong>Il cuore deve convertirsi<\/strong>.<\/p><p>Siamo pieni di ricchezze: orgoglio, potere, denaro, cultura. Ma se non ci riempiamo della ricchezza di Dio, tutto ci\u00f2 \u00e8 vuoto. Solo la ricchezza di Dio dona senso anche a ci\u00f2 che abbiamo come compito o ministero. <strong>Il vero potere \u00e8 amare, servire, donare.<\/strong> <strong>Questo \u00e8 il segno del cristiano.<\/strong><\/p><p>La Madonna Addolorata ci mostra l\u2019esempio. Non urla a Dio davanti alla morte del Figlio, ma offre quella sofferenza con amore. Lei ci indica la strada: offrire le nostre sofferenze a Dio, consegnarle nelle sue mani perch\u00e9 le trasformi in grazia.<\/p><p>Dio ascolta sempre le nostre preghiere, ma le ascolta secondo la sua volont\u00e0, non la nostra. E la sua volont\u00e0 \u00e8 il nostro bene, anche quando non la comprendiamo.<\/p><p>Alla Comunione, quando riceviamo il Corpo di Cristo, apriamo le mani o la bocca con l\u2019atteggiamento del povero che chiede: <em>\u201cDammi la tua ricchezza, dammi te stesso, Signore\u201d<\/em>. Perch\u00e9 l\u2019unica ricchezza vera, eterna, che non delude mai, \u00e8 Lui.<\/p><p>Questo tempio costruito in pietra resiste al tempo, alle intemperie. Cos\u00ec sia anche il tempio che ognuno di noi \u00e8 nel mondo: forte, saldo, capace di testimoniare che Dio abita nella nostra vita. <strong>Ovunque andiamo, portiamo con noi Dio.<\/strong><\/p><p>Dimenticarlo significa diventare poveri al punto da morire nella povert\u00e0. Allora, accogliamo la ricchezza che Dio ci offre, attraverso Maria.<\/p><p>Buona festa a tutti: sia la festa della ricchezza condivisa, non chiusa in s\u00e9 stessa. Perch\u00e9 la ricchezza chiusa diventa egoismo, e l\u2019egoismo implode, e muore.<\/p><p><em>28 settembre, Basilica Minore dell\u2019Addolorata<\/em><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong><em>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una finestra del cielo sulla terra si apre e ci conduce al cuore di una storia straordinaria: il 135\u00b0 anniversario della posa della prima pietra della Basilica di Castelpetroso, scrigno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":19348,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-19347","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-della-diocesi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19347"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19347\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19452,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19347\/revisions\/19452"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}