{"id":19156,"date":"2025-09-03T12:30:22","date_gmt":"2025-09-03T10:30:22","guid":{"rendered":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/?p=19156"},"modified":"2025-09-19T11:38:58","modified_gmt":"2025-09-19T09:38:58","slug":"settembre-nel-segno-del-cammino-dellacqua-fede-natura-e-tradizione-nel-cuore-del-molise","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/2025\/09\/03\/settembre-nel-segno-del-cammino-dellacqua-fede-natura-e-tradizione-nel-cuore-del-molise\/","title":{"rendered":"SETTEMBRE NEL SEGNO DEL CAMMINO DELL\u2019ACQUA: FEDE, NATURA E TRADIZIONE NEL CUORE DEL MOLISE"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"19156\" class=\"elementor elementor-19156\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-7fc147b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"7fc147b\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-77d1adc\" data-id=\"77d1adc\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5b42867 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5b42867\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Nei primi due weekend di settembre torna il <strong>Cammino dell\u2019Acqua<\/strong>, l\u2019esperienza spirituale e naturalistica promossa dalla <strong>Pastorale del Turismo dell\u2019Arcidiocesi di Campobasso-Bojano<\/strong>. Un itinerario di circa <strong>60 chilometri<\/strong> che unisce due luoghi simbolo della devozione popolare molisana: il <strong>Santuario di Santa Maria della Libera a Cercemaggiore (CB)<\/strong> e la <strong>Basilica Minore dell\u2019Addolorata a Castelpetroso (IS)<\/strong>.<\/p><p>Un cammino che attraversa un territorio ricco di fascino, dove la bellezza del paesaggio naturale si fonde con la storia, la cultura e l\u2019identit\u00e0 delle comunit\u00e0 locali. Campi, borghi, boschi e santuari si susseguono in un equilibrio armonioso tra natura incontaminata, tradizione agricola e presenza industriale. Inserito nel <strong>catalogo nazionale dei cammini religiosi<\/strong>, il Cammino dell\u2019Acqua \u00e8 un\u2019occasione per vivere in profondit\u00e0 la dimensione spirituale del viaggio, ma anche per riscoprire la ricchezza del territorio molisano.<\/p><h3>Il programma<\/h3><ul><li><strong>Venerd\u00ec 6 settembre<\/strong>, partenza alle ore 9:00 dal Santuario di Santa Maria della Libera a Cercemaggiore, con arrivo nel tardo pomeriggio al borgo storico di <strong>Sepino<\/strong>, attraversando il sito archeologico di <strong>Altilia<\/strong>.<\/li><li><strong>Domenica 7 settembre<\/strong>, i pellegrini riprenderanno il cammino da <strong>Guardiaregia<\/strong>, passando per l\u2019oasi faunistica, per poi giungere a <strong>San Polo Matese<\/strong>, patria degli zampognari, e concludere la giornata presso la chiesa giubilare di <strong>Bojano<\/strong>, dove si terr\u00e0 un concerto a tema \u201c<strong>Luce di Speranza<\/strong>\u201d del gruppo <strong>DIVIVALUCE<\/strong>. <strong><strong><span style=\"color: #3366ff;\"><span style=\"color: #000000;\">SCARICA LA<\/span> <a style=\"color: #3366ff;\" href=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Locandina-del-concerto-a-tema-Luce-di-Speranza-del-gruppo-DIVIVALUCE.pdf\">Locandina del concerto a tema \u201cLuce di Speranza\u201d del gruppo DIVIVALUCE.<\/a><\/span><\/strong><\/strong><p>Nella sinergia di canzoni inedite, recitazione e musica al violino chitarra e tastiera, lo spettacolo musicale <strong>LUCE DI SPERANZA<\/strong> presenta il tema della Speranza come luce di Cristo che si riflette nell\u2019esperienza spirituale ed umana dei Santi. Si tratta quindi di un viaggio artistico e spirituale attraverso i grandi carismi della Chiesa e attraverso i testimoni della fede nelle diverse epoche: dai primi martiri cristiani ad Agostino, da Ildegarda di Bingen a Francesco, Chiara d\u2019Assisi e S. Antonio, da S. Rita da Cascia a San Gabriele, da Madre Teresa a Carlo Acutis e Chiaraluce Badano, santi dell\u2019epoca contemporanea. Ogni canzone \u00e8 stata composta per mettere in luce lo specifico dell\u2019esperienza spirituale di ognuno. Lo spettacolo culmina nel Mistero Pasquale, fonte viva e luce di Speranza, presentato attraverso le figure del Cireneo, di Maria, di Cristo e delle donne che annunciano la Resurrezione.<\/p><p><em><strong>Con Mauro Giorgini, chitarra e autore di tutte le canzoni<\/strong><\/em><\/p><p><em><strong>Federica Pantanetti, canto solista<\/strong><\/em><\/p><p><em><strong>Snezana Tintor, violino<\/strong><\/em><\/p><p><em><strong>Fausto Palmieri, tastiera<\/strong><\/em><\/p><p><em><strong>Viviana de Marco, recitazione<\/strong><\/em><\/p><\/li><li>Il <strong>weekend successivo<\/strong> il cammino riparte sabato da <strong>Bojano<\/strong>, con tappa serale a <strong>Cantalupo del Sannio<\/strong>.<\/li><li><strong>Domenica 14 settembre<\/strong>, ultima tappa da <strong>Sant\u2019Angelo in Grotte<\/strong> alla <strong>Basilica dell\u2019Addolorata di Castelpetroso<\/strong>, meta finale del pellegrinaggio.<\/li><\/ul><h3>Una giornata speciale per il turismo e le tradizioni<\/h3><p>L\u2019ultima giornata sar\u00e0 arricchita da momenti significativi. Si celebrer\u00e0 infatti la <strong>Giornata del Turismo<\/strong>, con la partecipazione di <strong>Suor Veronica Donatello<\/strong>, che offrir\u00e0 una riflessione sul tema dell\u2019<strong>accessibilit\u00e0 universale<\/strong>. Sar\u00e0 presente anche <strong>S.E. Mons. Biagio Colaianni<\/strong>, che illustrer\u00e0 il messaggio del <strong>Dicastero per l\u2019Evangelizzazione<\/strong> in merito al <strong>turismo come strumento di <\/strong><strong>trasformazione sostenibile<\/strong><strong>.<\/strong><\/p><p>Inoltre, si svolger\u00e0 il <strong>Giubileo regionale delle Pro Loco<\/strong>, con l\u2019intervento del <strong>Presidente regionale Simone di Paolo<\/strong>, che rifletter\u00e0 sul valore delle Pro Loco nella <strong>promozione delle tradizioni, dei riti e delle tipicit\u00e0 locali<\/strong>, testimoni della memoria e dell\u2019identit\u00e0 di ogni comunit\u00e0.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a1aee00 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"a1aee00\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8a5feb2 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"8a5feb2\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/_Pu7YtTDJMM?si=JuBswYtXAeJlhe0F&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d7c4419 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"d7c4419\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-dc34a7f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"dc34a7f\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h5 style=\"text-align: center;\"><strong>UNA DOMENICA RICCA DI RIFLESSIONI SUL TEMA DEL TURISMO<\/strong><\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>AL SANTUARIO DELLA MADONNA ADDOLORATA DI CASTELPETROSO<\/strong><\/h5><p>\u00a0<\/p><p>Tradizione e rigenerazione dei territori al centro dell\u2019iniziativa dell\u2019Arcidiocesi di Campobasso-Bojano, che ha coniugato turismo, fede e sostenibilit\u00e0.<\/p><p>In primo luogo, la bellissima esperienza con un gruppo di persone sorde che hanno animato la Santa Messa insieme alle suore del Santuario. Abbiamo assistito a una celebrazione tradotta in linguaggio LIS. \u00c8 stata un\u2019esperienza toccante e commovente.<\/p><p>Suor Veronica Donatello, direttrice della Pastorale delle persone con disabilit\u00e0, ha posto in evidenza l\u2019importanza di saper accogliere tutti e di sentire forte il senso di appartenenza a una comunit\u00e0: solo cos\u00ec si abbattono tutti gli ostacoli.<\/p><p>Mons. Biagio Colaianni ha messo in evidenza la dimensione religiosa del turismo, che deve rivolgere attenzione prioritaria agli ultimi, ai fragili, alle persone con disabilit\u00e0. Vanno rimosse, ha affermato l\u2019Arcivescovo, non solo le barriere fisiche ma soprattutto quelle culturali, perch\u00e9 tutti possano sentirsi a casa loro e poter partecipare a pieno titolo a ogni manifestazione.<\/p><p>Il progetto <strong>Romanic@mente in cammino<\/strong>, inserito negli itinerari del <em>Giubileo For All<\/em>, aveva questo obiettivo e questa finalit\u00e0. Progetto in stand-by, in attesa delle decisioni della Regione Molise, che si \u00e8 impegnata a intervenire per realizzare interventi di accessibilit\u00e0 universale, ma che ad oggi non ha adottato alcun provvedimento amministrativo che consenta l\u2019avvio degli interventi.<\/p><p>La giornata si \u00e8 aperta con il convegno sul tema della Giornata del Turismo: <strong>\u201cTurismo e trasformazione solidale\u201d<\/strong>, che ha ripreso alcuni temi proposti da Papa Francesco nella <em>Laudato S\u00ec<\/em>. Il numero di turisti aumenta ogni anno, per cui la salvaguardia del creato e la tutela della bellezza impongono agli operatori del settore un\u2019attenzione sempre maggiore.<\/p><p>Il turismo crea relazioni interpersonali e favorisce il rispetto reciproco. In questo contesto va considerata la grande risorsa del turismo lento e dei cammini: il camminatore\/pellegrino entra a contatto con la natura, con la bellezza, osserva, conosce, scambia impressioni con chi gli \u00e8 vicino.<\/p><p>Al <strong>Cammino dell\u2019Acqua<\/strong> hanno partecipato oltre 50 persone, di cui quasi 30 provenienti da fuori regione. \u00c8 un grande risultato, a testimonianza della bellezza dei luoghi. Pur in assenza di un piano regionale promozionale, con l\u2019impegno volontaristico di gruppi e associazioni, questo cammino ogni anno \u00e8 sempre pi\u00f9 partecipato.<\/p><p>L\u2019arrivo al Santuario, in occasione della Giornata del Turismo, non \u00e8 stato casuale, ma fortemente voluto per celebrare insieme la Giornata del Turismo e il Giubileo delle Pro Loco.<\/p><p>Le comunit\u00e0 attraversate dal cammino si sono animate per accogliere i pellegrini\/camminatori, che hanno potuto conoscere luoghi, persone e i prodotti del territorio.<\/p><p>Grande presenza delle Pro Loco molisane, che hanno colto l\u2019importanza della giornata e l\u2019invito a un momento di riflessione su come proporsi per il futuro.<\/p><p>Il presidente regionale delle Pro Loco Molisane, <strong>Simone Di Paolo<\/strong>, ha evidenziato nel suo intervento il ruolo delle Pro Loco per la crescita, promozione, tutela e salvaguardia delle tradizioni e del territorio. Le Pro Loco \u2013 ha rimarcato Di Paolo \u2013 sono le <strong>sentinelle di ogni comunit\u00e0<\/strong>.<\/p><p>Il pellegrinaggio effettuato sul tracciato del Cammino dell\u2019Acqua, la celebrazione della Giornata del Turismo, il Giubileo delle Pro Loco, hanno evidenziato tre aspetti fondamentali che dovrebbero essere nell\u2019agenda del decisore politico:<\/p><ul><li>La <strong>centralit\u00e0 delle persone<\/strong> e il loro coinvolgimento per una programmazione dal basso e partecipata. Non pi\u00f9 scelte fatte dall\u2019alto, senza ascoltare il territorio;<\/li><li>Ogni intervento deve mirare al <strong>benessere delle comunit\u00e0<\/strong>, soprattutto di quelle delle aree interne, per le quali servono interventi concreti, con servizi adeguati a partire dalla sanit\u00e0;<\/li><li><strong>Sostenibilit\u00e0 del territorio<\/strong>, che deve essere protetto, salvaguardato, promosso. Senza interventi di protezione \u2013 a partire dalla rete viaria e dalla difesa dei terreni agricoli contro usi dissennati \u2013 non pu\u00f2 esserci sviluppo, e quindi futuro.<\/li><\/ul><p><em>\u201cL\u2019impegno per la salvaguardia del creato inizia dall\u2019attenzione alle piccole cose: da qui possiamo muovere i primi passi per farci carico di quel debito ecologico che coinvolge l\u2019umanit\u00e0 intera\u201d<\/em><br \/>(dal messaggio del Dicastero per l\u2019Evangelizzazione in occasione della Giornata Mondiale del Turismo 2025)<\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong>Dott. Mario Ialenti<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6d6a0b3 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"6d6a0b3\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2f105c3 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"2f105c3\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1067\" height=\"600\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/foto-esterno1-1.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-19256\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/foto-esterno1-1.jpg 1067w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/foto-esterno1-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/foto-esterno1-1-1012x569.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/foto-esterno1-1-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1067px) 100vw, 1067px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-dbabc25 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"dbabc25\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-239df8a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"239df8a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Omelia di S. Ecc. Mons. Colaianni in occasione della <\/strong><strong>Giornata del Turismo. Domenica 14 settembre. Basilica Minore dell\u2019Addolorata di Castelpetroso.<\/strong><\/p><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>INNALZARE LO SGUARDO: LA CROCE CHE TRASFORMA<\/strong><\/h5><p><em>Carissimi, <\/em><\/p><p>celebriamo oggi la <strong>festa dell\u2019Esaltazione della Santa Croce<\/strong>. In questo giorno, ci viene ricordato come in Dio tutto pu\u00f2 <strong>cambiare significato<\/strong>: ci\u00f2 che per l\u2019uomo \u00e8 segno di <strong>sconfitta, dolore e morte<\/strong>, in Cristo diventa <strong>vita, dono, risurrezione<\/strong>.<\/p><p>La <strong>croce<\/strong>, da sola, \u00e8 fatica, sofferenza, un peso che istintivamente respingiamo. Ma <strong>in Cristo<\/strong> essa si trasforma: diventa <strong>segno del dono di s\u00e9<\/strong>, della sua <strong>vita offerta per noi<\/strong>. Uno strumento di morte diventa <strong>luogo di risurrezione<\/strong>, una realt\u00e0 di dolore diventa <strong>gesto d\u2019amore e offerta totale<\/strong>.<\/p><p>Nella <strong>prima lettura<\/strong>, il popolo di Israele ci mostra un atteggiamento comune: <strong>volere tutto e subito<\/strong>, lamentandosi di Dio, del cammino, della fatica e della sofferenza che comporta seguire il Signore. \u00c8 un popolo che <strong>mormora<\/strong>, e questo modo di vivere <strong>non apre all\u2019incontro con Dio<\/strong>, ma lascia l\u2019uomo nella sua sofferenza, che spesso si <strong>trasforma in male<\/strong>.<\/p><p>Eppure, anche in questo contesto, c\u2019\u00e8 speranza: l\u2019uomo pu\u00f2 <strong>riconoscere il proprio peccato<\/strong> e cercare un rimedio. Cos\u00ec Israele chiede a <strong>Mos\u00e8 di intercedere<\/strong>, di pregare per loro. Anche noi dobbiamo imparare questo: quando le cose vanno male e tendiamo a lamentarci, \u00e8 il momento di <strong>verificare noi stessi<\/strong>, di <strong>chiederci qual \u00e8 il nostro peccato<\/strong>.<\/p><p>La <strong>mormorazione<\/strong> \u00e8 un peccato che spesso non riconosciamo. Siamo abituati a parlare di tutti e di tutto, anche tramite i social, arrivando a <strong>ferire, distruggere, eliminare la dignit\u00e0 altrui<\/strong>, non con critiche costruttive, ma con giudizi che umiliano e offendono.<\/p><p>Il popolo riconosce il proprio errore e chiede <strong>salvezza<\/strong>. Cos\u00ec anche noi: non solo dobbiamo pregare per noi stessi, ma <strong>intercedere per l\u2019umanit\u00e0 intera<\/strong>, chiedere <strong>la conversione del mondo<\/strong>. Solo cos\u00ec la croce si fa <strong>segno di cambiamento e trasformazione<\/strong>.<\/p><p>Dio dice a Mos\u00e8 di <strong>innalzare un serpente di bronzo<\/strong>: chi lo guarda dopo essere stato morso sar\u00e0 salvato. \u00c8 un simbolo chiaro: il serpente, che ha lo <strong>sguardo rivolto a terra<\/strong>, invita il popolo ad <strong>alzare lo sguardo al cielo<\/strong>, a Dio. Non \u00e8 il serpente a salvare, ma \u00e8 il <strong>Cristo innalzato sulla croce<\/strong>, che con il <strong>dono della sua vita<\/strong> ci salva dal male rappresentato proprio da quel serpente.<\/p><p>Cristo <strong>salva l\u2019uomo<\/strong> e continua a farlo anche oggi. Ma la salvezza che Dio ci offre <strong>non \u00e8 magica n\u00e9 miracolistica<\/strong>. Non \u00e8 una soluzione istantanea, ma passa attraverso <strong>la vita quotidiana<\/strong>, fatta di <strong>fatica, sofferenza, dono di s\u00e9 per amore<\/strong>.<\/p><p>Tutti noi abbiamo una croce, piccola o grande che sia. Nessuno \u00e8 esente da <strong>sofferenze fisiche, spirituali, psicologiche o relazionali<\/strong>. E davanti a queste croci, non dobbiamo chiedere a Dio di toglierle, ma di <strong>aiutarci a viverle guardando a Lui<\/strong>, che ci ha insegnato <strong>amore, misericordia e fraternit\u00e0<\/strong> anche nella prova.<\/p><p>Seguire Cristo significa <strong>portare la nostra croce<\/strong> con <strong>sguardo fisso su di Lui<\/strong>, trasformando la lamentazione in <strong>offerta<\/strong>, l\u2019autocommiserazione in <strong>generosit\u00e0 verso gli altri<\/strong>.<\/p><p>Per farlo, c\u2019\u00e8 un\u2019unica condizione: <strong>la fede<\/strong>. Una fede viva, concreta, storica, quotidiana. Credere che <strong>Dio \u00e8 nella mia vita<\/strong>, che se cado <strong>mi tende la mano<\/strong>, che se lo guardo trovo <strong>forza, coraggio e consolazione<\/strong>.<\/p><p>Il mondo oggi \u00e8 pieno di <strong>sofferenza, povert\u00e0, esclusione<\/strong>. Eppure, siamo chiamati a <strong>vivere l\u2019inclusione<\/strong>, a credere che <strong>nell\u2019amore di Dio possiamo cambiare le cose<\/strong>, trasformando la croce in <strong>strumento di pace, solidariet\u00e0, sostegno e fraternit\u00e0<\/strong>.<\/p><p>La <strong>pace vera<\/strong> nasce da piccoli gesti quotidiani, da relazioni sane, da una fede che costruisce e non distrugge. Se perdiamo questa sensibilit\u00e0, <strong>lasciamo spazio a chi crede che la guerra debba guidare l\u2019umanit\u00e0<\/strong>.<\/p><p>Siamo chiamati a essere <strong>costruttori di pace<\/strong>, credendo che <strong>Dio \u00e8 presente anche oggi<\/strong>, in mezzo a noi, <strong>con la sua croce<\/strong>. Il Crocifisso non \u00e8 solo quello che portiamo al collo o vediamo nelle chiese. Il <strong>Crocifisso \u00e8 in ogni persona che oggi soffre<\/strong>, che vive <strong>ingiustizia e violenza<\/strong>.<\/p><p>Cosa possiamo fare? <strong>Avere fede<\/strong>. Credere che <strong>in Cristo possiamo sollevare gli altri<\/strong>, aiutare chi porta croci pesanti, <strong>offrire sostegno e speranza<\/strong>.<\/p><p>Credere che <strong>Ges\u00f9 prende su di s\u00e9 le nostre croci<\/strong> e le <strong>trasforma in possibilit\u00e0 di risurrezione<\/strong>. Ma questa possibilit\u00e0 va <strong>accolta, desiderata, vissuta<\/strong>.<\/p><p>Affidiamoci a <strong>Maria Addolorata<\/strong>, la madre che ha vissuto il dolore pi\u00f9 grande: perdere un figlio. Eppure, nel santuario dove la veneriamo, vediamo che <strong>Maria offre quel Figlio<\/strong>, proprio come Ges\u00f9 ha <strong>offerto la sua vita<\/strong>. Non si esalta la sofferenza fine a s\u00e9 stessa, ma si <strong>guarda al cielo<\/strong>, a Dio che, attraverso la croce, ha donato <strong>la salvezza a tutti<\/strong>.<\/p><p>Maria ci dice: \u201c<strong>Vi sono vicina. Vi sostengo, come una madre che ama profondamente i suoi figli<\/strong>, soprattutto quelli che soffrono.\u201d<\/p><p>Se non crediamo a questo, <strong>non servono i giubilei, i pellegrinaggi, le Messe<\/strong>. Tutto perde senso, se manca <strong>una fede viva nel Cristo presente e operante oggi<\/strong>, con il suo <strong>amore e desiderio di salvezza per ogni uomo<\/strong>.<\/p><p>In questa fede riscopriamo la nostra <strong>identit\u00e0 cristiana<\/strong>. E cos\u00ec, la mormorazione scompare, lasciando spazio alla <strong>lode a Dio<\/strong>, anche nella sofferenza. Possiamo imparare a <strong>ringraziare<\/strong>:<\/p><p><em>\u2013 \u201cHo mal di testa, ma ti ringrazio, Signore, che non sono su una carrozzina.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2013 \u201cSto su una carrozzina, ma ti ringrazio, Signore, per la mia intelligenza.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u2013 \u201cNon ho n\u00e9 l\u2019uno n\u00e9 l\u2019altro, ma ti ringrazio, Signore, per chi mi ama e mi \u00e8 vicino.\u201d<\/em><\/p><p>Che la <strong>croce diventi la maestra dell\u2019amore possibile per tutti noi<\/strong>, come <strong>Ges\u00f9 Crocifisso<\/strong> ci ha insegnato e consegnato con la sua vita.<\/p><p><strong>14 settembre 2025<\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong><em>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei primi due weekend di settembre torna il Cammino dell\u2019Acqua, l\u2019esperienza spirituale e naturalistica promossa dalla Pastorale del Turismo dell\u2019Arcidiocesi di Campobasso-Bojano. Un itinerario di circa 60 chilometri che unisce [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":19157,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-19156","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-della-diocesi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19156"}],"version-history":[{"count":28,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19156\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19277,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19156\/revisions\/19277"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}