{"id":18897,"date":"2025-07-01T11:53:29","date_gmt":"2025-07-01T09:53:29","guid":{"rendered":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/?p=18897"},"modified":"2025-07-02T10:02:58","modified_gmt":"2025-07-02T08:02:58","slug":"la-festa-dei-santi-pietro-e-paolo-tradizione-e-fede-nella-parrocchia-di-campobasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/2025\/07\/01\/la-festa-dei-santi-pietro-e-paolo-tradizione-e-fede-nella-parrocchia-di-campobasso\/","title":{"rendered":"SANTI PIETRO E PAOLO: FEDE, COMUNIT\u00c0 E TRADIZIONE IN FESTA"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"18897\" class=\"elementor elementor-18897\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-27a7a13 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"27a7a13\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c6ba291 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c6ba291\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>La parrocchia intitolata ai Santi Pietro e Paolo celebra una delle feste pi\u00f9 sentite e tradizionali del nostro calendario religioso. La figura di San Pietro, primo papa e fondatore della Chiesa, e di San Paolo, l&#8217;apostolo delle genti, al centro della fede e dell&#8217;identit\u00e0 cristiana. Un&#8217;occasione che riunisce ogni anno la comunit\u00e0 in un abbraccio di spiritualit\u00e0 e devozione.<\/p><p>La giornata di festa ha dimostrato quanto sia forte il legame tra la comunit\u00e0 e la sua storia religiosa. I momenti di riflessione e preghiera, accompagnati dalla gioia di essere insieme, hanno reso questa festa un\u2019occasione di rinnovato impegno cristiano. L\u2019esempio di San Pietro e San Paolo continua a ispirare le nostre vite, facendoci riflettere sulla forza della comunit\u00e0 e della fede.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-bd5d072 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"bd5d072\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4901c14 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4901c14\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1417\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Senza-nome-3-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-18901\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Senza-nome-3-scaled.jpg 2560w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Senza-nome-3-300x166.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Senza-nome-3-1012x560.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Senza-nome-3-768x425.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Senza-nome-3-1536x850.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Senza-nome-3-2048x1134.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-71b69a7 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"71b69a7\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Omelia di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni in occasione della Solennit\u00e0 dei Santi Pietro e Paolo nella parrocchia a loro dedicata in Campobasso il 29 giugno 2025.<\/strong><\/p><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>SAN PIETRO, SAN PAOLO E LA CHIESA: TESTIMONI DI UNIT\u00c0, CUSTODI DELLA VERIT\u00c0<\/strong><\/h5><p>Questa non \u00e8 solo la festa della vostra comunit\u00e0 parrocchiale, ma una vera solennit\u00e0: \u00e8 la festa della Chiesa intera. San Pietro e San Paolo non sono soltanto due grandi santi: essi sono il fondamento della Chiesa. Pietro, in particolare, \u00e8 segno e garanzia della continuit\u00e0, attraverso la successione apostolica, che arriva fino al Papa, guida e punto di riferimento universale per tutti i cristiani.<\/p><p>Negli Atti degli Apostoli si legge chiaramente: la Chiesa, fin dalle origini, non \u00e8 mai stata amata. Lo vediamo anche oggi. Basta un pettegolezzo o un piccolo scandalo, e subito tutti parlano male della Chiesa. La cosa pi\u00f9 grave \u00e8 quando questo avviene dall\u2019interno, quando a parlare male della Chiesa sono coloro che ne fanno parte. Come se si parlasse di una squadra di calcio o del mercato. Ma la Chiesa non \u00e8 solo un\u2019istituzione umana: \u00e8 divina, pur composta da uomini, ed \u00e8 guidata dallo Spirito Santo.<\/p><p>Se non entriamo profondamente nella realt\u00e0 alla quale apparteniamo, se non comprendiamo di essere parte viva e ontologica della Chiesa, non riusciremo mai davvero ad amarla n\u00e9 a difenderla. Come ai tempi di Pietro e Paolo, anche oggi la Chiesa \u00e8 sotto attacco. Negli Atti si racconta di Pietro arrestato, Giacomo ucciso, tutto messo in scena pubblicamente per dire che Dio non esiste, che il potere umano \u00e8 pi\u00f9 forte di ogni pretesa divina.<\/p><p>Eppure, di fronte alla violenza e all\u2019arroganza del potere, la Chiesa non risponde con le armi, ma con la preghiera. Mentre Pietro \u00e8 in carcere, la comunit\u00e0 prega incessantemente per lui. E Dio ascolta la preghiera del suo popolo: manda un angelo che libera Pietro, che riceve di nuovo la luce, la dignit\u00e0, <em>i sandali, il mantello, la cintura<\/em> \u2013 segni della sua figliolanza, della sua dignit\u00e0 ritrovata.<\/p><p>Pietro esce dal carcere e capisce che Dio \u00e8 intervenuto realmente. <em>\u201cOra so veramente che il Signore ha mandato il suo angelo e mi ha strappato dalla mano di Erode e da tutto ci\u00f2 che il popolo dei Giudei si attendeva\u201d<\/em>. Il Signore lo ha salvato.<\/p><p>Allora ci chiediamo: da cosa vogliamo essere liberati? Dai nostri nemici, da chi ci \u00e8 scomodo, da chi ci ostacola? Oppure vogliamo essere liberati dal male che ci abita, da ci\u00f2 che ci impedisce di aderire pienamente a Dio?<\/p><p>San Paolo lo dice con chiarezza nella seconda lettura: <em>\u201cHo combattuto la buona battaglia, ho conservato la fede\u201d<\/em>, perch\u00e9 sapeva chi era il suo punto di riferimento: Ges\u00f9 Cristo. <em>\u201cIl Signore mi \u00e8 stato vicino e mi ha dato forza\u201d<\/em>. \u00c8 questa certezza che gli ha permesso di vincere e di ricevere <em>\u201cla corona di giustizia\u201d<\/em>.<\/p><p>Anche noi, quando ci sentiamo deboli di fronte al male, non dobbiamo mai dimenticare che il Signore ci \u00e8 vicino. <em>\u00c8 Lui la nostra forza<\/em>.<\/p><p>Pietro e Paolo hanno sperimentato la liberazione e la chiamata di Dio. E non erano santi gi\u00e0 fatti. Erano peccatori. Pietro lo ha rinnegato. Paolo lo perseguitava. Eppure il Signore li ha chiamati, ha cambiato le loro vite, ha cambiato i loro nomi \u2013 <em>da Saulo a Paolo, da Cefa a Pietro<\/em> \u2013 e li ha resi capaci di amare, di testimoniare.<\/p><p>Allora ci tocca anche la domanda che Ges\u00f9 pose ai discepoli: <em>\u00abChi dice la gente che io sia?\u00bb<\/em> E ancora di pi\u00f9: <em>\u00abMa voi, chi dite che io sia?\u00bb<\/em>. Pietro risponde: <em>\u00abTu sei il Figlio di Dio\u00bb<\/em>. In quel momento Ges\u00f9 gli affida una missione: <em>\u201cTu sei Pietro, e su questa pietra edificher\u00f2 la mia Chiesa\u201d<\/em>.<\/p><p>Oggi quella voce \u00e8 la Chiesa. Non i filosofi, non i giornalisti, non gli opinionisti. \u00c8 la Chiesa che, attraverso i secoli, continua a proclamare chi \u00e8 Ges\u00f9 Cristo e come si vive da cristiani.<\/p><p>Questo non significa uniformit\u00e0 piatta. La fede va incarnata nel nostro tempo, nella nostra cultura, ma la verit\u00e0 evangelica resta intatta, trasmessa attraverso la successione apostolica, da Pietro fino a oggi, attraverso i Papi, i vescovi, i sacerdoti, e ogni battezzato.<\/p><p>Pietro \u00e8 il segno dell\u2019unit\u00e0 della Chiesa. Una Chiesa che dovrebbe essere <em>una, santa, cattolica e apostolica<\/em>. Ma spesso noi, purtroppo, non siamo testimoni credibili di questa unit\u00e0. Siamo divisi, frammentati, autoreferenziali.<\/p><p>Eppure la vostra comunit\u00e0 \u2013 e mi auguro sinceramente che sia cos\u00ec \u2013 \u00e8 un modello. Padre Florin, gli scout, il coro, i catechisti, la congrega, tutti collaborano, tutti condividono un cammino. Questo \u00e8 ci\u00f2 che dovrebbe essere la Chiesa: fraternit\u00e0, collaborazione, comunione.<\/p><p>E anche oltre la vostra parrocchia, la comunione deve esserci con le altre realt\u00e0: con i frati del Sacro Cuore, con Sant\u2019Antonio, con le parrocchie pi\u00f9 piccole e isolate. Perch\u00e9 se ci presentiamo al mondo come divisi, come settori chiusi, perdiamo la forza di annunciare il Vangelo e non siamo pi\u00f9 testimoni credibili di <em>una Chiesa che invoca la pace, che vuole la pace, che vive la fraternit\u00e0<\/em>.<\/p><p>Questa \u00e8 la Chiesa: una realt\u00e0 fatta di peccatori convertiti, come Pietro e Paolo, ma anche di testimoni rinnovati, chiamati a portare nel mondo l\u2019amore di Dio.<\/p><p><em>\u201cTutto ci\u00f2 che legherete sulla terra sar\u00e0 legato nei cieli, e tutto ci\u00f2 che scioglierete sulla terra sar\u00e0 sciolto nei cieli\u201d<\/em> \u2013 non come un atto di potere, ma come segno di una comunione che lega Dio all\u2019umanit\u00e0 e l\u2019umanit\u00e0 a Dio.<\/p><p>E allora, preghiamo perch\u00e9 la nostra Chiesa sia <em>una, santa, cattolica e apostolica<\/em>. Preghiamo per il Papa \u2013 chiunque egli sia, Francesco, Leone, Giovanni Paolo, Benedetto \u2013 perch\u00e9 ciascuno di loro \u00e8 dato da Dio come guida e punto di riferimento per l\u2019intera Chiesa e per l\u2019umanit\u00e0.<\/p><p>Questa \u00e8 la vostra festa, parrocchia di San Pietro. E il nome che portate non \u00e8 casuale. \u00c8 un nome e un mandato. Siete chiamati ad essere segno per Campobasso, per le altre comunit\u00e0, di ci\u00f2 che \u00e8 Cristo in mezzo agli uomini.<\/p><p><em>Avete una vocazione<\/em>: essere Chiesa fervente, viva, unita. Lo siete gi\u00e0 in molte cose \u2013 nella partecipazione, nelle attivit\u00e0, nella gioia \u2013 ma siate anche sempre pi\u00f9 <em>segno di unit\u00e0, di pace, di apertura, di testimonianza dell\u2019amore di Dio<\/em>.<\/p><p>Auguri, e buon cammino.<\/p><p><strong>24 giugno 2025<\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong><em>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7b98875 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"7b98875\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f1c2093 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"f1c2093\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1301\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Senza-nome-2-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-18903\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Senza-nome-2-scaled.jpg 2560w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Senza-nome-2-300x152.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Senza-nome-2-1012x514.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Senza-nome-2-768x390.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Senza-nome-2-1536x780.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Senza-nome-2-2048x1041.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-cfcab3d e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"cfcab3d\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1b3a054 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"1b3a054\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/HdT-PrgaCDM?si=i2RvJ0p78oq1rUm7&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La parrocchia intitolata ai Santi Pietro e Paolo celebra una delle feste pi\u00f9 sentite e tradizionali del nostro calendario religioso. 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