{"id":18104,"date":"2025-05-13T11:20:28","date_gmt":"2025-05-13T09:20:28","guid":{"rendered":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/?p=18104"},"modified":"2025-05-13T11:56:03","modified_gmt":"2025-05-13T09:56:03","slug":"la-famiglia-i-giovani-e-la-fede-tra-social-e-intelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/2025\/05\/13\/la-famiglia-i-giovani-e-la-fede-tra-social-e-intelligenza-artificiale\/","title":{"rendered":"&#8220;LA FAMIGLIA, I GIOVANI E LA FEDE TRA SOCIAL E INTELLIGENZA ARTIFICIALE&#8221;"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"18104\" class=\"elementor elementor-18104\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-7fc147b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"7fc147b\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-77d1adc\" data-id=\"77d1adc\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5b42867 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5b42867\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>La Parrocchia San Pietro Apostolo ha recentemente ospitato il quarto incontro del ciclo \u201cVieni e Vedi\u201d, svoltosi domenica 11 maggio presso l\u2019Oratorio Santa Chiara. Il tema dell\u2019incontro, intitolato <strong>&#8220;La famiglia, i giovani e la fede tra social e intelligenza artificiale&#8221;<\/strong>, ha suscitato un grande interesse tra i partecipanti, che hanno avuto l\u2019opportunit\u00e0 di riflettere su tematiche molto attuali.<\/p><p>L\u2019ospite d\u2019onore dell&#8217;evento \u00e8 stato il <strong>Dott. Tonino Cantelmi<\/strong>, psichiatra, psicoterapeuta e professore associato presso l&#8217;Istituto di Psicologia dell&#8217;Universit\u00e0 Gregoriana. Con la sua esperienza, Cantelmi ha guidato i presenti in un\u2019approfondita analisi dell&#8217;impatto dei social media e dell&#8217;intelligenza artificiale sulla vita familiare e giovanile, esplorando le sfide e le opportunit\u00e0 che queste nuove tecnologie pongono in relazione alla fede.<\/p><p>L&#8217;incontro ha rappresentato un momento di riflessione per la comunit\u00e0, che ha potuto confrontarsi sulle difficolt\u00e0 e le risorse che il digitale porta nella quotidianit\u00e0, in particolare per le nuove generazioni. L\u2019evento ha offerto preziosi spunti su come la fede e la spiritualit\u00e0 possano interagire con il mondo digitale, invitando a un uso consapevole delle tecnologie per favorire il benessere psicologico e relazionale.<\/p><p>Con questo incontro, la Parrocchia San Pietro Apostolo ha ulteriormente rafforzato il suo impegno nel promuovere un dialogo aperto e costruttivo sulle sfide della contemporaneit\u00e0, restando sempre fedele ai valori cristiani che guidano la comunit\u00e0.<\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1b718b5 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"1b718b5\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-444a980 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"444a980\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"414\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senza-nome-3-1012x655.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-18110\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senza-nome-3-1012x655.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senza-nome-3-300x194.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senza-nome-3-768x497.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senza-nome-3-1536x994.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Senza-nome-3-2048x1326.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d329219 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"d329219\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-76f8c52 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"76f8c52\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>IL COMPITO GENERAZIONALE NELL\u2019ERA DIGITALE<\/strong><\/h4><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>Sintesi della relazione del Dott. Tonino Cantelmi <\/strong><\/h5><p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Medico-Chirurgo, specializzato in Psichiatria, Psicoterapeuta<\/em><\/strong><\/p><p>Siamo una generazione in estinzione: i predigitali. <strong>E allora viene da chiederci cosa dobbiamo consegnare alle generazioni che vengono. Qual \u00e8 il nostro compito generazionale?<\/strong> \u00c8 una responsabilit\u00e0 concreta e urgente, in un tempo in cui la tecnologia permea ogni aspetto della vita.<\/p><p>Ringraziamo Papa Francesco \u2013 e, per chi ci crede, anche i suoi predecessori come Papa Leone X \u2013 per aver posizionato la Chiesa dentro questa sfida epocale. Ma oggi la responsabilit\u00e0 \u00e8 anche nostra, individuale e collettiva: <strong>cosa trasmettere ai giovani che stanno crescendo immersi in un mondo digitale?<\/strong><\/p><p>Abbiamo appena concluso uno studio sulla <strong>Generazione Z, quella dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni<\/strong>, nati in piena epoca digitale e social. In collaborazione con l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, abbiamo esplorato non solo le difficolt\u00e0 dei ragazzi, ma anche quelle dei genitori. E quello che emerge \u00e8 un dato sorprendente: molti adulti fanno pi\u00f9 fatica dei loro figli a gestire la tecnologia. I genitori spesso non riescono a consegnare un vero orientamento emotivo e valoriale, nonostante ne abbiano il ruolo.<\/p><p>I ragazzi, infatti, non hanno una grande opinione di noi adulti. In un sondaggio recente, due sono le principali preoccupazioni espresse: la prima riguarda proprio noi, i genitori. Troppi giovani ci vedono fragili, stanchi, preoccupati, pieni di problemi. La seconda \u00e8 l\u2019incertezza per il futuro, che oggi appare come una costante esistenziale. L\u2019insicurezza \u00e8 una forma di disagio profondo che mina la fiducia dei giovani nel domani.<\/p><p>Gi\u00e0 prima della pandemia, due neuropsichiatri infantili pubblicarono un libro intitolato <em>Le passioni tristi<\/em>, descrivendo come emozioni come la paura, il dubbio, la disistima, stessero accompagnando con eccessiva forza la crescita dei giovani. Con il Covid, tutto questo si \u00e8 aggravato.<\/p><p><strong>Ma allora che cosa dobbiamo davvero trasmettere?<\/strong><\/p><p>La buona notizia \u00e8 che non dobbiamo <strong><em>aggiungere<\/em> <\/strong>nulla: dentro ai nostri figli c\u2019\u00e8 gi\u00e0 ci\u00f2 che conta. Il nostro compito \u00e8 fare in modo che ci\u00f2 che di buono hanno dentro non si perda. Dobbiamo proteggerlo, coltivarlo, nutrirlo. Parliamo, per esempio, dell\u2019empatia. Un video che racconta di una bambina che attende il ritorno del fratellino malato lo mostra in modo semplice ma potente: quando si rincontrano, lei gli offre il proprio cappello in cambio dei suoi capelli caduti per la malattia. Un gesto piccolo ma immenso, carico di comprensione, amore, connessione autentica.<\/p><p>Questo dobbiamo custodire: la capacit\u00e0 di sentire l\u2019altro, di essere in relazione. Dobbiamo permettere ai nostri figli di essere s\u00ec digitali, capaci e competenti, ma anche profondamente umani. Perch\u00e9 l\u2019empatia \u00e8 l\u2019antidoto alla crudelt\u00e0, e il seme che garantisce la continuit\u00e0 dell\u2019umano anche in tempi dominati dai social e dall\u2019intelligenza artificiale.<\/p><p>E c\u2019\u00e8 anche un altro compito: <strong><em>correggere<\/em><\/strong>, s\u00ec, ma con cura. Non con l\u2019ira o l\u2019impeto. Un cantautore ha spiegato la correzione come un gioco di Shanghai: bisogna togliere un bastoncino senza far crollare tutta la struttura. Cos\u00ec dobbiamo intervenire nei confronti dei nostri figli \u2013 <strong><em>togliere, suggerire, modificare con cautela, senza ferire, senza distruggere.<\/em><\/strong><\/p><p>Oggi viviamo immersi in un mondo iperconnesso, dove i giovani ricevono pi\u00f9 risposte dai social che dagli adulti. Hanno fiducia cieca negli algoritmi, nei suggerimenti digitali, nelle risposte automatiche. <strong>Ma quale responsabilit\u00e0 abbiamo noi adulti di fronte a questo?<\/strong> La risposta \u00e8 chiara: dobbiamo diventare <strong><em>credibili testimoni<\/em><\/strong>, non competere con la quantit\u00e0 di informazioni, ma offrire profondit\u00e0, empatia, esperienza vissuta.<\/p><p>Non potremo mai offrire pi\u00f9 risposte di Google, ma possiamo offrire ci\u00f2 che Google non potr\u00e0 mai dare: <strong>uno sguardo umano, una presenza autentica, una relazione vera<\/strong>. L\u2019umanit\u00e0 non \u00e8 un algoritmo. \u00c8 fatta di errori, di tempo, di imperfezione e di amore. Ed \u00e8 proprio questo che dobbiamo trasmettere.<\/p><p>Grazie a tutti voi che avete ascoltato, riflettuto, condiviso. \u00c8 solo stando insieme, anche fisicamente, anche in luoghi piccoli e semplici come questo, che possiamo restituire senso e umanit\u00e0 in un tempo che rischia di dimenticarli.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5fc517e e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"5fc517e\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-61a453a elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"61a453a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/f9MkhRunK1M?si=W20fyqsMCHI-z6JA&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Parrocchia San Pietro Apostolo ha recentemente ospitato il quarto incontro del ciclo \u201cVieni e Vedi\u201d, svoltosi domenica 11 maggio presso l\u2019Oratorio Santa Chiara. Il tema dell\u2019incontro, intitolato &#8220;La famiglia, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":18105,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-18104","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-della-diocesi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18104"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18104\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18130,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18104\/revisions\/18130"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}