{"id":16996,"date":"2025-03-10T10:27:26","date_gmt":"2025-03-10T09:27:26","guid":{"rendered":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/?p=16996"},"modified":"2025-03-10T15:50:42","modified_gmt":"2025-03-10T14:50:42","slug":"la-via-crucis-un-cammino-di-fede-speranza-e-rinascita-nella-cattedrale-della-s-s-trinita-di-campobasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/2025\/03\/10\/la-via-crucis-un-cammino-di-fede-speranza-e-rinascita-nella-cattedrale-della-s-s-trinita-di-campobasso\/","title":{"rendered":"&#8220;LA VIA CRUCIS: UN CAMMINO DI FEDE, SPERANZA E RINASCITA NELLA CATTEDRALE DELLA S.S. TRINIT\u00c0 DI CAMPOBASSO&#8221;"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"16996\" class=\"elementor elementor-16996\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-7fc147b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"7fc147b\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-77d1adc\" data-id=\"77d1adc\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5b42867 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5b42867\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em>Oggi, per i cristiani, vivere la Via Crucis \u00e8 un cammino di fede che si intreccia con le sfide quotidiane. In un mondo frenetico e spesso disorientato, ogni passo pu\u00f2 sembrare un momento di sofferenza, ma \u00e8 anche un&#8217;opportunit\u00e0 di rinascita spirituale. La Via Crucis, che ripercorre le tappe della Passione di Cristo, non \u00e8 solo un ricordo del passato, ma una chiamata a seguire Ges\u00f9 anche nelle difficolt\u00e0 del presente. Ogni dolore e ogni prova della vita possono diventare occasioni per rinnovare la fede, cercando la speranza e la salvezza nel sacrificio e nell&#8217;amore divino. Vivere la Via Crucis oggi significa essere testimoni di un cammino di umilt\u00e0, compassione e perseveranza, che conduce alla risurrezione.<\/em><\/p><p data-start=\"717\" data-end=\"1325\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"><em>Nella Cattedrale della Santissima Trinit\u00e0 di Campobasso, la celebrazione della Via Crucis ha acquistato una dimensione ancora pi\u00f9 profonda grazie alla partecipazione del Coro Trinitas, diretto dal Maestro Antonio Colasurdo. La musica, eseguita con grande sensibilit\u00e0 e maestria, ha accompagnato ogni tappa del cammino, arricchendo l&#8217;esperienza liturgica e rendendo ancora pi\u00f9 toccante l&#8217;atmosfera di riflessione e preghiera. La potenza del canto sacro ha saputo intrecciarsi perfettamente con la spiritualit\u00e0 del momento, rendendo ogni momento di preghiera un vero e proprio atto di adorazione e meditazione.<\/em><\/p><p data-start=\"496\" data-end=\"923\">\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-254d3f1 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"254d3f1\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c75386a elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"c75386a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"405\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Senza-nome-1-768x486.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large wp-image-17003\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Senza-nome-1-768x486.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Senza-nome-1-300x190.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Senza-nome-1-1012x640.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Senza-nome-1-1536x971.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Senza-nome-1-2048x1295.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5b9856b e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"5b9856b\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a920158 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"a920158\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Omelia S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/strong><\/p><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>OGNI DESERTO POSSA FIORIRE<\/strong><\/h5><p>Nella liturgia di questa prima domenica di <strong>Quaresima<\/strong>, con la I lettura, si fa <strong>memoria della vicinanza e presenza di Dio nel suo popolo<\/strong> e nel vangelo Ges\u00f9 \u00e8 tentato, \u00e8 portato dallo Spirito Santo nel deserto.<\/p><p><strong>Il deserto, <\/strong>allora<strong>,<\/strong> ricorda il luogo nel quale Israele ha camminato dopo la liberazione dall&#8217;Egitto, in cui \u00e8 stato prescelto, eletto ed invitato a conoscere Dio e fare alleanza con Lui. Il deserto \u00e8 il luogo dell\u2019ambivalenza biblica e spirituale, il luogo arido, di difficolt\u00e0 e prova, pericolo, solitudine, tentazione, morte. Oppure \u00e8 il luogo per incontrare Dio, conoscerlo, fidarsi di lui e diventare il popolo che gli appartiene e che amer\u00e0 sempre e comunque con misericordia.<\/p><p><strong>Il deserto \u00e8 la metafora della vita<\/strong> e delle situazioni che essa comporta e che ci mettono alla prova, \u00e8 metafora del cammino quaresimale di conversione di ognuno di noi nell\u2019accogliere Dio, nel rifiuto e lotta al demonio e al male che ci tenta, ci toglie la libert\u00e0, la capacit\u00e0 di amare di cuore e vivere relazioni pacifiche e serene.<\/p><p>Nella prima lettura Mos\u00e8 ricorda al popolo la sua storia e come Dio l&#8217;ha fatta diventare <strong>storia di salvezza<\/strong>, perch\u00e9 ha ascoltato il suo grido sofferente, ha visto la sua miseria e oppressione e lo ha liberato dall&#8217;Egitto. Cos\u00ec \u00e8 anche per noi oggi, dobbiamo rendercene conto, certamente il Signore \u00e8 intervenuto nella vita e storia di ognuno di noi facendoci del bene, e sempre, ad esso ci orienta e conduce per renderci certi della sua volont\u00e0 di salvezza: ci <strong>dona \u2018<em>latte e miele e le primizie dei frutti\u2019<\/em><\/strong> dovuti alla sua Grazia e presenza nel nostro cammino e anche al nostro impegno di vita cristiana.<\/p><p>Riconosciamo dunque che Dio ci ama e ci elegge e ci rende suoi figli. Questa \u00e8 stata la conquista interiore di Ges\u00f9 nel deserto delle tentazioni: riconoscere ed essere certo della propria <strong>Identit\u00e0 Divina di Figlio Inviato da Dio<\/strong>. La tentazione pi\u00f9 grande che Ges\u00f9 subir\u00e0 nel deserto, sar\u00e0 l\u2019invito a negarla, ma egli affermer\u00e0 che \u00e8 in comunione di amore col Padre e di lui si fida e alle sue mani si affida e consegner\u00e0 il suo spirito.<\/p><p>La II lettura ci indica come sia fondamentale, in questo tempo di Quaresima, l&#8217;ascolto della Parola che \u00e8 il Signore stesso, <strong>Parola che nel cuore<\/strong> <strong>si accoglie e si crede<\/strong> per essere in sintonia e amicizia con lui. <strong>Con la bocca la Parola<\/strong> <strong>diventa professione di fede<\/strong>, la si testimonia e annuncia con la vita e si riceve in dono la salvezza. \u00c8 quella Parola che nel Vangelo Ges\u00f9 usa in risposta al demonio che lo tenta: <strong><em>\u201cSta scritto\u201d<\/em><\/strong> dir\u00e0 ogni volta, e anche il demonio la cita, ma per usarla contro, distorcendone la verit\u00e0, il significato, mistificandola, ma Ges\u00f9 le d\u00e0 il giusto senso e la spiega, resiste e vince.<\/p><p>Non viene meno la fiducia in Dio, \u00e8 tentato, ma supera la prova e il diavolo si allontana e va via, \u00e8 possibile vincere il male che esiste ed \u00e8 insidioso e ambiguo. La Parola, l&#8217;adorazione e la fede salvano e dicono che noi siamo vittoriosi.<\/p><p><strong>Ges\u00f9<\/strong> come noi \u00e8 tentato <strong>nel bisogno, <em>\u2018ebbe fame\u2019<\/em><\/strong>, il demonio tenta nella povert\u00e0 e difficolt\u00e0, quando si \u00e8 fragili e si ha paura di non farcela e sopravvivere per mancanza di un lavoro sicuro, di un sostentamento economico certo, di buona salute, di una fede perseverante e costante. <strong>Ma Ges\u00f9 era pieno di Spirito Santo<\/strong> e ci\u00f2 gli ha permesso di superare le tentazioni.<\/p><p><strong>Anche noi<\/strong> abbiamo lo Spirito Santo e <strong>possiamo vincere<\/strong> le provocazioni di <strong>Satana<\/strong> che tende a dividere, a farci vivere nella tristezza, confusione, angoscia, insicurezza e comunque senza speranza, per ergersi a dominatore, riferimento dei nostri pensieri e del nostro agire. <strong>Il diavolo ci vuole tentare<\/strong> e convincere che Dio non nutre i suoi figli, li abbandona nella necessit\u00e0 e non interviene, che non d\u00e0 potere e forza alla nostra vita per vivere nella grandezza e quindi \u00e8 inutile fidarsi di lui e seguirlo.<\/p><p><strong>Dobbiamo lottare<\/strong> in questo tempo e cammino quaresimale per affermare sempre pi\u00f9 la nostra alleanza, comunione e unione con il Signore per non restare nel deserto, ma avere cesti di frutti da godere e poterli offrire ad ogni nostro fratello e sorella.<\/p><p>Buon cammino di Quaresima perch\u00e9 <strong>ogni deserto possa fiorire e possa aprirci alla speranza,<\/strong> <strong>che <\/strong>nella passione morte e resurrezione di Cristo, <strong>non delude<\/strong>.<\/p><p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Mons. Biagio Colaianni<\/strong><\/em><\/p><p style=\"text-align: right;\"><em><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Arcivescovo Metropolita di Campobasso-Bojano<\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0d642dc e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"0d642dc\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-37cad03 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"37cad03\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1244\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/20250309_194318-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-17004\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/20250309_194318-scaled.jpg 2560w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/20250309_194318-300x146.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/20250309_194318-1012x492.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/20250309_194318-768x373.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/20250309_194318-1536x747.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/20250309_194318-2048x996.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6e416b4 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"6e416b4\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8f4a8ee elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"8f4a8ee\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h5><strong>1\u00b0 ANNIVERSARIO DELL&#8217;INGRESSO IN DIOCESI DI MONS. BIAGIO COLAIANNI<\/strong><\/h5><p data-start=\"212\" data-end=\"494\"><em>Nel primo anniversario del suo ingresso ufficiale nella nostra Diocesi, Mons. Biagio Colaianni ha voluto ringraziare di cuore la comunit\u00e0 per averlo accolto con calore e disponibilit\u00e0. Ha sottolineato quanto sia importante camminare insieme, come una Chiesa unita, e ha ricordato che ogni traguardo raggiunto \u00e8 frutto dell&#8217;impegno di tutti. Ha parlato con gratitudine del sostegno che ha ricevuto, e ha espresso il desiderio di continuare a servire la Diocesi con dedizione, per crescere insieme nella fede e nel bene comune, con la speranza che ogni passo fatto porti frutti di speranza e di amore.<\/em><\/p><p data-start=\"496\" data-end=\"923\"><strong>Omelia S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/strong><\/p><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>NELLA GRAZIA DI DIO UN ANNO DI CAMMINO<\/strong><\/h5><p>Nel primo anniversario del mio ingresso in arcidiocesi, ringrazio tutti perch\u00e9 mi avete permesso di entrare dalla porta dei vostri cuori, delle vostre vite, situazioni facili o piene di preoccupazioni, di condividere le attese fiduciose e aperte alla novit\u00e0 nel volermi incontrare e conoscere, senza prevenzioni o pretese, ma pazienti, desiderosi di continuare il vostro gi\u00e0 consolidato cammino in Cristo, protesi anche alla novit\u00e0 del mio ministero tra voi e con voi.<\/p><p>Durante questo anno nei tanti incontri con i collaboratori, che a vario titolo mi hanno aiutato nel mio ministero, vi ringrazio, ho insistito sulla sinodalit\u00e0, convinto che ho bisogno di voi per conoscere, capire e seminare in un territorio geografico, sociale, umano e comunitario, ecclesiale, che sto imparando a vivere, amandolo e amandovi, nel servizio senza riserve come Pastore che cerca di essere degno e all&#8217;altezza di quanto il Signore ci chiede.<\/p><p>Ho preso possesso un anno fa di una chiesa gi\u00e0 ricca di tanti progetti e delle disponibilit\u00e0 di tante persone impegnate nel servizio istituzionale e personale. Cerco di avvalermi sempre del bene costruito dal mio predecessore Mons. Bregantini e da quanti vi guidano nella vita civile e sociale e con i quali si \u00e8 creata buona intesa e dialogo per realizzare insieme il bene comune.<\/p><p>Vi ringrazio per la familiarit\u00e0 immediata concessami, dice l&#8217;apertura, la genuinit\u00e0 semplice e generosit\u00e0 che avete e che mi ha permesso di cogliere la bont\u00e0 dei valori in cui siete radicati nella storia che avete saputo costruire non perdendo le tradizioni, che, seppur in alcuni casi necessarie di purificazione, sono segno di umanit\u00e0 e comunit\u00e0 coese e fraterne nel nome di Cristo. Siamo in cammino, non \u00e8 possibile realizzare tutto e subito, ma nella dedizione e sincerit\u00e0 di ogni tipo di impegno personale e con gli altri, sono convinto che stiamo costruendo il bene spirituale e di vita migliore per tutti.<\/p><p>Il mio impegno e la mia dedizione \u00e8 volta ad incontrare per quanto possibile, tutti, convinto di volervi parlare e testimoniare nostro Signore Ges\u00f9 Cristo. \u00c8 lui che va accolto profondamente e servito, perch\u00e9 \u00e8 Lui che genera disponibilit\u00e0, generosit\u00e0, cooperazione e dono di s\u00e9 che diventano motivo per una crescita sociale giusta ed equa nel rispetto dei diritti e del bene di tutti. La coscienza Cristiana promuove il bene sociale, educa a lottare contro ci\u00f2 che lo rallenta e non vuole permetterlo: dal cuore e intimo della coscienza escono le cose buone&#8230; I frutti buoni vengono dall&#8217;albero buono.<\/p><p>Ringrazio i molti laici impegnati nella pastorale della nostra chiesa, sapete di essere preziosi per la sua stessa vita. Ringrazio le religiose e religiosi, i diaconi e sacerdoti per il servizio ministeriale costante e fedele, pur se a volte in condizioni precarie difficili, vi ammiro e mi siete di incoraggiamento ed esempio per spendermi ancor pi\u00f9 senza riserve.<\/p><p>Vi ringrazio confratelli nel sacerdozio per l&#8217;accoglienza, il sostegno datomi per quanto pensato e deciso per il bene del nostro popolo e delle comunit\u00e0 parrocchiali e per la diocesi intera, il governo condiviso \u00e8 garanzia di buona guida per il gregge. Vi invito ad essermi vicino ed avere ancora pazienza nel sostenermi e coadiuvarmi, non sono nato vescovo e con voi cerco di imparare ad esserlo, affidandomi allo Spirito Santo e alla fraternit\u00e0 sacerdotale, con voi e per voi desidero essere pastore e padre in virt\u00f9 della Grazia che Dio mi dona. Vi ringrazio ancora per la collaborazione e obbedienza data per le necessit\u00e0 della nostra chiesa locale. Il mio impegno continua nel voler stare con la gente, vicino, essere uno di loro, perch\u00e9 imparo e capisco quali necessit\u00e0 e bisogni incontrare e provare a sostenere e aiutare e come poter diventare guida che traccia strade sicure e di Dio. Desidero stare accanto a voi religiosi e religiose, diaconi e presbiteri per crescere assieme nel donare noi stessi e costruire la chiesa di tutti. Permettetemelo nonostante le mie povert\u00e0 insufficienze, voi siete l&#8217;integrazione e parte significativa per il mio ministero episcopale, da solo non posso offrire e fare molto.<\/p><p>Ho provato a fare una verifica di questo primo anno trascorso con voi, siamo agli inizi di tanti processi gi\u00e0 avviati, ancora da portare avanti e concretizzare, con perseveranza e fiducia, nella consapevolezza e certezza che la volont\u00e0 di Dio si compie e realizza secondo il suo cuore e i suoi imperscrutabili disegni, la nostra speranza \u00e8 in Dio e non delude.<\/p><p>La mia gratitudine va a Papa Francesco chi mi ha eletto per stare tra voi come vescovo, per lui in particolare la nostra preghiera, perch\u00e9 la salute lo ristabilisca nella guida piena della chiesa, in un tempo nel quale, lui, messaggero di pace e giustizia, testimone coerente di carit\u00e0, \u00e8 fondamento e riferimento per tutta l\u2019umanit\u00e0.<\/p><p>Riaffido il mio Ministero episcopale e il nostro cammino di chiesa diocesana alla Santissima Trinit\u00e0 che ci accoglie protegge e benedice e che oggi ci riunisce nella chiesa madre che per impegno perseverante di alcuni \u00e8 oggi la sede che mi ospita e la cattedra che mi \u00e8 data. Alla Madonna Addolorata la mia richiesta e preghiera di protezione consolazione, perch\u00e9 nessuno dei suoi figli abbia a soffrire o sia dispiaciuto a causa mia o perch\u00e9 renda vana la grazia che mi ha dato.<\/p><p>Pregate per me Dio della misericordia.<\/p><p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Mons. Biagio Colaianni<\/strong><\/em><\/p><p style=\"text-align: right;\"><em><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Arcivescovo Metropolita di Campobasso-Bojano<\/strong><\/em><\/p><p data-start=\"496\" data-end=\"923\">\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-caef78e e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"caef78e\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7f3c488 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"7f3c488\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/v52UJvv7ZiU?si=Rqx3WBF8ruVMwdQe&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi, per i cristiani, vivere la Via Crucis \u00e8 un cammino di fede che si intreccia con le sfide quotidiane. 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