{"id":16377,"date":"2025-02-14T09:45:12","date_gmt":"2025-02-14T08:45:12","guid":{"rendered":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/?p=16377"},"modified":"2025-02-14T15:52:35","modified_gmt":"2025-02-14T14:52:35","slug":"la-speranza-e-consolazione-nella-sofferenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/2025\/02\/14\/la-speranza-e-consolazione-nella-sofferenza\/","title":{"rendered":"LA SPERANZA E CONSOLAZIONE NELLA SOFFERENZA"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"16377\" class=\"elementor elementor-16377\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-7fc147b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"7fc147b\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-77d1adc\" data-id=\"77d1adc\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5b42867 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5b42867\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>Giornata Mondiale del Malato<\/strong> viene celebrata ogni anno l&#8217;<strong>11 febbraio<\/strong>. \u00c8 stata istituita da Papa Giovanni Paolo II nel 1992, con l&#8217;intento di sensibilizzare sulla sofferenza fisica e spirituale dei malati, e di pregare per loro.\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Questa giornata ha il duplice scopo di sensibilizzare la nostra comunit\u00e0 sulla condizione dei malati e di unirci in preghiera per loro, affinch\u00e9 possano trovare conforto e speranza nel cammino di sofferenza che spesso affrontano.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;11 febbraio non \u00e8 una data casuale, ma coincide con <strong>la festa della Madonna di Lourdes<\/strong>, che sin dal XIX secolo \u00e8 diventata simbolo di guarigione e speranza per milioni di persone in tutto il mondo. La Vergine Maria, apparsa a Lourdes nel 1858, continua ad essere per i malati un faro di luce e di consolazione. Lourdes \u00e8 infatti un luogo dove i malati di ogni parte del mondo si recano, portando con s\u00e9 il peso delle proprie malattie, ma anche la speranza di una risposta a quel dolore che talvolta sembra senza fine.<\/p><p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"1202\" data-end=\"1716\">Riflettere sul significato della sofferenza, non come una condizione che separa da Dio, ma come un momento di comunione profonda con Lui e con il prossimo. La Chiesa ci invita, in questa giornata, a essere pi\u00f9 vicini ai malati, a non lasciarli soli, ma a tendere loro la mano con gesti di carit\u00e0, ma soprattutto di preghiera. La sofferenza non \u00e8 mai un cammino da percorrere in solitudine, ma pu\u00f2 diventare occasione di una profonda esperienza di fede e di solidariet\u00e0 fraterna.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1258f03 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"1258f03\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4fbef45 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"4fbef45\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"3832\" height=\"1926\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/1.png\" class=\"attachment-full size-full wp-image-16392\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/1.png 3832w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/1-300x151.png 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/1-1012x509.png 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/1-768x386.png 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/1-1536x772.png 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/1-2048x1029.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 3832px) 100vw, 3832px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4f77098 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"4f77098\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h4 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Omelia di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni per la Giornata Mondiale del Malato <\/h4>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4dc7805 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"4dc7805\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5013685 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5013685\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>\u00a0<\/p><h5 style=\"text-align: left;\"><strong>LA SPERANZA E CONSOLAZIONE NELLA SOFFERENZA<\/strong><\/h5><p><em>Carissimi,<\/em><\/p><p>la Giornata Mondiale di Preghiera per i malati non \u00e8 solo un momento di riflessione per chi \u00e8 sofferente, ma anche per ciascuno di noi. Oggi siamo chiamati a interrogarci, a guardare le difficolt\u00e0 di chi soffre, anche quando il dolore non \u00e8 visibile. Non esistono solo le malattie fisiche, ma anche quelle psicologiche, relazionali, spirituali che ci rendono vulnerabili.<\/p><p>In questa giornata, ricordiamo che la sofferenza \u00e8 parte della condizione umana e che, indipendentemente dalle forme che assume, non siamo mai soli. La presenza di Dio nella nostra vita fa tutta la differenza: non elimina la sofferenza, ma ci d\u00e0 il sostegno necessario per affrontarla con coraggio e speranza.<\/p><p>Oggi ascoltiamo il messaggio che ci invita a rallegrarci, a celebrare la speranza, anche quando sembra che le circostanze non ci permettano di farlo. Il Papa, con il tema dell&#8217;Anno Giubilare, ci ricorda che <em>&#8220;la speranza non delude&#8221;.<\/em> Quando siamo nella sofferenza, non dobbiamo cercare un miglioramento immediato delle condizioni fisiche, ma cercare il conforto nell&#8217;affidarci a Dio, il nostro nutrimento spirituale.<\/p><p>Il Signore non ci abbandona mai. Quando ci troviamo nel dolore, possiamo rivolgerci a Lui, come un bambino che trova nutrimento nel petto materno. Dio ci offre la sua tenerezza, il suo abbraccio consolatorio, che troviamo in Maria, la Madre che ci sostiene nei momenti pi\u00f9 difficili, come ogni madre farebbe. Non dobbiamo mai dimenticare che il Signore \u00e8 vicino a noi, anche nei momenti di disperazione.<\/p><p>La speranza cristiana non \u00e8 una speranza che dipende dal miglioramento delle nostre condizioni, ma una speranza che si fonda sull&#8217;amore di Dio, che non ci lascia soli, ma ci infonde coraggio e forza per affrontare ogni difficolt\u00e0. Ecco perch\u00e9 possiamo ringraziare Dio, non per la malattia in s\u00e9, ma per il fatto che ci rende capaci di affrontarla con serenit\u00e0 e fiducia.<\/p><p>Siamo chiamati a vivere la speranza nella nostra vita, a vedere il conforto di Dio in ogni situazione di sofferenza. Questo \u00e8 il messaggio che trasmettiamo agli altri: anche nella sofferenza, non siamo mai soli, perch\u00e9 <strong>Dio \u00e8 con noi, e Maria ci guida con il suo amore materno.<\/strong> \u00c8 in questo amore che troviamo la forza per andare avanti.<\/p><p>E proprio come nel Magnificat di Maria, dobbiamo imparare a lodare Dio per la sua potenza e la sua misericordia, anche quando il nostro cuore \u00e8 segnato dal dolore. La speranza di Maria non era solo una speranza di felicit\u00e0 in questo mondo, ma di un futuro che ci unisce a Dio nell&#8217;eternit\u00e0.<\/p><p>Oggi, come comunit\u00e0, possiamo riflettere su questa speranza, non solo per noi stessi, ma per tutti coloro che soffrono, affinch\u00e9 nella sofferenza possano sperimentare la consolazione e l&#8217;amore che Dio offre, attraverso Maria, Madre di tutti noi.<\/p><p>Siamo chiamati a essere vicini agli ammalati, a condividere la loro sofferenza senza disperarci, ma portando speranza. L&#8217;amore di Dio \u00e8 sempre pi\u00f9 forte di qualsiasi sofferenza e ci guida attraverso ogni difficolt\u00e0, sostenendoci e rendendoci capaci di sperare, anche quando tutto sembra perduto.<\/p><p><strong>11 febbraio, 2025<\/strong><\/p><p><strong><em>Chiesa della Santissima Trinit\u00e0 di Campobasso<\/em><\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/strong><\/p><p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-644af59 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"644af59\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-79cd148 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"79cd148\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1295\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/6-copia-1-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-16399\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/6-copia-1-scaled.jpg 2560w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/6-copia-1-300x152.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/6-copia-1-1012x512.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/6-copia-1-768x389.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/6-copia-1-1536x777.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/6-copia-1-2048x1036.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-67f0b02 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"67f0b02\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8920da0 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"8920da0\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/rt9DjsObrT0?si=EV6mMDq_SfU-5C4K&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Giornata Mondiale del Malato viene celebrata ogni anno l&#8217;11 febbraio. \u00c8 stata istituita da Papa Giovanni Paolo II nel 1992, con l&#8217;intento di sensibilizzare sulla sofferenza fisica e spirituale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":16398,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-16377","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-della-diocesi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16377","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16377"}],"version-history":[{"count":28,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16377\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16449,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16377\/revisions\/16449"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}