{"id":14018,"date":"2024-12-29T10:28:11","date_gmt":"2024-12-29T09:28:11","guid":{"rendered":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/?p=14018"},"modified":"2025-01-08T11:27:29","modified_gmt":"2025-01-08T10:27:29","slug":"il-natale-un-incontro-tra-dio-e-luomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/2024\/12\/29\/il-natale-un-incontro-tra-dio-e-luomo\/","title":{"rendered":"DEBITORI E CREDITORI DI SPERANZA"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"14018\" class=\"elementor elementor-14018\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-7fc147b elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"7fc147b\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-77d1adc\" data-id=\"77d1adc\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5b42867 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5b42867\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"flex-1 overflow-hidden @container\/thread\"><div class=\"h-full\"><div class=\"react-scroll-to-bottom--css-gkoyi-79elbk h-full\"><div class=\"react-scroll-to-bottom--css-gkoyi-1n7m0yu\"><div class=\"flex flex-col text-sm md:pb-9\"><article class=\"w-full scroll-mb-[var(--thread-trailing-height,150px)] text-token-text-primary focus-visible:outline-2 focus-visible:outline-offset-[-4px]\" dir=\"auto\" data-testid=\"conversation-turn-9\" data-scroll-anchor=\"true\"><div class=\"m-auto text-base py-[18px] px-3 md:px-4 w-full md:px-5 lg:px-4 xl:px-5\"><div class=\"mx-auto flex flex-1 gap-4 text-base md:gap-5 lg:gap-6 md:max-w-3xl\"><div class=\"group\/conversation-turn relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\"><div class=\"flex-col gap-1 md:gap-3\"><div class=\"flex max-w-full flex-col flex-grow\"><div class=\"min-h-8 text-message flex w-full flex-col items-end gap-2 whitespace-normal break-words text-start [.text-message+&amp;]:mt-5\" dir=\"auto\" data-message-author-role=\"assistant\" data-message-id=\"67df8629-23b9-4e79-bc01-0c0e1af35c7f\" data-message-model-slug=\"gpt-4o-mini\"><div class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden first:pt-[3px]\"><div class=\"markdown prose w-full break-words dark:prose-invert light\"><p><em>Il <strong>29 dicembre 2024,<\/strong> la<strong> Cattedrale della Santissima Trinit\u00e0<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>Campobasso<\/strong> ha accolto con solennit\u00e0 l\u2019inizio <strong>dell\u2019Anno Giubilare 2025. <\/strong>Il\u00a0Pontificale presieduto da <strong>S.E. Mons. Biagio Colaianni.<\/strong> <\/em><\/p><p><em>La maestosa chiesa, con la sua architettura imponente, ha offerto uno scenario di grande spiritualit\u00e0, dove il silenzio e la bellezza del luogo hanno accompagnato il popolo di Dio in un momento di preghiera profonda.<\/em><\/p><p><em>Alla presenza delle autorit\u00e0 civili, militari, sacerdoti, diaconi, religiosi\/e, di un numeroso popolo fedele, il Vescovo ha celebrato la Messa, invitando tutti i presenti a vivere il Giubileo come un cammino di misericordia e di rinnovamento. <\/em><\/p><p><em>Il solenne Pontificale ha sottolineato la bellezza del Giubileo: un&#8217;opportunit\u00e0 per rinnovare la fede, sperimentare il perdono e riscoprire la speranza. Il popolo santo di Dio, unito nella preghiera e nell\u2019entusiasmo spirituale, ha vissuto un momento di grande grazia, testimoniando la bellezza di un cammino che abbraccia tutti, senza distinzione, e che porta ad una rinnovata fiducia nella misericordia divina.<\/em><\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"mb-2 flex gap-3 empty:hidden -ml-2\"><div class=\"flex items-center\">\u00a0<\/div><\/div><div class=\"pr-2 lg:pr-0\"><strong>Omelia di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/strong><\/div><div><strong>DEBITORI E CREDITORI DI SPERANZA\u00a0<\/strong><\/div><div class=\"mt-3 w-full empty:hidden\"><div class=\"text-center\">\u00a0<\/div><\/div><\/div><div class=\"absolute\"><div class=\"flex items-center justify-center\"><strong style=\"color: var(--total-body-color, #444); font-family: var(--total-body-family, Poppins); font-size: var(--total-body-size, 17px); font-style: var(--total-body-style, normal); letter-spacing: var(--total-body-letter-spacing, 0); text-transform: var(--total-body-text-transform, none);\">Il pellegrino \u00e8 il viandante della speranza<\/strong><span style=\"color: var(--total-body-color, #444); font-family: var(--total-body-family, Poppins); font-size: var(--total-body-size, 17px); font-style: var(--total-body-style, normal); font-weight: var(--total-body-weight, 400); letter-spacing: var(--total-body-letter-spacing, 0); text-transform: var(--total-body-text-transform, none);\"> o con altra definizione \u00e8 lo straniero, \u00e8 colui che si mette in cammino spiritualmente perch\u00e9 si sente forestiero, estraneo di s\u00e9, e si pone in cammino per ritrovare se stesso e il suo senso di vita, per ridarsi speranza e rinnovarsi. Il pellegrinaggio della speranza sar\u00e0 voler incontrare Dio, riflettere sulla propria vita cristiana, e le proprie relazioni, mettendosi dinanzi a Lui e confrontarsi con s\u00e9 stessi nell\u2019ascolto della sua Parola. Il Vangelo ascoltato ci dice che Maria e Giuseppe sono angosciati pensando di aver perso Ges\u00f9 e lo cercano sperando di ritrovarlo. Ges\u00f9 invece \u00e8 seduto nel tempio, in mezzo ai maestri dove il Padre lo chiama ad insegnare perch\u00e9 gli uomini si aprano all&#8217;intelligenza delle scritture, nella speranza che lo accolgano e riconoscano, pieni di stupore, come maestro di vita e Messia Salvatore. \u00c8 il pellegrinaggio di Ges\u00f9 nella storia del suo popolo per realizzare e dare corpo alla loro speranza di salvezza.<\/span><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/article><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><p><strong>Essere pellegrino sar\u00e0 attraversare la porta<\/strong> della chiesa giubilare per vivere la conversione attraverso l\u2019abbraccio misericordioso del Padre, non siamo condannati e inchiodati ai nostri peccati, la speranza del perdono \u00e8 Grazia offerta a tutti, nessuno escluso. Confessando i nostri peccati, Dio ci accoglie nel suo cuore e nella sua chiesa e uniti ai nostri cari defunti, con la nostra preghiera, dona loro indulgenza.<\/p><p><strong>Siamo pellegrini dietro la Croce di Cristo<\/strong> perch\u00e9 con l\u2019offerta della sua vita ci ha donato la salvezza e in ogni eucaristia, facendone memoria, essa ci \u00e8 data, se siamo aperti alla speranza certa che si riattualizzi oggi per ognuno di noi. La croce \u00e8 \u00e0ncora di salvezza ed \u00e8 gloriosa.\u00a0<\/p><p><strong>La famiglia \u00e8 il luogo della speranza<\/strong>, questo ci dice oggi la I lettura della liturgia circa la famiglia di Elkan\u00e0 e Anna, Dio feconda la loro speranza e fedelt\u00e0 nella preghiera di avere un figlio, Samuele. Per noi, oggi, la famiglia aperta alla speranza pu\u00f2 essere il luogo di un amore solido che cresca, che generi la vita, per sempre. Luogo in cui i figli realizzino la loro vita nella serenit\u00e0 e felicit\u00e0, in cui i genitori, anche anziani, abbiano la possibilit\u00e0 di continuare ad essere dono. Che la famiglia sia luogo di accoglienza, di riferimento, di comunione e unit\u00e0!<\/p><p>Col <strong>battesimo<\/strong>, di cui abbiamo fatto memoria, siamo nati alla fede, abbiamo ricevuto il dono dello Spirito Santo che sostiene<strong>, rinnova e fortifica la speranza<\/strong>. L\u2019Evangelista Giovanni nella II lettura dice: <em>&#8220;Carissimi noi fin d&#8217;ora siamo figli di Dio&#8221;<\/em> la nostra speranza \u00e8 <em>&#8220;che quando egli si sar\u00e0 manifestato noi saremo simili a lui perch\u00e9 lo vedremo cos\u00ec come egli \u00e8&#8221; &#8230; &#8220;In questo conosciamo che egli rimane in noi: dallo Spirito che ci \u00e8 dato.&#8221;<\/em>.<\/p><p><strong>Il Giubileo \u00e8 per tutti, di tutti<\/strong>, in ogni diocesi, universale e cattolico perch\u00e9 dice unit\u00e0 e comunione, annuncio di una chiesa che ha cura costante e amore per tutti i suoi figli. Iniziando dagli ultimi, dai poveri, che sempre sono aperti alla speranza che Dio, attraverso i fratelli, ponga su di loro il suo sguardo benevolo e li risollevi per una condizione di vita pi\u00f9 dignitosa.<\/p><p><strong>Ges\u00f9 che \u00e8 nato \u00e8 pellegrino nel mondo, dona speranza<\/strong> e vita, e nel tempo, crescendo, si far\u00e0 dono di salvezza e misericordia. Diventer\u00e0 speranza concreta per ogni generazione e oggi, apre a noi il tempo del nuovo anno caratterizzato dalla sua presenza, \u00e8 l\u2019Emmanuele. Chi si lascer\u00e0 incontrare per camminare con Lui, aprir\u00e0 la porta del cuore, della propria storia e quella dell\u2019umanit\u00e0 intera alla Speranza e accadr\u00e0 che in ogni tipo di povert\u00e0, precariet\u00e0, sofferenza o difficolt\u00e0 di vita, entrer\u00e0 la Luce di Cristo perch\u00e9 ogni tenebra sia dispersa. Noi poggiamo la nostra Speranza, il nostro impegno di vita, il nostro servizio ai fratelli su <strong>Ges\u00f9 Cristo, speranza incarnata <\/strong>nella nostra umanit\u00e0 ed in ogni donna e uomo che lo accoglie. La speranza \u00e8 l\u2019Emmanuele, il Dio con noi. Nessun dubbio, nessuna titubanza, <strong>\u2018<em>la speranza non delude\u2019<\/em><\/strong>, produrr\u00e0 frutti di bene se accolta, se non la facciamo morire dove \u00e8 attesa e il povero grida e la invoca.<\/p><p><strong>Noi i segni della speranza<\/strong> se incontriamo le solitudini di chi \u00e8 messo ai margini, di chi \u00e8 frustrato non potendo badare a s\u00e9 e alla propria famiglia nella dignit\u00e0 di un lavoro sicuro. Noi siamo segno se consoliamo e sosteniamo chi prova il fallimento e la delusione di progetti non realizzati, di affetti non duraturi e stabili, di chi non conosce cosa siano accoglienza e solidariet\u00e0 aperte ad un progetto futuro.<\/p><p>Quante volte l\u2019affermazione <strong>\u2018non abbiamo speranza che le cose cambino\u2019<\/strong>, il mondo va cos\u00ec, non possiamo fare nulla, quanta sfiducia e pessimismo, rinuncia a lottare e conquistare il futuro e creare avvenire. Invece, non possiamo abdicare e rinunciare alla speranza, a rinascere a vita migliore, non possiamo morire dentro, nelle relazioni, nelle difficolt\u00e0 dell\u2019impegno sociale che a volte delude.<\/p><p><strong>Il Papa<\/strong> nell\u2019omelia di apertura del Giubileo ha detto che <em>\u201cQuesto \u00e8 il nostro compito: <strong>tradurre la speranza nelle diverse situazioni della vita<\/strong> &#8230; \u00e8 la promessa del Signore da accogliere qui, ora, in questa terra che soffre e che geme. Essa ci chiede perci\u00f2 di non indugiare, di non trascinarci nelle abitudini, di non sostare nelle mediocrit\u00e0 e nella pigrizia &#8230;\u201d.<\/em> \u00a0Allora Sia questo il nostro pellegrinaggio della speranza, pellegrini l\u00ec dove abitiamo, in famiglia, al lavoro, nelle relazioni amicali e sociali, l\u00ec ci conduce il Signore con la vita cristiana per annunciare e testimoniare la speranza.<\/p><p><strong>La speranza non \u00e8 passivit\u00e0,<\/strong> stasi, sedersi e attendere il miracolo. \u00c8 costruire una chiesa e una societ\u00e0 nella quale la speranza \u00e8 attuata, diventa realt\u00e0 nella quale i fratelli guardano con fiducia al futuro, pensano, dialogano, ma assieme, facendo il bene comune, per tutti. Comunit\u00e0 di pellegrini, chiesa pellegrinante in cammino, anche nella fatica e rinuncia di s\u00e9 stessi, ma nella comunione e pace tra noi e ogni persona.<\/p><p><strong>La speranza \u00e8 attesa degli ammalati<\/strong> del nostro visitarli, del nostro diventare pellegrini nel loro dolore e farci compagni della consolazione di Dio, anche operando ognuno per suo compito e responsabilit\u00e0, per una sanit\u00e0 che sia risanata e dia speranza di cure adeguate.<\/p><p><strong>La speranza \u00e8 attesa dei giovani<\/strong> che vanno incoraggiati per aprirli al futuro in cui porre le basi per la loro realizzazione, perch\u00e9 non subentri lo scoraggiamento e abbandono che li porta a lasciare per sempre le proprie case e la propria terra.<\/p><p><strong>La speranza \u00e8 attesa degli anziani<\/strong> di non essere dimenticati, ma valorizzati per la loro esperienza e sapienza di vita, sono ancora possibile risorsa di amore ed aiuto dei figli e nipoti.<\/p><p><strong>La famiglia incarna la speranza<\/strong> e la traduce nel costruire una comunit\u00e0 di persone capace di affrontare la vita nella comunione e unit\u00e0 di generazioni diverse.<\/p><p><strong>La speranza \u00e8 responsabilit\u00e0 verso gli altri<\/strong>, non \u00e8 un fatto individuale, personale s\u00ec, ma comunitario. La mia testimonianza coinvolge inevitabilmente e comunque coloro che incontro e mi abitano accanto. Nella speranza \u00e8 insito e compreso il dono di s\u00e9 stessi all\u2019altro e in particolare a chi \u00e8 nel bisogno, diversamente \u00e8 rifiuto, non esiste la neutralit\u00e0!<\/p><p><strong>La gioia caratterizza la speranza<\/strong>, la anticipa, la colma, la fraternit\u00e0 gioiosa la sostanzia, la bellezza di ogni accoglienza e inclusione la rende visibile perch\u00e9 apre a costruire un futuro di serenit\u00e0. La speranza desiderosa di gioia infrange ogni guerra, contrapposizione e violenza creando la pace, bisogna crederci e volerlo, veramente <strong><em>\u2018la speranza non delude\u201d<\/em>.<\/strong><\/p><p><strong>Debitori e creditori di speranza<\/strong> <strong>con Dio e gli uomini<\/strong>. Il Papa ha invitato a rimettere il debito pubblico dei paesi pi\u00f9 poveri o in disgrazia, Ognuno di noi sani il debito di amore verso il prossimo e si riconcili in situazioni difficili e di incomprensione, di lotta verbale e non solo. Paghi il debito della mancata attenzione e aiuto verso coloro che chiedono e gridano giustizia per retribuzioni eque e rispondenti al proprio lavoro, rispetto delle proprie capacit\u00e0 nel produrre economia per il paese. Siamo debitori per gli sguardi indifferenti verso chi \u00e8 nel disagio e nella solitudine, perch\u00e9 isolati e ritenuti lo scarto dal perbenismo sociale e anche dall\u2019intimismo religioso cristiano. Siamo debitori verso chi ha sbagliato e chiede perdono, a cui dovremmo misericordia e riconciliazione, secondo la legge e la riparazione, diversamente per Dio che perdona incondizionatamente per ogni pentimento, cos\u00ec come fa con noi. Nel Giubileo della speranza gli ultimi sono nostri creditori dell\u2019amore di Dio e della fraternit\u00e0 umana.<\/p><p><strong>La speranza allora non demorda, l&#8217;impegno sia perseverante, la volont\u00e0 di bene sia il fine inamovibile del nostro servizio.<\/strong><\/p><p><strong>La speranza \u00e8 Grazia di Dio<\/strong> a noi data e che richiede di essere seminata l\u00ec dove c\u2019\u00e8 chiusura perch\u00e9 possa sbocciare e portare frutto.<\/p><p><strong>Apriamoci alla speranza<\/strong> perch\u00e9 abiti nella nostra vita!<\/p><p><strong>Osiamo il coraggio della speranza.<\/strong><\/p><p><strong>Maria Madre di Speranza<\/strong> dei cristiani interceda per noi e Dio che desidera realizzarla per i pellegrini giubilari ascolti la nostra preghiera!<\/p><p><strong>A noi tutti buon Cammino Giubilare della Speranza.<\/strong><\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mons. Biagio Colaianni<\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Arcivescovo Metropolita di Campobasso-Bojano<\/strong><\/p><p><strong>Anno Giubilare 2025 <\/strong><\/p><p><strong>Santa Famiglia di Ges\u00f9, <\/strong><\/p><p><strong>Maria e Giuseppe<\/strong><\/p><p>\u00a0<\/p><p>\u00a0<\/p><p style=\"text-align: right;\">\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ece5415 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"ece5415\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-fcfb044 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"fcfb044\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/pLRQhDDmIng?si=Afx8z3nvS74N0fDV\">APERTURA ANNO GIUBILARE 2025. Chiesa della Santissima Trinit\u00e0 di Campobasso<\/a><\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7d16d59 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"7d16d59\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e13613f elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"e13613f\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/pLRQhDDmIng?si=Afx8z3nvS74N0fDV&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 29 dicembre 2024, la Cattedrale della Santissima Trinit\u00e0 di Campobasso ha accolto con solennit\u00e0 l\u2019inizio dell\u2019Anno Giubilare 2025. Il\u00a0Pontificale presieduto da S.E. Mons. Biagio Colaianni. La maestosa chiesa, con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14023,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-14018","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-della-diocesi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14018"}],"version-history":[{"count":28,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14018\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14623,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14018\/revisions\/14623"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}