{"id":13173,"date":"2024-12-11T15:57:42","date_gmt":"2024-12-11T14:57:42","guid":{"rendered":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/?page_id=13173"},"modified":"2025-12-30T11:27:15","modified_gmt":"2025-12-30T10:27:15","slug":"giubileo-2025","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/giubileo-2025\/","title":{"rendered":"GIUBILEO 2025"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"13173\" class=\"elementor elementor-13173\" data-elementor-post-type=\"page\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-29d5b18 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"29d5b18\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f651c2c e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"f651c2c\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-baa868c elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"baa868c\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h1 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">GIUBILEO 2025<\/h1>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-01c3a09 e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"01c3a09\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-aec6402 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"aec6402\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a633c9e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"a633c9e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h5>Il Giubileo del 2025, indetto da Papa Francesco, si presenta sotto il tema \u00abPellegrini di speranza\u00bb, un invito profondo e universale che ci spinge a riflettere sul nostro cammino di fede e sull\u2019importanza di essere portatori di speranza nel mondo.<\/h5><h5>Questo Anno Santo \u00e8 un\u2019occasione unica per riscoprire il valore della misericordia e del perdono, per affrontare le sfide della vita con rinnovata speranza, e per costruire insieme una comunit\u00e0 pi\u00f9 solidale e giusta.<\/h5><h5>Il termine \u00abpellegrino\u00bb evoca l\u2019immagine di chi intraprende un viaggio, ma non \u00e8 solo un viaggio fisico: \u00e8 soprattutto un cammino spirituale, un percorso interiore verso una vita pi\u00f9 autentica e pi\u00f9 vicina ai valori del Vangelo.<\/h5><h5>Ogni fedele, partecipando al Giubileo del 2025, \u00e8 chiamato a mettersi in cammino, a diventare testimone di speranza e a vivere una testimonianza concreta di misericordia e di pace. \u00abPellegrini di speranza\u00bb significa guardare al futuro con fiducia, nonostante le difficolt\u00e0 e le incertezze del nostro tempo. Significa impegnarsi a trasformare il nostro quotidiano, le nostre azioni e le nostre scelte, in gesti che portino speranza, riconciliazione e amore.<\/h5><h5>In un mondo segnato dalla divisione e dalle sfide sociali, questa speranza diventa il motore di un cambiamento possibile, che parte dal cuore di ciascuno di noi e si estende alla comunit\u00e0 e al mondo intero.<\/h5><h5>Papa Francesco ci invita a non avere paura di essere testimoni di speranza. Vivere il Giubileo 2025 significa riscoprire la forza trasformante della misericordia, che \u00e8 in grado di sanare le ferite, di costruire ponti invece di alzare muri, e di accogliere chi \u00e8 lontano o emarginato.<\/h5><h5>Questo cammino di speranza non \u00e8 solo un invito alla riflessione personale, ma anche un impegno attivo per rendere il mondo un luogo di pace, di giustizia e di solidariet\u00e0.<\/h5><h6>\u00a0<\/h6><h5><span style=\"color: #008000;\"><strong>La Bolla Papale <\/strong><\/span><\/h5><h5>La tradizione vuole che ogni Giubileo venga proclamato tramite una Bolla Papale d&#8217;Indizione, un documento ufficiale scritto in latino, con il sigillo del Papa.<\/h5><h5>In origine il sigillo era di piombo, con l&#8217;immagine degli Apostoli Pietro e Paolo e il nome del Pontefice. Successivamente, il sigillo metallico \u00e8 stato sostituito da un timbro d&#8217;inchiostro, ma il sigillo resta per i documenti di maggiore importanza.<\/h5><h5>Ogni Bolla prende il nome dalle parole iniziali, come Incarnationis mysterium per il Giubileo 2000 e Misericordiae vultus per il Giubileo Straordinario della Misericordia (2015-2016).<\/h5><h5>La Bolla di indizione del Giubileo 2025, Spes non confundit, \u00e8 stata letta da Papa Francesco il 9 maggio 2024.<\/h5><h5>L&#8217;Indulgenza, dono della misericordia divina, \u00e8 un segno distintivo del Giubileo e sar\u00e0 concessa secondo le nuove norme stabilite dalla Penitenzieria Apostolica, che invita i fedeli a cercarla come grazia giubilare.<\/h5><h5>\u00a0<\/h5><h5><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Per approfondire leggi <\/strong><\/span><strong><i><span class=\"title-1-color\"><span style=\"color: #ff0000;\">SPES NON CONFUNDIT\u00a0<\/span> <span style=\"color: #008000;\"><a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Bolla-giubileo2025.pdf\">Bolla-giubileo2025<\/a><\/span><\/span><\/i><\/strong><\/h5><h6>\u00a0<\/h6><h5>\u00a0<\/h5><h5>\u00a0<\/h5><h5><strong><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-13587 size-full\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/LogoGiubileo2025.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"666\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/LogoGiubileo2025.jpg 850w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/LogoGiubileo2025-300x235.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/LogoGiubileo2025-768x602.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/strong><\/h5><h5>\u00a0<\/h5><h5><span style=\"color: #008000;\"><strong>Il logo del Giubileo <\/strong><\/span><\/h5><h5>Il logo rappresenta quattro figure stilizzate che simboleggiano l&#8217;umanit\u00e0 unita dalla solidariet\u00e0 e fratellanza.<\/h5><h5>Il primo pellegrino \u00e8 legato alla croce, simbolo di fede e speranza, che non deve mai essere abbandonata, specialmente nei momenti difficili.<\/h5><h5>Le onde sottostanti riflettono il cammino della vita, spesso turbolento, ma l&#8217;ancora, che si estende dalla croce, simboleggia la speranza che stabilizza nelle tempeste.<\/h5><h5>La croce, dinamica e protesa verso l&#8217;umanit\u00e0, offre sicurezza e presenza. Il motto del Giubileo 2025, &#8220;Peregrinantes in Spem&#8221;, appare in verde, sottolineando il messaggio di speranza.<\/h5><h5>Il Giubileo 2025 si aprir\u00e0 ufficialmente il 24 dicembre 2024 alle ore 19.00, con il rito di Apertura della Porta Santa della Basilica Papale di San Pietro da parte del Santo Padre, che a seguire presieder\u00e0 la celebrazione della Santa Messa nella notte del Natale del Signore all\u2019interno della Basilica.\u00a0<\/h5><h5>\u00a0<\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>Per vivere Il giubileo 2025 A ROMA consulatare il sito<\/strong><\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.iubilaeum2025.va\/it.html\"><span style=\"color: #008000;\">https:\/\/www.iubilaeum2025.va\/it.html<\/span><\/a><\/strong><\/span><\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>Scaricare l\u2019App ufficiale del Giubileo, \u201cIubilaeum25\u201d.<\/strong><\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/www.iubilaeum2025.va\/it\/applicazione.html\">https:\/\/www.iubilaeum2025.va\/it\/applicazione.html<\/a><\/strong><\/span><\/h5><h5>\u00a0<\/h5><h5>Per vivere appieno il Giubileo del 2025, consultare regolarmente i canali ufficiali (siti web e app) ti permetter\u00e0 di seguire gli aggiornamenti pi\u00f9 recenti, garantendoti una partecipazione ben organizzata e rispettosa della spiritualit\u00e0 di questo evento straordinario.<\/h5>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-047e482 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"047e482\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5b38f0b elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"5b38f0b\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"2266\" height=\"490\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/loghi.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-17110\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/loghi.jpg 2266w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/loghi-300x65.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/loghi-1012x219.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/loghi-768x166.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/loghi-1536x332.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/loghi-2048x443.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2266px) 100vw, 2266px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-46fccf7 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"46fccf7\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h5 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>CALENDARIO EVENTI GIUBILARI<\/strong><\/span><\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>REGIONE ECCLESIASTICA MOLISANA<\/strong><\/span><\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>DIOCESANI ARCIDIOCESI DI CAMPOBASSO \u2013 BOJANO<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong>DICEMBRE 2024<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong><u>29 DICEMBRE 2024:<\/u><\/strong> <strong>Apertura del Giubileo<\/strong> in Cattedrale a Campobasso.<\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong>GENNAIO 2025<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong><u>04 GENNAIO 2025:<\/u><\/strong> <strong>Apertura del Giubileo Basilica<\/strong> Minore Addolorata di Castelpetroso.<\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong><u>05 GENNAIO 2025:<\/u><\/strong> <strong>Apertura del Giubileo<\/strong> Antica Cattedrale di Bojano.<\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong><u>26 GENNAIO 2025:<\/u> Giubileo delle Comunicazioni Sociali<\/strong> Cattedrale di Campobasso.<\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong>FEBBRAIO 2025<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong><u>25 FEBBRAIO 2025:<\/u><\/strong> <strong>Giubileo dei Diaconi.<\/strong> Cattedrale di Campobasso.<\/span><\/h5><h5>\u00a0<\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong>MARZO 2025<\/strong><\/span><\/h5><h5><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><u>0<\/u><u>9 MARZO 2025:<\/u> Giubileo delle Confraternite Basilica Minore Addolorata Castelpetroso. (Evento C.E.A.M.)<\/span><\/strong><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong><u>28 MARZO 2025:<\/u><\/strong> <strong>24 Ore per il Signore<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong><u>30 MARZO 2025:<\/u><\/strong> <strong>Catechesi Diocesana \u201cSenso del Peccato\u201d<\/strong> Parrocchia San Pietro Campobasso.<\/span><\/h5><h5>\u00a0<\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong>APRILE 2025<\/strong><\/span><\/h5><h5><strong><span style=\"color: #3366ff;\"><u>07 APRILE 2025:<\/u> Giubileo delle Forze Armate Basilica Minore Addolorata Castelpetroso. (Evento C. E. M.)<\/span><\/strong><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong>MAGGIO 2025<\/strong><\/span><\/h5><h5><strong><span style=\"color: #3366ff;\"><u>03 MAGGIO 2025:<\/u> Giubileo del Mondo del Lavoro Basilica Minore Addolorata Castelpetroso. (Evento C. E. M.)<\/span><\/strong><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong><u>18 MAGGIO 2025<\/u><\/strong>: <strong>Giubileo Operatori Sanitari\u00a0<\/strong> Basilica Minore Addolorata Castelpetroso.<\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><u>24 MAGGIO 2025:<\/u><\/strong> <strong>Giubileo dei Politici e Amministratori.<\/strong> <strong>Basilica Minore Addolorata Castelpetroso. (Evento C. E. M.)<\/strong><\/span><\/h5><h5>\u00a0<\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong>GIUGNO 2025<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong><u>07 GIUGNO 2025:<\/u> Giubileo dello Sport<\/strong> Cattedrale Campobasso.<\/span><\/h5><h5>\u00a0<\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong>LUGLIO 2025<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong><u>28 LUGLIO 2025:<\/u> Giubileo Giovani e Adolescenti<\/strong> Basilica Minore Addolorata Castelpetroso.<\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong>AGOSTO 2025<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong><u>05 AGOSTO 2025:<\/u> Giubileo Romanicamente<\/strong> Cattedrale Campobasso.<\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong>SETTEMBRE 2025<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong><u>07 SETTEMBRE 2025:<\/u> Giubileo Cammino dell\u2019Acqua. <\/strong>Cattedrale di Bojano.<\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><u>09 SETTEMBRE 2025:<\/u><\/strong> <strong>Incontro sulla tutela dei minori.<\/strong> <strong>Basilica Minore Addolorata Castelpetroso. (Evento C. E. M.)<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><u>13 SETTEMBRE 2025:<\/u><\/strong> <strong>Giubileo Operatori di Giustizia<\/strong>. <strong>Basilica Minore Addolorata Castelpetroso. (Evento C. E. M.)<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong><u>14 SETTEMBRE 2025:<\/u><\/strong> <strong>Giubileo Cammino dell\u2019Acqua<\/strong> Basilica Minore Addolorata Castelpetroso.<\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><u>15 SETTEMBRE 2025:<\/u><\/strong> <strong>Giubileo delle Bande Musicali e gruppi folk<\/strong>. <strong>Basilica Minore Addolorata Castelpetroso. (Evento C. E. M.)<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><u>16 SETTEMBRE 2025:<\/u> Giubileo Regionale di tutti i Fedeli.<\/strong> <strong>Basilica Minore Addolorata Castelpetroso. (Evento C. E. M.)<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #3366ff;\"><strong><u>20 SETTEMBRE 2025:<\/u> Giubileo Vescovi, Sacerdoti, Diaconi, Seminaristi, Religiose e Religiosi.<\/strong>\u00a0 <strong>Basilica Minore Addolorata Castelpetroso. (Evento C. E. M.)<\/strong><\/span><\/h5><h5><span style=\"color: #000000;\"><strong><u>26 SETTEMBRE 2025:<\/u><\/strong> <strong>Giubileo dei Catechisti<\/strong> Basilica Minore Addolorata Castelpetroso.<\/span><\/h5><h5>\u00a0<\/h5><h6><span style=\"color: #000000;\"><strong>Legenda:<\/strong><\/span><\/h6><h6><strong><span style=\"color: #000000;\"><em>Colore nero eventi Diocesani,\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/span><\/strong><\/h6><h6><strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #3366ff;\"><em>Colore Blu Eventi Regionali,<\/em><\/span><em><span style=\"color: #3366ff;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/span><\/strong><\/h6><h6><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Colore Rosso Eventi C. E. A. M<\/em>.<\/span><\/strong><\/h6>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4b3f8fe elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"4b3f8fe\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h1 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">IL GIUBILEO IN DIOCESI\n\n<\/h1>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d7ed3bf elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"d7ed3bf\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>I PELLEGRINAGGI GIUBILARI<\/strong><\/span><\/h3>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e1b9730 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"e1b9730\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e0eb36a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"e0eb36a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h5>Per partecipare all&#8217;Anno Santo, ogni pellegrino personalmente pu\u00f2 recarsi a Roma per vivere una delle esperienze pi\u00f9 significative della sua fede, attraversando la Porta Santa e ricevendo l&#8217;indulgenza plenaria, che rappresenta un momento di profonda riflessione spirituale, riconciliazione e rinnovamento interiore. Tuttavia ogni diocesi avr\u00e0 celebrazioni e luoghi specifici per ottenere l&#8217;indulgenza.<\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Le nostre Chiese giubilari sono: <\/strong><\/span><\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>CHIESA CATTEDRALE DELLA SANTISSIMA TRINIT\u00c0 DI CAMPOBASSO <\/strong><\/span><\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>BASILICA MINORE DELL\u2019ADDOLORATA DI CASTELPETROSO <\/strong><\/span><\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>ANTICA CATTEDRALE DI SAN BARTOLOMEO DI BOJANO<\/strong><\/span><\/h5><h5 style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>Come stabilito dalla Santa Sede in tutte le diocesi celebreremo l\u2019inizio del giubileo il<\/strong><\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">29 DICEMBRE <\/span><\/strong><\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">CHIESA CATTEDRALE DELLA SANTISSIMA TRINIT\u00c0 CAMPOBASSO &#8211; ORE 17.00<\/span><\/strong><\/h5><h5>\u00a0<\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>Successivamente negli altri luoghi giubilari si dar\u00e0 inizio a questo evento di grazia nei seguenti giorni:<\/strong><\/h5><h5>\u00a0<\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>4 GENNAIO <\/strong><\/span><\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>BASILICA MINORE DELL\u2019ADDOLORATA CASTELPETROSO- ORE 17.00<\/strong><\/span><\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\"> 05 GENNAIO <\/span><\/strong><\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">ANTICA CATTEDRALE DI SAN BARTOLOMEO BOJANO &#8211; ORE 18.00<\/span> <\/strong><\/h5><h6>\u00a0<\/h6><h6>\u00a0<\/h6><h6 style=\"text-align: left;\"><strong>CONSULTA LA\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/SCHEDA-INFORMATIVA-SUGLI-ORARI-DELLE-CHIESE-GIUBILARI-.pdf\">SCHEDA INFORMATIVA SUGLI ORARI DELLE CHIESE GIUBILARI<\/a><\/span><\/strong><\/h6><h5>\u00a0<\/h5><h5 style=\"text-align: center;\">In diocesi durante l\u2019anno giubilare saranno organizzati pellegrinaggi dalle parrocchie e dai direttori di pastorali<\/h5><h5 style=\"text-align: center;\">da vivere nelle Chiese giubilari sopra indicate.<\/h5><h5>\u00a0<\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><em><strong>Per ogni informazione utile consultare il sito dell\u2019Arcidiocesi di Campobasso &#8211; Bojano<\/strong><\/em><\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><em><strong>nella sezione dedicata al GIUBILEO 2025\u00a0<\/strong><\/em><\/h5><h6>\u00a0<\/h6><h5 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>COGLIAMO QUESTA OCCASIONE UNICA DI GRAZIA!<\/strong><\/span><\/h5><h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>\u201cTIMEO DEUM TRANSEUNTEM\u201d<\/strong><\/span><\/h3><h6 style=\"text-align: center;\">scriveva Sant\u2019Agostino<\/h6><h6>Il Giubileo diocesano \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 unica che va colta in pieno, soprattutto perch\u00e9 si tratta di un momento di rinnovamento spirituale che coinvolge tutta la comunit\u00e0. Il riferimento di Sant&#8217;Agostino a &#8220;<strong>Timeo Deum transeuntem&#8221;<\/strong><em> (temo Dio che passa)<\/em> ci aiuta a comprendere l&#8217;importanza di non lasciar scivolare via questa grazia senza viverla appieno. Ogni giubileo, \u00e8 un invito a fare un passo pi\u00f9 vicino a Dio, a fermarci e riflettere, ma anche a camminare insieme con gli altri, condividendo momenti di preghiera, di riflessione e di comunit\u00e0.<\/h6><h6 style=\"text-align: right;\"><em>La Commissione Giubilare diocesana<\/em><\/h6>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1543030 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"1543030\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a25f17c elementor-widget__width-auto elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"a25f17c\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1440\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/0-4-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-13657\" alt=\"\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-abb7771 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"abb7771\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-388e47b elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"388e47b\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h1 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">APERTURA GIUBILEO IN DIOCESI<\/h1>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ad1f0d9 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"ad1f0d9\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-aae05c9 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"aae05c9\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h5>Il <strong>Giubileo 2025<\/strong> si aprir\u00e0 ufficialmente il <strong>24 dicembre 2024<\/strong>, con il rito di <strong>Apertura della Porta Santa<\/strong> della Basilica Papale di San Pietro da parte del <strong>Santo Padre<\/strong>.<\/h5><h5>In tutte le cattedrali del mondo, ci sar\u00e0 la celebrazione di inizio del Giubileo alla quale \u00e8 importante dare risalto da parte di tutta la comunit\u00e0 civile e religiosa.<\/h5><h5>Accogliamo con devozione la <strong>Grazia<\/strong> che Dio riserva per tutti noi che parteciperemo a questo tempo giubilare.<\/h5><h4>\u00a0<\/h4><h4 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">DOMENICA 29 DICEMBRE 2024<\/span><\/strong><\/h4><h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>solenne Celebrazione Eucaristica <\/strong><strong>per l\u2019apertura dell\u2019anno giubilare 2025<\/strong><\/span><\/h4><h4>\u00a0<\/h4><h4 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">CHIESA CATTEDRALE DELLA SANTISSIMA TRINIT\u00c0<\/span><\/strong><\/h4><h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><em>Ore 18.00 Santa Messa <\/em><\/strong><\/span><span style=\"color: #008000;\"><strong><em>con<\/em> <em>l\u2019Arcivescovo <\/em><em>S. Ecc.<\/em> <em>Mons. Biagio Colaianni<\/em><\/strong><\/span><\/h4><h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><em>a partire in processione<\/em><\/strong><\/span><\/h4><h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong><em>alle ore 17.00 dalla Chiesa di Santa Maria della Libera<\/em><\/strong><\/span><\/h4><h4 style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/h4><h5>Aprir\u00e0 la processione una antica croce astile, <strong>la croce di Prospero Eustachio<\/strong>, un capolavoro sconosciuto <strong>del 1587 della Chiesa di San Martino del Comune di Campodipietra.<\/strong><\/h5><h5>Il Giubileo \u00e8 un&#8217;occasione speciale e importante da vivere per la Chiesa diocesana e per l&#8217;intera comunit\u00e0 cittadina, un momento di rinnovamento spirituale, di misericordia e riconciliazione per ricevere l\u2019indulgenza plenaria dei peccati. \u00c8 un invito a <strong>vivere nella Speranza<\/strong> la fede con gioia, a rafforzare i legami di fraternit\u00e0 e a lavorare insieme per il bene comune, riscoprendo il valore della solidariet\u00e0 e della comunione.<\/h5><div>\u00a0<\/div><div><strong>SCARICA IL <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/MANIFESTO.pdf\">MANIFESTO <\/a><\/span>E <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/INVITO.pdf\">INVITO<\/a> <\/span>DELL&#8217;EVENTO<\/strong><\/div><h6 style=\"text-align: right;\"><em>La Commissione Giubilare diocesana<\/em><\/h6><h5>\u00a0<\/h5><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d255e48 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"d255e48\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-178525b elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"178525b\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/NwwWJpKFAzA?si=e6cr1FMK-l5cJVjq&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-27f54a5 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"27f54a5\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ef604f6 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"ef604f6\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">SOLENNE CELEBRAZIONE EUCARISTICA\nPER L\u2019APERTURA DELL\u2019ANNO GIUBILARE 2025\nDomenica 29 dicembre 2024\nChiesa Cattedrale della Santissima Trinit\u00e0 - Campobasso\n<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-92ca216 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"92ca216\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/pLRQhDDmIng?si=w03B0MOFbOa4dMTB&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-eff3624 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"eff3624\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e96577c e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"e96577c\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-38faec1 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"38faec1\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"758\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/0.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-14369\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/0.jpg 1600w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/0-300x142.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/0-1012x479.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/0-768x364.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/0-1536x728.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6fd0759 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"6fd0759\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6c54fbd elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"6c54fbd\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h1 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">IL CAMMINO DELLA SPERANZA: PELLEGRINI NELL'ANNO GIUBILARE 2025<\/h1>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7b2ffd8 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"7b2ffd8\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-85bc63f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"85bc63f\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>L&#8217;Anno Giubilare 2025 \u00e8 un\u2019occasione speciale, un cammino di fede che invita tutti a riflettere sul significato profondo della speranza. Il pellegrino, infatti, \u00e8 il viandante della speranza, colui che intraprende un viaggio non solo fisico, ma soprattutto spirituale. Essere pellegrini significa attraversare la porta che ci conduce verso una nuova vita, un nuovo incontro con la grazia divina.<\/p><p>Siamo tutti pellegrini dietro la Croce di Cristo, che ci guida e ci accompagna nelle difficolt\u00e0 e nelle gioie del nostro percorso. Ges\u00f9 stesso, nato per portare la salvezza al mondo, \u00e8 stato il primo pellegrino, il primo a venire a noi per donarci speranza. La sua presenza tra noi \u00e8 il segno di un amore che non ha fine, un amore che ci spinge a guardare sempre avanti con fiducia.<\/p><p>In questo Anno Giubilare, siamo chiamati a riconoscere e a portare con noi i segni della speranza, a non lasciarci sopraffare dalle difficolt\u00e0, ma ad aprirci sempre alla possibilit\u00e0 di un domani migliore. In ogni passo che compiamo, possiamo essere testimoni della speranza che Cristo ci dona.<\/p><h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Eventi Giubilari 2025 da vivere<\/strong><\/span><\/h4><p>Il nostro cammino di speranza ci condurr\u00e0 a momenti di intensa preghiera e riflessione. Vi invitiamo a partecipare agli appuntamenti che si terranno nelle seguenti date, durante le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>solenni celebrazioni eucaristiche<\/strong><\/span> presiedute da <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/strong>:<\/span><\/p><h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>4 gennaio<\/strong><\/span><\/h3><h3 style=\"text-align: center;\">Basilica Minore dell&#8217;Addolorata, Castelpetroso \u2013 Ore 17.00<\/h3><h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>5 gennaio<\/strong><\/span><\/h3><h3 style=\"text-align: center;\">Antica Cattedrale di San Bartolomeo, Bojano \u2013 Ore 18.00<\/h3><p>In questi luoghi sacri, uniamo le nostre voci e i nostri cuori nella preghiera, lasciandoci accompagnare dalla luce della speranza che risplende in Cristo.<\/p><p>Buon Cammino Giubilare della Speranza! Che ogni nostro passo ci avvicini sempre di pi\u00f9 alla luce che illumina la nostra vita.<\/p><p>\u00a0<\/p><p>\u00a0<\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4591ec9 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"4591ec9\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5f603d8 e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"5f603d8\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b561952 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"b561952\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">SOLENNE CELEBRAZIONE EUCARISTICA\nPER L\u2019APERTURA DELL\u2019ANNO GIUBILARE 2025\n<br>Sabato 4 gennaio 2025\nBasilica Minore dell\u2019Addolorata di Castelpetroso\n<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c8e48cc elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"c8e48cc\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/EqugF0GxYoo?si=kTO_lqBdMBunwFry&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ba735d4 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"ba735d4\" data-element_type=\"container\" 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Bojano\n\n\n<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a2d2a63 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"a2d2a63\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c2a0b1a elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"c2a0b1a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/UFIx8Zwv374?si=PRpmIpP31VZKD2yu&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a0db782 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"a0db782\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34badb2 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"34badb2\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\"><br><br><br>GIUBILEO DEL MONDO DELLA COMUNICAZIONE: \n\n<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a5e2aaa e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"a5e2aaa\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d0829f0 elementor-widget 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elementor-element-03f8a33 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"03f8a33\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>\u00a0<\/p><p><strong>Un\u2019opportunit\u00e0 di riflessione sul ruolo del giornalismo e della comunicazione.\u00a0<\/strong>Con il patrocinio dell\u2019<strong>Ordine dei Giornalisti del Molise<\/strong>, del\u00a0<strong>Corecom Molise<\/strong>\u00a0e dell\u2019<strong>UCSI Unione Cattolica della Stampa Italiana<\/strong>, si terr\u00e0 il\u00a0<strong>Giubileo del Mondo della Comunicazione<\/strong>, un evento promosso\u00a0<strong>dall\u2019Arcidiocesi di Campobasso-Bojano e dall\u2019Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali.<\/strong>\u00a0L\u2019incontro, che avr\u00e0 luogo\u00a0<strong>domenica 26 gennaio alle ore 17.00<\/strong>\u00a0presso\u00a0<strong>l\u2019Auditorium San Pietro Celestino di Campobasso<\/strong>, offrir\u00e0 un\u2019importante occasione di confronto sul valore della comunicazione come strumento di unione, pace e speranza.<\/p><p>Durante l\u2019evento,\u00a0<strong>Don Lorenzo Piazzolla<\/strong>, Direttore dell\u2019Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali, accoglier\u00e0 i partecipanti. Seguir\u00e0 una riflessione di\u00a0<strong>S.E. Mons. Biagio Colaianni<\/strong>, Arcivescovo di Campobasso-Bojano, che proporr\u00e0 una meditazione sul brano di Isaia 52, mettendo in luce il ruolo fondamentale del messaggero di buone notizie. La giornalista\u00a0<strong>Antonella Iammarino<\/strong>\u00a0offrir\u00e0 una riflessione sul tema\u00a0<strong>\u201cCultura della pace e resilienza nel giornalismo\u201d<\/strong>, approfondendo l\u2019importanza della verit\u00e0 e della responsabilit\u00e0 nella professione giornalistica.<\/p><p>L\u2019evento si concluder\u00e0 con la\u00a0<strong>Celebrazione Eucaristica<\/strong>\u00a0alle\u00a0<strong>18.30<\/strong>, nella\u00a0<strong>Cattedrale Santissima Trinit\u00e0 di Campobasso<\/strong>\u00a0presieduta\u00a0<strong>dall\u2019Arcivescovo S.E. Mons. Biagio Colaianni<\/strong>.<\/p><p>Un appuntamento di grande valore, che invita tutti gli operatori della comunicazione e la comunit\u00e0 a partecipare per approfondire insieme il ruolo sociale ed etico della comunicazione.<\/p><p><strong>La tua presenza \u00e8 fondamentale per arricchire questo momento di riflessione e condivisione.<\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong>Arcidiocesi di Campobasso \u2013 Bojano<\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Ufficio per le Comunicazioni Sociali<\/em><\/strong><\/p><p><strong>SCARICA IL MATERIALE INFORMATIVO<\/strong><\/p><p><strong><span style=\"color: #3366ff;\"><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/MANIFESTO.pdf\">MANIFESTO <\/a><\/span><\/strong><\/p><p><strong><span style=\"color: #3366ff;\"><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/INVITO-2.pdf\">INVITO<\/a><\/span><\/strong><\/p><p>\u00a0<\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5ef854a e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"5ef854a\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-20c956b elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"20c956b\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h4 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Il messaggio di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni in occasione del Giubileo del Mondo della Comunicazione ai giornalisti<\/h4>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-efed21c e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"efed21c\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9f6774a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"9f6774a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>\u00a0<\/p><p><strong>MESSAGGERI DI SPERANZA<\/strong><\/p><p><em>Come sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace, del messaggero di buone notizie che annuncia la salvezza, che dice a Sion: \u00abRegna il tuo Dio\u00bb. Una voce! Le tue sentinelle alzano la voce, insieme esultano, poich\u00e9 vedono con gli occhi il ritorno del Signore a Sion. Prorompete insieme in canti di gioia, rovine di Gerusalemme, perch\u00e9 il Signore ha consolato il suo popolo, ha riscattato Gerusalemme. Il Signore ha snudato il suo santo braccio davanti a tutte le nazioni; tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.<\/em><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Isaia 52,7-10<\/em><\/strong><\/p><p>Il brano scelto dal libro del profeta Isaia al capitolo 52 dice immediatamente la figura del messaggero che reca buone notizie, non si pu\u00f2 non pensare a voi e al vostro lavoro di giornalisti e comunicatori, voi messaggeri del nostro tempo. Ci\u00f2 sottolinea il vostro impegno, il motivo e contenuto dello stesso, come e cosa significa oggi essere messaggeri e quale annuncio o notizia dare.<\/p><p>Nel riferimento al brano di Isaia essere messaggeri non \u00e8 solo dire o raccontare un fatto. Il vostro ruolo, come giornalisti, non \u00e8 solo quello di trasmettere informazioni, ma anche quello di essere annunciatori. Annunciatori di ci\u00f2 che \u00e8 buono, vero, e giusto. Annunciatori di una notizia che possa illuminare le vite delle persone, dare loro speranza e, in qualche modo, contribuire alla costruzione di una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta e solidale. La buona notizia che Isaia profetizza \u00e8 un messaggio di salvezza e di redenzione, riguarda i giudei esuli in Babilonia ai quali \u00e8 dato l\u2019annuncio del ritorno a Gerusalemme, \u00e8 annunciata una parola di speranza e di gioia, \u00e8 la parola di Dio annunciata dai profeti che per il popolo aveva valore fondamentale, non una parola qualsiasi, ma una parola che indirizzava nella vita che metteva in relazione con Dio e creava unit\u00e0 e illuminava il cammino del popolo. Il Messaggero corre con piedi veloci ad annunciare la novit\u00e0 della salvezza. Papa Francesco nel messaggio ai giornalisti invita ad essere comunicatori di speranza incominciando da un rinnovamento del vostro lavoro e della vostra missione secondo lo spirito del Vangelo. Il Giubileo quindi \u00e8 occasione per tutti, anche per voi, di riflessione su s\u00e9 stessi, sul proprio impegno a servizio della gente e se questo viene vissuto con convinzione religiosa e di fede o se diversamente si riporta e trasmette solo una notizia. Il vostro lavoro di comunicatori, comunque sia, nel modo, nel tono, nella durata, nel dare notizia o montare un servizio, pu\u00f2 fare la differenza. \u00c8 fondamentale che il giornalismo rimanga un luogo di verit\u00e0 e di servizio alla comunit\u00e0. Quando vi dedicate al vostro lavoro, ricordate che la comunicazione ha un impatto profondo sulle persone. Allora il Giubileo \u00e8 occasione personale per riproporsi quale vita cristiana desidero, per riflettere sulla comunicazione oggi, che come dice il Papa: pu\u00f2 non essere di speranza e che va disarmata da aggressivit\u00e0, sterili contrapposizioni, guerre verbali, pu\u00f2 essere falsa e manipolatrice. Come cristiani, siamo chiamati a far s\u00ec che il nostro lavoro di comunicazione porti pace, che le parole che usiamo siano costruttive, che siano strumenti di unione piuttosto che di divisione \u201c<em>Come sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace, del messaggero di buone notizie che annuncia la salvezza.<\/em>\u201d<\/p><p>Questo mio dire non \u00e8 assolutamente giudizio sul vostro operare, semplicemente, \u00e8 occasione di riflessione in un cammino giubilare che sollecita al rinnovamento e all\u2019attenzione verso i fratelli. Sempre il Papa invita ad avere cura del vostro cuore cio\u00e8 della vostra vita interiore. L\u2019annuncio del messaggero in Isaia \u00e8 per ricostituire il Regno di Dio, per riaggregare, unire i dispersi e ricondurli a casa, dalla terra straniera alla propria terra.<\/p><p>Altra immagine presente nel brano di Isaia e quella della sentinella che ha il compito di vegliare sulla citt\u00e0, di proteggerla, \u00e8 custode della tranquillit\u00e0 e della pace del popolo, bellissima la descrizione che ne fa Antoine de Saint Exupery nel libro &#8216;La Cittadella&#8217;, stesso titolo di quello di Cronin.<\/p><p>Compito nella comunicazione \u00e8 anche quello di proteggere da falsi indirizzi del come vivere, \u00e8 vegliare su ci\u00f2 che \u00e8 buono, che d\u00e0 serenit\u00e0 e sicurezza, che fa crescere, che apre alla speranza che non delude, dice Papa Francesco: &#8220;<em>Sogno una comunicazione che non venda illusione o paure ma sia in grado di dare ragione per sperare<\/em>&#8220;, il giornalista come la sentinella pu\u00f2 essere prossima alla gente con dolcezza e rispetto, pu\u00f2 rassicurare e incoraggiare a vivere oggi con speranza concreta nella pace e nella fraternit\u00e0 nelle piccole storie quotidiane che ci appartengono. Ancora il Papa dice: &#8220;<em>Sappiate sempre scovare le scintille di bene che ci permettono di sperare. Questa comunicazione pu\u00f2 aiutare a tessere la comunione, a farci sentire meno soli, a riscoprire l&#8217;importanza del camminare insieme<\/em>.&#8221;<\/p><p>La Sentinella in Isaia annuncia non solo il ritorno del popolo, ma in particolare il ritorno del Signore che ama con misericordia e che salva il suo popolo, ne vede l&#8217;afflizione e lo riscatta mostrando la sua Regalit\u00e0.<\/p><p>Per questo la sentinella alza la voce, esulta con gioia, annunciando la consolazione del Signore che si fa vicino e invita ad avere fiducia. Oggi con tutto quello che viviamo di brutto e rende difficile la vita, abbiamo bisogno che voi siate comunicatori di speranza, che rechiate la Buona Notizia che \u00e8 Cristo, per costruire una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta, pi\u00f9 umana, pi\u00f9 solidale. Certo capisco che cos\u00ec \u00e8 pi\u00f9 difficile creare emozioni e ascolto e farsi seguire, per\u00f2 questa pu\u00f2 essere la vostra scelta del cammino e pellegrinaggio giubilare.<\/p><p>Il Papa in una udienza del 2016 gi\u00e0 diceva: &#8220;<em>Sono questi, fratelli e sorelle, i motivi della nostra speranza. Quando tutto sembra finito, quando, di fronte a tante realt\u00e0 negative, la fede si fa faticosa e viene la tentazione di dire che niente pi\u00f9 ha senso, ecco invece la bella notizia portata da quei piedi veloci: Dio sta venendo a realizzare qualcosa di nuovo, a instaurare un regno di pace; Dio ha \u201csnudato il suo braccio\u201d e viene a portare libert\u00e0 e consolazione &#8230;. E anche noi siamo sollecitati a svegliarci un po\u2019, come Gerusalemme, siamo chiamati a diventare uomini e donne di speranza. Quanto \u00e8 brutto quando troviamo un cristiano che ha perso la speranza! \u201cMa io non spero nulla, tutto \u00e8 finito per me\u201d: cos\u00ec dice un cristiano che non \u00e8 capace di guardare orizzonti di speranza&#8221;.<\/em> Il mio invito a voi, che sapete leggere il mondo e quanto in esso accade, la vita e il nostro correre in essa, \u00e8 quello di aiutarci a vedere e vivere la speranza che non \u00e8 solo futuro da attendere, ma l\u2019oggi da costruire e realizzare e che vi chiama ad essere profeti della nostra storia.<\/p><p>Vi ringrazio per quanto fate a servizio della societ\u00e0 e della Chiesa e vi auguro un cammino sempre pi\u00f9 orientato alla verit\u00e0 e alla giustizia, con l\u2019auspicio che ogni vostro passo e ogni vostra parola, possa contribuire a costruire quella pace che il mondo ha tanto bisogno di sperare.<\/p><p><strong><em>Domenica 26 Gennaio 2025<\/em><\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong><em>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9d2c73c e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"9d2c73c\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d47f4b9 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"d47f4b9\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/3-Ku2cnzlq8?si=KTwYlL1JXLiD37Gz&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d1699c9 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"d1699c9\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d87da44 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"d87da44\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h1 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Giubileo dei Diaconi Permanenti 2025<\/h1>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f4268f1 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"f4268f1\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"563\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/diaconi.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-16410\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/diaconi.jpg 1000w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/diaconi-300x169.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/diaconi-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5f91e82 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"5f91e82\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1c5f61b elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"1c5f61b\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>L\u2019Arcidiocesi di Campobasso \u2013 Bojano e l\u2019Ufficio diocesano Clero e Diaconato permanente invitano tutti i diaconi permanenti a partecipare al <strong><em>Giubileo dei Diaconi<\/em><\/strong>, un\u2019occasione speciale di spiritualit\u00e0 e comunione, pensata per vivere il servizio e la vocazione al diaconato in un clima di riflessione e condivisione.<\/p><p><strong>Programma degli eventi:<\/strong><\/p><p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Sabato 22 febbraio 2025<\/strong><\/span><strong> \u2013 Giornata di Ritiro presso la Casa di Spiritualit\u00e0 Villa di Penta &#8211; Congregazione Figli dell&#8217;Amore misericordioso \u2013 Matrice (CB<\/strong>)<\/p><p><strong>9.30 \u2013 Incontro con l\u2019Arcivescovo S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni. <\/strong><\/p><p><em>La giornata inizia con un momento di accoglienza e di confronto, in cui l&#8217;intervento del nostro Arcivescovo ci guider\u00e0 in un approfondimento sul tema <strong>&#8220;Diaconi in cammino, pellegrini verso la Speranza&#8221;.<\/strong><\/em><\/p><p><strong>11.00 \u2013 Riflessione personale e scambio fraterno.<\/strong><\/p><p><em>Spazio per la preghiera e la riflessione individuale, seguita da un incontro fraterno tra diaconi, durante il quale sar\u00e0 possibile condividere esperienze e momenti significativi del proprio ministero.<\/em><\/p><p><strong>13.00 \u2013 Pranzo.<\/strong><\/p><p><em>Un momento di convivialit\u00e0 e fraternit\u00e0.<\/em><\/p><p><strong>15.30 \u2013 Presentazione della bolla di indizione del Giubileo 2025.<\/strong><\/p><p><em>Don Michele Tartaglia presenter\u00e0 la Bolla <strong>\u00abSpes non confundit\u00bb, \u00abLa speranza non delude\u00bb.<\/strong><\/em><\/p><p><strong>17.00 \u2013 Conclusione del ritiro.<\/strong><\/p><p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Marted\u00ec 25 febbraio 2025 \u2013 Santa Messa Giubilare<\/strong><\/span><\/p><p><strong>18.30<\/strong> \u2013 <strong>Celebrazione della<\/strong> <strong>Santa Messa Giubilare Chiesa Cattedrale della S.S. Trinit\u00e0 di Campobasso, presieduta da S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni. <\/strong><\/p><p><em>La Messa Giubilare, che vedr\u00e0 la partecipazione dei diaconi e delle loro famiglie, sar\u00e0 un momento centrale di preghiera e di ringraziamento per il dono del ministero diaconale, un\u2019occasione per rafforzare il legame con la Chiesa e con i fratelli nel servizio.<\/em><\/p><p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Nota importante:<\/strong><\/span><\/p><p>Tutti i Diaconi sono invitati a partecipare ai due eventi.<\/p><p><strong>Questo Giubileo \u00e8 un\u2019occasione unica per rinnovare il nostro impegno nel servizio al Vangelo e per vivere una profonda esperienza di comunione ecclesiale.<\/strong><\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f8a93e8 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"f8a93e8\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3b0f7ce elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"3b0f7ce\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">La giornata di formazione presso la Casa di Spiritualit\u00e0 Villa di Penta a  Matrice (CB)<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-86106c5 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"86106c5\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-50658bb elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"50658bb\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1244\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/0-2-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-16632\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/0-2-scaled.jpg 2560w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/0-2-300x146.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/0-2-1012x492.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/0-2-768x373.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/0-2-1536x747.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/0-2-2048x996.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8787270 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"8787270\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h5>\u00a0<\/h5><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>IL DIACONO PELLEGRINO IN CAMMINO VERSO LA SPERANZA nella riflessione di S. <\/strong><strong>Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/strong><\/h5><p>\u00a0<\/p><p><strong>PREGHIERA DI ORDINAZIONE DIACONALE<\/strong><\/p><p>Per opera dello Spirito Santo tu hai formato la Chiesa,<\/p><p>corpo del Cristo, varia e molteplice nei suoi carismi,<\/p><p>articolata e compatta nelle sue membra;<\/p><p>cos\u00ec hai disposto che mediante i tre gradi<\/p><p>del ministero da te istituito cresca<\/p><p>e si edifichi il nuovo tempio,<\/p><p>come in antico scegliesti i figli di Levi<\/p><p>a servizio del tabernacolo santo.<\/p><p>Agli inizi della tua Chiesa gli apostoli del tuo Figlio,<\/p><p>guidati dallo Spirito Santo,<\/p><p>scelsero sette uomini stimati dal popolo,<\/p><p>come collaboratori nel ministero.<\/p><p>Con la preghiera e con l&#8217;imposizione delle mani<\/p><p>affidarono loro il servizio della carit\u00e0,<\/p><p>per potersi dedicare pienamente<\/p><p>all&#8217;orazione e all&#8217;annunzio della parola.<\/p><p>Ora, o Padre, ascolta la nostra preghiera:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p><p>guarda con bont\u00e0 questo tuo figlio<\/p><p>che noi consacriamo come diacono<\/p><p>perch\u00e9 serva al tuo altare nella santa Chiesa.<\/p><p><strong><em>Ti supplichiamo, o Signore,<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em> effondi in lui lo Spirito Santo,<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>che lo fortifichi con i sette doni della tua grazia,<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em> perch\u00e9 compia fedelmente l&#8217;opera del ministero.<\/em><\/strong><\/p><p>Sia pieno di ogni virt\u00f9:<\/p><p>sincero nella carit\u00e0, premuroso verso i poveri e i deboli,<\/p><p>umile nel suo servizio, retto e puro di cuore,<\/p><p>vigilante e fedele nello spirito.<\/p><p>L&#8217;esempio della sua vita, generosa e casta,<\/p><p>sia un richiamo costante al vangelo<\/p><p>e susciti imitatori nel tuo popolo santo.<\/p><p>Sostenuto dalla coscienza del bene compiuto,<\/p><p>forte e perseverante nella fede sia immagine del tuo Figlio,<\/p><p>che non \u00e8 venuto per essere servito ma per servire,<\/p><p>e giunga con lui alla gloria del tuo regno.<\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p>In At. 6,3 \u00e8 detto: \u201c<em>cercate fra voi sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di sapienza, ai quali affideremo questo incarico<\/em>.\u201d Poi in 8,5ss \u00e8 presentato Filippo chiamato Evangelista, primo missionario in un contesto di persecuzione in Samaria, poi per strada verso Gaza incontra un funzionario etiope africano, gli legge la scrittura e lo battezza, poi a Cesarea guider\u00e0 la comunit\u00e0 che ha evangelizzato. Filippo \u00e8 il primo diacono pellegrino evangelizzatore guidato dallo Spirito Santo a cui obbedisce.<\/p><p><strong>IL PELLEGRINO<\/strong> \u00e8 colui che si mette <strong>IN CAMMINO<\/strong>, \u00e8 il viandante o con altra definizione \u00e8 lo straniero. \u00c8 colui che si mette in cammino in modo particolare per raggiungere un luogo di culto, una m\u00e8ta religiosa, una terra promessa come fin dall\u2019antichit\u00e0 il popolo d\u2018Israele nel deserto. Il pellegrino \u00e8 colui che si mette in cammino non solo fisicamente, ma spiritualmente e potremmo dire, interpretando la seconda accezione, che a volte si sente forestiero, estraneo di s\u00e9 e si pone in cammino per ritrovare s\u00e9 stesso e il suo senso di vita, per rinnovarsi interiormente nella propria vocazione che va costantemente alimentata con la formazione, a volte si \u00e8 stanchi e ce n\u2019\u00e8 bisogno, non ci si deve sentire troppo sicuri di s\u00e9, quasi si sia arrivati, sono diacono da tanti anni, conosco tutto, so ci\u00f2 che devo fare. Il Pellegrino \u00e8 tale per incontrare il Signore, reincontrarlo passando per la porta del rinnovamento, della conversione e misericordia, la m\u00e8ta da raggiungere \u00e8 sempre Cristo.<\/p><p>Allora il pellegrinaggio giubilare mi pone una domanda di fondo e di senso: perch\u00e9 porsi in cammino, quale m\u00e9ta raggiungere, cosa cerco, che mi aspetto con il giubileo? Il pellegrinaggio ha un riferimento certo che \u00e8 Dio, \u00e8 incamminarsi in una direzione chiara, un traguardo e un porto sicuri, \u00e0ncora della mia vita. \u00c8 voler incontrare Dio, me stesso, gli altri, \u00e8 riflettere sulla mia vita cristiana, diaconale, e le mie relazioni, mettendomi dinanzi al Signore, confrontandomi con Lui (scontato?).<\/p><p>Essere pellegrini \u00e8 voler cercare risposte e conforto, nella riflessione intima e personale, il Giubileo \u00e8 tempo di intimit\u00e0 con Dio e di preghiera. \u00c8 porsi in ascolto del divino, \u00e8 tempo per coltivare la Parola, non solo con la preoccupazione di annunciarla da predicatori, ma come chi la fa propria vivendola e dunque la trasmette. \u00c8 darsi del tempo per stare con s\u00e9, davanti al Signore, per imparare ad amarsi ed amare, imparare a donare se stesso al Signore riscoprendo che Lui si \u00e8 donato a me, \u00e8 tempo per ritrovare le forze, lasciarsi rigenerare nell\u2019incontro di fede con Dio.<\/p><p>Essere pellegrini \u00e8 quindi mettersi alla prova, nella preghiera e nella fede, consapevoli della propria povert\u00e0, debolezza, fragilit\u00e0 e incompiutezza e nel desiderio di cambiare per una condizione interiore migliore incontrando l\u2019amore di Dio, attraversando la porta santa del cuore di Cristo, la porta della misericordia, simbolo del cammino della Chiesa che va incontro a Dio nel desiderio di vera conversione. Chi si riconosce povero pu\u00f2 avere speranza, cos\u00ec come, servendo i poveri e chi \u00e8 fragile, si impara che loro vivono di speranza e chi ha fede la identifica in Dio nella sua presenza e vicinanza. E quindi il richiamo al servizio diaconale, ad essere segno e indicatori di speranza con la propria vita presso chi \u00e8 nel bisogno, in ospedale, in una casa di riposo, presso gli ammalati, gli anziani, strutture varie di accoglienza dei poveri, nelle Caritas parrocchiali o diocesane non solo per distribuire e gestire alimenti, ma per accogliere e incontrare persone in difficolt\u00e0 di ogni tipo, fisica, psicologica, spirituale e morale, relazionale.<\/p><p>I diaconi sono al servizio della comunit\u00e0, accompagnano il cammino giubilare del popolo di Dio, sono tra la gente, ma non siete soli, vi accompagna la speranza, siete pellegrini con e tra i pellegrini perch\u00e9 ministri e testimoni, segno della misericordia di Dio, operatori di unit\u00e0 e comunione che sanano ogni divisione e come dice il Papa promuovono una cultura dell&#8217;incontro e costruiscono ponti di pace, diventano ponte tra l&#8217;altare e la strada, tra la liturgia e la vita quotidiana. Il diacono \u00e8 ministro della riconciliazione non in senso sacramentale, ma attraverso l&#8217;accompagnamento delle persone ferite dalla vita, il sostegno ai poveri, l&#8217;aiuto ai lontani e l&#8217;annuncio della speranza, il diacono \u00e8 al servizio giubilare della carit\u00e0 in tutti i suoi aspetti, il diacono pu\u00f2 essere la speranza per chi l\u2019attende ed \u00e8 anche indicato in modo nella Bolla in cui Papa ricorda le opere di misericordia corporali e spirituali.<\/p><p><strong>VERSO LA SPERANZA<\/strong><\/p><p>La speranza della fede \u00e8 aperta oggi a Dio, che si svela nel presente, non attende o chiede risultati del domani, \u00e8 la speranza di chi semina oggi con fiducia, diversamente si sarebbe nell&#8217;arroganza che pretende di dire a Dio quello che deve fare e deve darmi, la speranza \u00e8 l&#8217;oggi di Dio che apre al futuro perci\u00f2 mi interpella nella mia quotidianit\u00e0 e nella mia storia, \u00e8 concreta. Enzo Petrolino Presidente della Comunit\u00e0 del Diaconato in Italia parla di \u201c<em>Un cammino che si radica nella speranza che opera, qui e ora, che apre possibilit\u00e0 nuove nella vita e chiama i diaconi a fare delle scelte concrete nel tessuto quotidiano. I semi del futuro, dunque, si trovano gi\u00e0 nel \u2018presente\u2019 nella nostra relazione con Dio e con i fratelli\u201d.<\/em> Fisichella ad Assisi al XXIX convegno nazionale della comunit\u00e0 del Diaconato in Italia, ha detto che i diaconi sono profeti e seminatori di speranza, parlano al cuore e indicano la strada da percorrere, si parla di diaconia profetica, missione profetica, diaconia della speranza, vicina e solidale ad una umanit\u00e0 smarrita che ha perso le radici in Dio.<\/p><p>Nella celebrazione eucaristica voi date l&#8217;annuncio dello scambio della pace, la speranza del mondo \u00e8 la pace, voi siete invitati ad essere profeti, costruttori, operatori di pace, annunciatori del Vangelo che \u00e8 la vera pace dunque narratori della speranza, suoi testimoni. Nell&#8217;anno giubilare siete invitati ad essere costruttori di pace che \u00e8 la vera speranza dell&#8217;accoglienza del Signore e della vita cristiana. Penso alla vostra presenza nelle comunit\u00e0 parrocchiali, nelle quali come sapete ci sono spesso divisioni, tra le catechiste, nel coro, tutti protagonisti o detentori di uno spazio o potere, altro che umile servizio. A volte il rischio lo corrono anche i diaconi, fermo restando, assolutamente, che bisogna educare, insegnare e rendere consapevoli che voi non siete un po\u2019 di pi\u00f9 dei laici, volontari speciali, ma ministri consacrati, diaconi, che \u00e8 il primo grado del sacramento dell\u2019ordine. Non so se avete mai fatto una catechesi che dica, espliciti, faccia conoscere il significato del diaconato nelle stesse comunit\u00e0 parrocchiali in cui andate e se voi stessi avete mai letto per esempio il Direttorio del Ministero e della Vita del Diaconato Permanente o altri documenti che vi riguardano.<\/p><p>Nell\u2019anno giubilare voi potete essere la via della speranza, che conduce alla vera Speranza che \u00e8 Cristo, questo aiuta a decentrarsi, noi siamo strumento nelle mani di Dio, mai siamo salvatori di qualcuno, occasione di salvezza s\u00ec.<\/p><p>Sono tante le cose che si possono migliorare nel proprio cammino diaconale, non vi si chiede di essere perfetti, semplicemente lasciatevi lavare i piedi dal Signore Ges\u00f9 e rispecchiatevi nell&#8217;acqua sporca del catino per essere sua immagine: \u201c<em>Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore,\u00a0e troverete ristoro per la vostra vita.<\/em><em>\u00a0<\/em><em>Il mio giogo infatti \u00e8 dolce e il mio peso leggero&#8221;. (<\/em><em>Mt 11,29-30).<\/em><\/p><p><strong>Preghiera del Diacono nel Giubileo<\/strong><\/p><p><em>Signore Ges\u00f9, Servo del Padre e nostra Porta della Misericordia, guida i miei passi nel cammino del servizio, affinch\u00e9 io possa essere segno del Tuo amore tra i fratelli.<\/em><\/p><p><em>Rendimi testimone della Tua Parola, sostegno per i poveri, conforto per i sofferenti, costruttore di pace nelle famiglie e nella comunit\u00e0.<\/em><\/p><p><em>Donami un cuore umile e generoso capace di accogliere, perdonare e accompagnare chiunque cerchi il Tuo volto.<\/em><\/p><p><em>Nel tempo del Giubileo, fa\u2019 che io possa essere ponte di riconciliazione, aprendo strade di speranza e unit\u00e0.<\/em><\/p><p><em>O Madre della Chiesa, guida il mio ministero, e con San Francesco insegnami a servire con gioia, affinch\u00e9 nella mia vita si rifletta la luce della misericordia del Padre.\u00a0<strong>Amen<\/strong><strong>.<\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-15a6582 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"15a6582\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-bf7f076 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"bf7f076\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/BvtYp_D9Qmo?si=fs7M73KUns9fl4Ad&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-188a4b9 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"188a4b9\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9557ee2 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"9557ee2\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/cKjvQujFhNE?si=1qoXkzROjbps6zcJ&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0eb32fd e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"0eb32fd\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-92301a6 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"92301a6\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>\u00a0<\/p><p><strong><em>Omelia di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni per il Giubileo dei Diaconi\u00a0<\/em><\/strong><\/p><h5 style=\"text-align: center;\"><em><strong>IL DIACONO PELLEGRINO IN CAMMINO VERSO LA SPERANZA<\/strong><\/em><\/h5><p>Abbiamo ascoltato la prima lettura nella quale il sapiente che ama il Signore e lo serve potr\u00e0 anche incontrare varie difficolt\u00e0, sar\u00e0 il momento della prova della fede e di quanto si sia radicati e uniti al Signore.<\/p><p>Per il diacono la prova pu\u00f2 consistere nel come vive il suo stesso ministero che gli chiede fedelt\u00e0 e servizio anche quando incontra incomprensione e manca la valorizzazione e la gratitudine, si \u00e8 allora sottoposti alla tentazione di risparmiare se stessi, di accantonarsi smarriti e di allontanarsi dall\u2019impegno di accogliere situazioni e vicende dolorose che vivono persone e comunit\u00e0.<\/p><p>Ma \u00e8 lo stesso vostro ministero che deve mostrarvi agli altri nell\u2019amore e servizio a cui siete chiamati, uniti al Signore, in modo speciale, per consacrazione, per sua Grazia. Egli vi rende forti, fedeli, capaci e costanti della retta via che indica a tutti e della quale chiama voi ad essere segni e testimoni con la vostra vita di servizio. Egli vi aiuter\u00e0, confidate sempre in Lui, siate perseveranti, la vostra speranza sia nel bene che Dio fa in voi e che vi aiuta perch\u00e9 voi lo facciate agli altri nella carit\u00e0. <em>Il Signore \u00e8 il mio aiuto, di chi avr\u00f2 paura, la speranza non delude<\/em>, come indica il Siracide, <em>amatelo, invocatelo, pregate<\/em>.<\/p><p>Il Vangelo mostra ancora come possa essere insidiosa e forte la tentazione per tutti e nella vita cristiana, nelle nostre comunit\u00e0, anche nel ministero diaconale: quella di voler essere i primi, al centro dell&#8217;attenzione, in evidenza, e avere il conseguente riconoscimento; sappiamo come nel contesto sociale di vita e dei media, tutto \u00e8 orientato al like.<\/p><p>Ma il Signore insegna ai suoi discepoli la verit\u00e0, la realt\u00e0 che appartiene a chi ama la giustizia, la pace, la fraternit\u00e0: <em>&#8220;Il Figlio dell&#8217;uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno&#8230;&#8221;<\/em> sar\u00e0 grande perch\u00e9 innalzato sulla croce, anche se i suoi uccisori si faranno grandi nell&#8217;umiliarlo e condannarlo e crocifiggerlo.<\/p><p>Quale grandezza dobbiamo cercare e volere, in cosa sforzarci di essere i primi, anche prevaricando, primeggiando e sperando il plauso, come avviene in tante relazioni e ambienti che viviamo, al lavoro, in parrocchia. L&#8217;invito che ci rivolge il Signore \u00e8 chiaro, \u00e8 inequivocabile: siate ultimi e servitori, umili, preoccupandovi del bisogno e del bene altrui, come sempre, ancora, nella carit\u00e0.<\/p><p>Come il bambino che ha bisogno di essere aiutato per crescere, cos\u00ec per voi diaconi, coloro a cui siete mandati nel ministero, siano sempre il Cristo che chiede di essere accolto. Siate sempre dalla parte e al servizio dei piccoli e degli ultimi, anche quando costa ed \u00e8 difficile, andate verso di loro per curare e sanare, difendere dal male e consolare nell&#8217;amore.<\/p><p>Annunciate e portate la Parola di Dio che salva, che sia spezzata con il vostro servizio alla chiesa dei poveri, portateli con voi all&#8217;altare offrendo le loro sofferenze, perch\u00e9 sperimentino attraverso voi stessi, la vicinanza del Signore e possano sperare di essere sollevati, perch\u00e9 la speranza in Dio non li deluda.<\/p><p>Senza grande lode, ma nella consapevolezza del vostro servizio a Dio e alla chiesa, a nome del gregge di cui sono pastore, per esso vi ringrazio, vi benedico, e vi confermo, con la preghiera, assieme al presbiterio, nel vostro ministero diaconale.<\/p><p><strong><em>marted\u00ec, 25 febbraio <\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Chiesa della Santissima Trinit\u00e0 di Campobasso\u00a0<\/em><\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8194256 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"8194256\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3329a66 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"3329a66\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1846\" height=\"1190\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/bunner-copia-2.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-17198\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/bunner-copia-2.jpg 1846w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/bunner-copia-2-300x193.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/bunner-copia-2-1012x652.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/bunner-copia-2-768x495.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/bunner-copia-2-1536x990.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1846px) 100vw, 1846px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-31f7c2e e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"31f7c2e\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b704204 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"b704204\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>In occasione del Giubileo Ordinario dell\u2019Anno 2025, Don Aldo Vendemiati ha proposto una riflessione profonda sul tema \u201cPellegrini nella misericordia: un cammino di speranza\u201d. Il relatore ha offerto ai fedeli un\u2019opportunit\u00e0 per riscoprire la bellezza del perdono divino e della riconciliazione.<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b1eb3ea e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"b1eb3ea\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b59ecc4 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"b59ecc4\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/-uUG-nqJVx0?si=wX-NC5CqQWt079Q0&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4e043cf e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"4e043cf\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4b3a9fd elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4b3a9fd\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>\u00a0<\/p><h4>\u00a0<\/h4><h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>GIUBILEO DELLE FORZE ARMATE, DI POLIZIA E SICUREZZA <\/strong><\/span><\/h3><p>Il <strong>7 aprile 2025<\/strong>, le quattro diocesi del Molise \u2013 <strong><em>Arcidiocesi di Campobasso \u2013 Bojano, Diocesi di Isernia \u2013 Venafro, Diocesi di Termoli-Larino e Diocesi di Trivento<\/em><\/strong> \u2013 si sono unite in un evento di grande rilevanza spirituale e istituzionale: <strong>il Giubileo delle Forze Armate, di Polizia e Sicurezza<\/strong>. Questo importante appuntamento si \u00e8 celebrato nella suggestiva cornice della <strong>Basilica Minore dell\u2019Addolorata di Castelpetroso<\/strong>, un luogo simbolo di fede e devozione.<\/p><p>Il Giubileo ha offerto l&#8217;occasione di rinnovare la fede, consolidare i legami tra le istituzioni e le comunit\u00e0 locali, e celebrare l&#8217;importante contributo delle Forze Armate di Polizia nella garanzia della sicurezza e della pace della nostra societ\u00e0. Un evento di grande significato, che unisce il profondo senso di responsabilit\u00e0 civile alla spiritualit\u00e0 e alla fede.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-93731ff e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"93731ff\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8081be9 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"8081be9\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1244\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20250407_125323-copia-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-17426\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20250407_125323-copia-scaled.jpg 2560w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20250407_125323-copia-300x146.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20250407_125323-copia-1012x492.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20250407_125323-copia-768x373.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20250407_125323-copia-1536x747.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20250407_125323-copia-2048x996.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a91fb34 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"a91fb34\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5de3018 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5de3018\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>DEPOSITARI, DIFENSORI E CUSTODI DI SPERANZA<\/strong><\/h4><p>La Parola del Signore che ci \u00e8 stata rivolta, ci racconta della risurrezione del figlio di una donna Sunammita e della risurrezione di Lazzaro.<\/p><p>Lazzaro era malato e le sorelle, Marta e Maria, mandano a chiamare Ges\u00f9 perch\u00e9 sperano possa guarire il loro fratello. Ma Ges\u00f9 tarda, e Lazzaro muore, la speranza \u00e8 delusa e Ges\u00f9 solo dopo due giorni, con calma, va da loro.<\/p><p>Non gli importava a Ges\u00f9, era indifferente, impotente e non voleva fare nulla, era lontano e rassegnato? Viene rimproverato da Marta: &#8220;<em>Se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto<\/em>&#8220;. Eppure, Ges\u00f9 lo amava e piange, i discepoli gli dicono che \u00e8 nostro amico. Ges\u00f9 sa quello che fa, vuole invitarli ad una speranza non solo umana ma che poggi sulla fede in Lui.<\/p><p>Cos\u00ec per noi oggi, la speranza giubilare doner\u00e0 Grazia e misericordia, serenit\u00e0 e gioia, se abbiamo fede, se passiamo attraverso la porta che \u00e8 Cristo, e riconosciamo in lui Dio che ci salva, che ci permette di rinascere a vita nuova. La nostra speranza di vita cristiana, di salvezza delle nostre anime, di risurrezione come la Pasqua ormai vicina ci ricorda, ci \u00e8 data da Cristo, non dal tempo che migliori, o che finiscano le guerre e ci sia pace, che l&#8217;economia non diventi arma politica perch\u00e9 si arricchisca e prevalga una nazione sull&#8217;altra per dominare paesi pi\u00f9 piccoli e poveri. La speranza umana sia anche tutto questo, chiediamolo a Dio, ma dobbiamo poggiare in Dio con fede, non magicamente come risolutore di problemi che dipendono dagli uomini, Egli \u00e8 presente e vicino, d\u00e0 speranza di risorgere, questo \u00e8 il senso e il segno della risurrezione di Lazzaro che morir\u00e0 comunque.<\/p><p>Dio vuole dirci che interviene nella nostra vita, sempre, che non ci abbandona, \u00e8 Pellegrino che ci avvicina e condivide e cammina con noi nel nostro pellegrinaggio, piange e soffre con noi, ma per aprirci alla speranza che non delude e di cui, voi, oggi, siete il segno visibile di quanto detto.<\/p><p>Voi siete custodi e difensori della speranza, ne siete depositari, e quindi aprite alla possibilit\u00e0 di costruire futuro. Qui, oggi, la speranza \u00e8 avviare processi di rinascita da situazioni di povert\u00e0 e difficolt\u00e0, non \u00e8 solo attesa del futuro perch\u00e9 accada qualcosa, ma \u00e8 realizzare la promessa futura di salvezza di Dio, ora, nell&#8217;oggi che mi \u00e8 dato.<\/p><p>\u00a0La speranza giubilare non deluda le nostre aspettative di vita nella nostra storia, la gioia non sia solo da attendere, ma va cercata e ritrovata oggi nella vita quotidiana, per essere testimoni della speranza che altri attendono da noi. Oggi attraverso la porta che \u00e8 Cristo, che mi \u00e8 compagno di strada ritrovo la speranza, qualunque sia la condizione nella quale mi trovo, perch\u00e9 lui \u00e8 il Pellegrino che mi viene incontro donandomi la Grazia e lo Spirito Santo che mi permettono di affrontare e superare ogni difficolt\u00e0.<\/p><p>La speranza allora diventa concreta per il vostro servizio quotidiano alla tutela, nell&#8217;aiuto e attenzione di sicurezza e difesa per tutti i cittadini, che, in voi credono, per poter credere nella possibilit\u00e0 di maggiore pace e serenit\u00e0 sociale.<\/p><p>Voi siete testimoni dell&#8217;amore di Dio e operatori di fraternit\u00e0 come il Signore ci ha mostrato. Lo siete nella vocazione personale a cui siete chiamati, rivestendo ruoli istituzionali e indossando divise, segno del compito che vi \u00e8 dato e a cui assolvete con la coerenza del dono di voi stessi in ogni situazione. Lo siete in ogni contesto in cui offrite il vostro servizio per umanizzare e rendere migliore il nostro mondo nella promozione e difesa della dignit\u00e0 di ognuno perch\u00e9 ci\u00f2 permetta e ottenga la pace di tutti.<\/p><p>Quando la gente \u00e8 prostrata e tende a disperarsi, per calamit\u00e0 naturali devastanti, per illegalit\u00e0 e corruzioni varie che subiscono, per fragilit\u00e0 e povert\u00e0 di ogni tipo, che voi incontrate e da cui sollevate con il vostro aiuto, voi incarnate e siete la speranza di tanti per la vita che pu\u00f2 rinascere. Voi date fiducia nel far fronte ad ogni difficolt\u00e0, incertezza di futuro, pericolo da evitare o superare con il coraggio e la forza che sapete ispirare e trasmettere.<\/p><p>Il cammino giubilare va vissuto assieme, come oggi che siamo qui presenti, Chiesa e Stato, nel diverso e vario modo di essere al servizio degli altri con i quali porsi in cammino, da affiancare e sostenere ricordando che il Signore \u00e8 compagno di noi tutti e questo \u00e8 il motivo per cui la speranza non pu\u00f2 deluderci.<\/p><p>La speranza che desideriamo, \u00e8 invito a concretizzare nel Giubileo, con fede, l&#8217;amore di Dio che ci \u00e8 donato, per una profonda e sincera conversione del cuore e dello spirito. Abbiamo anche noi bisogno, tutti, me incluso, di perdono, misericordia e aiuto di fronte alla tentazione di nostre reazioni stanche, esagerate o esasperate, a volte intolleranti e forti verso chi sbaglia o \u00e8 fragile o insistente nel chiedere facili soluzioni o accoglienza.<\/p><p>In questo vostro pellegrinaggio giubilare, affidandovi al Signore Ges\u00f9, con fede, lasciandovi guidare dallo Spirito Santo, affidandovi alla protezione della Madonna, voi siete punto di riferimento per la speranza di oggi e il futuro del domani. Date speranza con il sostegno morale e spirituale alle aspettative di vita migliore, personale e sociale per realizzare il bene comune.<\/p><p>Qui, nel Santuario di Castelpetroso, nel vostro Giubileo delle Forze Armate, di Polizia e Sicurezza, come Chiesa Molisana, chiediamo al Signore e alla Madonna Addolorata, per voi e le vostre famiglie, di assistervi e proteggervi, di benedirvi nel vostro impegno a nostro favore, e nella preghiera, siamo certi, che in Cristo, anche la speranza umana di serenit\u00e0 e pace non sar\u00e0 delusa.<\/p><p>Grazie per la vostra presenza, unit\u00e0 e comunione nel Signore.<\/p><p><strong><em>Basilica Minore di Castelpetroso 7 aprile 2025 <\/em><\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong><em>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaiani<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b5f0907 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"b5f0907\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1373\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20250407_124524-copia-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-17428\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20250407_124524-copia-scaled.jpg 2560w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20250407_124524-copia-300x161.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/20250407_124524-copia-1012x543.jpg 1012w, 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elementor-element-36b8639 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"36b8639\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h1 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">GIUBILEO REGIONALE DEL MONDO DEL LAVORO<\/h1>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e1c6325 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"e1c6325\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-252393c elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"252393c\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1176\" 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class=\"elementor-element elementor-element-b5160d7 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"b5160d7\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Il <strong>3 maggio 2025<\/strong> sar\u00e0 un momento di particolare rilievo per le diocesi del Molise, <strong><em>Campobasso-Bojano, Isernia-Venafro, Termoli-Larino e Trivento<\/em><\/strong>, che si ritroveranno unite in un momento di profonda spiritualit\u00e0 e riflessione condivisa: il <em><strong>Giubileo Regionale del Mondo del Lavoro<\/strong><\/em>. L\u2019incontro si svolger\u00e0 nella <strong>Basilica Minore dell\u2019Addolorata di Castelpetroso<\/strong>, luogo sacro e simbolico per la comunit\u00e0 molisana, che accoglier\u00e0 lavoratori, istituzioni e autorit\u00e0 religiose per una giornata dedicata alla fede, alla preghiera e al valore del lavoro umano.<\/p><p><strong><em>Il programma della giornata prevede:<\/em><\/strong><\/p><p>&#8211; <strong>Ore 10,40<\/strong> Accoglienza nel piazzale della Basilica, riti introduttivi e saluto del Metropolita <strong><em>Mons. Biagio Colaianni.<\/em><\/strong><\/p><p>&#8211; <strong>Ore 11,00<\/strong> Ingresso in Basilica dei Vescovi e di tutti coloro che vivono il pellegrinaggio giubilare dedicato al mondo del Lavoro.<\/p><p>&#8211; <strong>Ore 11,10<\/strong> in Basilica: professione di fede, preghiere per ottenere l\u2019Indulgenza Plenaria, e possibilit\u00e0 di confessarsi.<\/p><p>&#8211; <strong>Ore 11,30<\/strong> Santa Messa Solenne presieduta da <strong><em>Mons. Claudio Palumbo vescovo di Termoli- Larino; al termine saluto di Mons. Camillo Cibotti, vescovo di Isernia &#8211; Venafro e Trivento.<\/em><\/strong><\/p><p>Il Giubileo Regionale del Mondo del Lavoro sar\u00e0 un\u2019occasione preziosa per ribadire l\u2019importanza del lavoro come espressione della dignit\u00e0 umana e come strumento di crescita personale e collettiva. In un tempo in cui il mondo del lavoro affronta sfide complesse, ritrovarsi insieme per pregare, riflettere e condividere rappresenta un gesto profetico e necessario. La Basilica Minore di Castelpetroso diventer\u00e0 cos\u00ec, ancora una volta, crocevia di fede, speranza e impegno concreto per il bene comune.<\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Arcidiocesi di Campobasso \u2013 Bojano<\/em><\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Ufficio per le Comunicazioni Sociali<\/em><\/strong><\/p><p><strong>SCARICA <span style=\"color: #3366ff;\"><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/LOCANDINA.pdf\">LOCANDINA<\/a><\/span> LA DELL&#8217;EVENTO<\/strong><\/p><p><strong>SCARICA IL<span style=\"color: #3366ff;\"> <a style=\"color: #3366ff;\" href=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/FOGLIETTO-PER-SEGUIRE.pdf\">FOGLIETTO PER SEGUIRE<\/a> \u00a0<\/span><\/strong><\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ca16c4f e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"ca16c4f\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6e9dfc7 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"6e9dfc7\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1567\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/FOTO-1-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-17873\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/FOTO-1-scaled.jpg 2560w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/FOTO-1-300x184.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/FOTO-1-1012x619.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/FOTO-1-768x470.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/FOTO-1-1536x940.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/FOTO-1-2048x1253.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-013f884 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"013f884\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7d2f4a6 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7d2f4a6\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h4>\u00a0<\/h4><h4>Saluto introduttivo alla celebrazione di Mons. Biagio Colaianni nel piazzale della Basilica Minore dell&#8217;Addolorata di Castelpetroso.<\/h4><p>Il mio saluto va a tutti voi qui convenuti. A tutte le maestranze che si impegnano affinch\u00e9 il lavoro sia conforme a ci\u00f2 che ognuno ha nel cuore e desidera per il bene proprio e delle proprie famiglie.<\/p><p>Rivolgo un saluto anche alle autorit\u00e0, a coloro che operano nel mondo del lavoro attraverso la politica, i sindacati, le cooperative, il commercio. A tutti coloro che vi appartengono. \u00c8 difficile ricordarli uno a uno, perch\u00e9 il mondo del lavoro coinvolge davvero ogni categoria, tocca la vita di ciascuno.<\/p><p>Poniamoci ora in preghiera, nella consapevolezza che Dio mette sempre al centro la persona. Egli desidera che la persona, proprio attraverso il lavoro, possa realizzare se stessa, possa vivere con dignit\u00e0 il proprio essere inserita nella societ\u00e0.<\/p><p>Preghiamo in questa occasione per tutte le vittime del lavoro. Preghiamo perch\u00e9 ci sia sempre tutela per ogni lavoratore, affinch\u00e9 siano evitati i rischi e i pericoli, anche laddove la natura stessa del lavoro comporta difficolt\u00e0 o pericolosit\u00e0.<\/p><p>Preghiamo affinch\u00e9 tutti possano trovare nel lavoro uno spazio di vita, affinch\u00e9 ci sia attenzione e cura reciproca. Non basta lavorare per s\u00e9, realizzare i propri obiettivi in modo isolato. Se tutti lavorano, se tutti trovano agio nel lavoro, il beneficio si estende all\u2019intera societ\u00e0.<\/p><p>Affidiamo tutto questo al Signore. Siamo qui come pellegrini del Giubileo del mondo del lavoro, affidandoci a Lui, fondando in Lui la nostra speranza.<\/p><p>Qual \u00e8 la speranza che ci guida? \u00c8 quella che nasce dal riferimento a Dio, che ci aiuta a mettere a frutto le risorse di cui siamo capaci, non solo per noi stessi, ma per il bene di tutti.<\/p><p>Celebrare il Giubileo significa proprio questo: aprirsi a quelle speranze che abitano il cuore di Dio e, allo stesso tempo, sono presenti anche nell\u2019animo di ogni persona.<\/p><p><em><strong>Castelpetroso, Basilica Minore dell&#8217;Addolorata\u00a0 3 maggio 2025<\/strong><\/em><\/p><p style=\"text-align: right;\"><em><strong>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/strong><\/em><\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-22a5bf4 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"22a5bf4\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ff3729a elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"ff3729a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/LXsrvt1PzS4?si=aX8KZMhjJf9wdO77&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8d7c201 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"8d7c201\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-de66d95 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"de66d95\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1217\" height=\"893\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/BUNNER2-1.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-18066\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/BUNNER2-1.jpg 1217w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/BUNNER2-1-300x220.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/BUNNER2-1-1012x743.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/BUNNER2-1-768x564.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1217px) 100vw, 1217px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d2c01fc e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"d2c01fc\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-03172f3 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"03172f3\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><em>Un incontro di fede e speranza sulla malattia e la salute<\/em><br \/><strong>Organizzato dall&#8217;Arcidiocesi di Campobasso-Bojano, Ufficio Diocesano della Pastorale della Salute<\/strong><\/p><p>L&#8217;Arcidiocesi di Campobasso-Bojano \u00e8 lieta di invitare tutta la comunit\u00e0 diocesana al <em>Giubileo Diocesano della Salute<\/em>, che si terr\u00e0 il 18 maggio 2025 a Castelpetroso. Un evento che offrir\u00e0 un&#8217;importante occasione di riflessione, preghiera e testimonianza sul tema <em>\u201cL\u2019esperienza della malattia come dono e testimonianza\u201d<\/em>. La giornata sar\u00e0 un&#8217;opportunit\u00e0 unica per riflettere sul significato della malattia, sulla speranza che nasce dalla fede e sulla solidariet\u00e0 cristiana.<\/p><p><strong>Programma della Giornata:<\/strong><\/p><ul><li><strong>Ore 9:00<\/strong> \u2013 Arrivi e accoglienza dei partecipanti.<\/li><li><strong>Ore 10:00<\/strong> \u2013 <em>Auditorium<\/em>: Tavola rotonda dal titolo <em>&#8220;L\u2019esperienza della malattia come dono e testimonianza&#8221;<\/em>.<br \/>Interverranno:<ul><li><strong>Sr. Veronica Donatello<\/strong>, Responsabile del Servizio per la Pastorale delle Persone con Disabilit\u00e0.<\/li><li><strong>Inf. Mariapia Vaccarella<\/strong>, Esperta in oncologia, che discuter\u00e0 del rapporto tra salute e malattia come due facce della stessa medaglia.<\/li><li>Saranno inoltre condivise testimonianze di persone che hanno vissuto direttamente l\u2019esperienza della malattia, offrendo un momento di riflessione personale e comunitaria.<\/li><\/ul><\/li><li><strong>Ore 13:00<\/strong> \u2013 <em>Sala del Pellegrino<\/em>: Pranzo al sacco in un\u2019atmosfera di fraternit\u00e0.<\/li><li><strong>Ore 14:00<\/strong> \u2013 <em>Luogo delle Apparizioni<\/em>: Visita al Santuario e preghiera comunitaria con il S. Rosario.<\/li><li><strong>Ore 16:00<\/strong> \u2013 <em>Basilica<\/em>: Confessioni, per vivere il sacramento della riconciliazione in un contesto di preghiera e riflessione.<\/li><li><strong>Ore 17:00<\/strong> \u2013 <em>Basilica<\/em>: Santa Messa, presieduta da S.E. Mons. Biagio Colaianni, Arcivescovo Metropolita di Campobasso-Bojano. Un momento solenne di celebrazione per tutti i malati e le persone in difficolt\u00e0.<\/li><li><strong>Ore 18:00<\/strong> \u2013 <em>Sagrato della Basilica<\/em>: Foto di gruppo, per ricordare insieme questo momento di comunione e spiritualit\u00e0.<\/li><li><strong>Ore 18:30<\/strong> \u2013 Saluti e partenza.<\/li><\/ul><p>Il Giubileo Diocesano della Salute rappresenta un\u2019occasione di crescita spirituale, di riflessione sul valore della salute e della sofferenza, e di solidariet\u00e0 cristiana. Ogni momento della giornata \u00e8 pensato per offrire a tutti i partecipanti un\u2019opportunit\u00e0 di raccoglimento e di condivisione, in un clima di fede e di speranza.<\/p><p>Invitiamo tutti a partecipare a questa importante giornata di comunione, per vivere insieme un\u2019esperienza di speranza e di cura, nella testimonianza dell\u2019amore cristiano per il prossimo.<\/p><p><strong>SCARICA LA <span style=\"color: #3366ff;\"><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/LOCANDINA-7.pdf\">LOCANDINA<\/a><\/span> DELL&#8217;EVENTO<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-25d728e e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"25d728e\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-73a94ec elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"73a94ec\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/Pen3KokiC0s?si=RruhAYCtd1mgK8uR&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-06de6ab e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"06de6ab\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-74843cc elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"74843cc\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"3164\" height=\"1758\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-grupp0-copia.png\" class=\"attachment-full size-full wp-image-18252\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-grupp0-copia.png 3164w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-grupp0-copia-300x167.png 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-grupp0-copia-1012x562.png 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-grupp0-copia-768x427.png 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-grupp0-copia-1536x853.png 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-grupp0-copia-2048x1138.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 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giornata di grande significato per le diocesi del Molise, chiamate a vivere insieme un intenso momento di <strong>spiritualit\u00e0, riflessione e condivisione<\/strong>: il <strong>Giubileo Regionale degli Amministratori<\/strong>.<\/p><p>L\u2019evento si svolger\u00e0 presso la <strong>Basilica Minore dell\u2019Addolorata di Castelpetroso<\/strong>, luogo sacro e profondamente simbolico per tutta la comunit\u00e0 molisana. In questo contesto solenne, tutti coloro che sono impegnati nel governo e nell\u2019amministrazione del territorio sono <strong>invitati a partecipare<\/strong>, insieme alle autorit\u00e0 religiose, a una giornata che intende rafforzare la speranza e il senso del servizio al bene comune.<\/p><p><strong>Programma della giornata:<\/strong><\/p><ul><li><strong>Ore 10.30<\/strong> \u2013 <strong>Accoglienza nel piazzale della Basilica<\/strong>, riti introduttivi e intervento di <strong>Mons. Claudio Palumbo<\/strong>, Vescovo di Termoli-Larino<\/li><li><strong>Ore 11.00<\/strong> \u2013 <strong>Ingresso in Basilica dei Vescovi<\/strong> e dei partecipanti al pellegrinaggio giubilare<\/li><li><strong>Ore 11.10<\/strong> \u2013 <strong>Professione di fede<\/strong>, preghiere per l\u2019ottenimento dell\u2019<strong>Indulgenza Plenaria<\/strong> e possibilit\u00e0 di confessioni<\/li><li><strong>Ore 11.30<\/strong> \u2013 <strong>Santa Messa Solenne<\/strong>, presieduta da <strong>Mons. Camillo Cibotti<\/strong>, Vescovo di Isernia-Venafro e Trivento; a seguire, il saluto conclusivo di <strong>Mons. Biagio Colaianni<\/strong>, Arcivescovo Metropolita di Campobasso-Bojano<\/li><\/ul><p>Alla celebrazione prenderanno parte le principali istituzioni civili della regione: <strong>la Regione Molise, le Province di Campobasso e Isernia<\/strong>, e i Sindaci delle citt\u00e0 di <strong>Campobasso, Bojano, Isernia, Venafro, Trivento, Termoli e Larino<\/strong>, che porteranno con s\u00e9 i rispettivi gonfaloni, in segno di rappresentanza.<\/p><p><strong>Tutti i Sindaci sono invitati a indossare la fascia tricolore<\/strong>, sia durante il pellegrinaggio giubilare che per la celebrazione eucaristica. Sono invitate anche <strong>le rappresentanze delle amministrazioni comunali<\/strong>.<\/p><p>La partecipazione a questo evento non \u00e8 soltanto un momento liturgico, ma un\u2019occasione preziosa per rinsaldare il senso di comunit\u00e0 e l\u2019impegno comune per il bene del nostro territorio<\/p><p>A nome dei Vescovi del Molise, porgo i pi\u00f9 sinceri auguri di buon lavoro a tutti voi che siete al servizio delle nostre comunit\u00e0.<\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong>Il Vicario episcopale<\/strong><br \/><strong><em>Don Fabio Di Tommaso<\/em><\/strong><\/p><p><strong>SCARICA LA <span style=\"color: #3366ff;\"><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/LOCANDINA-8.pdf\">LOCANDINA<\/a><\/span> DELL&#8217;EVENTO<\/strong><\/p><p>\u00a0<\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-cdb2a11 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"cdb2a11\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-de140be elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"de140be\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1433\" height=\"927\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/bunner-5.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-18224\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/bunner-5.jpg 1433w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/bunner-5-300x194.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/bunner-5-1012x655.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/bunner-5-768x497.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1433px) 100vw, 1433px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a18660a e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"a18660a\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9819281 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"9819281\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2>\u00a0<\/h2><h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #339966;\"><strong>GIUBILEO DELLO SPORT \u2013 CAMPOBASSO, 29 MAGGIO 2025<\/strong><\/span><br \/><span style=\"color: #339966;\"><strong>Sport, fede e comunit\u00e0: un cammino condiviso di valori<\/strong><\/span><\/h2><p>L\u2019<strong>Arcidiocesi di Campobasso-Bojano<\/strong>, con il coordinamento dell\u2019<strong>Ufficio Diocesano di Pastorale dello Sport, Turismo e Tempo Libero<\/strong>, promuove il <strong>Giubileo dello Sport<\/strong>, un evento di grande valore spirituale e sociale, che si terr\u00e0 a <strong>Campobasso il 29 maggio 2025<\/strong>.<\/p><p>Una giornata pensata per unire sport e fede, giovani e adulti, atleti e famiglie, in un percorso condiviso di riflessione e partecipazione. Il Giubileo dello Sport rappresenta un\u2019occasione speciale per riaffermare l\u2019importanza dello sport come strumento di <strong>fraternit\u00e0, inclusione, educazione e speranza<\/strong>, in piena sintonia con i valori del Vangelo.<\/p><p><strong>Programma della giornata:<\/strong><\/p><ul><li><strong>Ore 9.00<\/strong> \u2013 <em>Ritrovo in Piazza Municipio<\/em><br \/>Accensione della Fiaccola e lettura della dichiarazione <strong>\u201cSport per tutti\u201d<\/strong><\/li><li><strong>Ore 9.30<\/strong> \u2013 <em>Giochi di piazza<\/em><br \/>Attivit\u00e0 ludico-sportive aperte a tutti<\/li><li><strong>Ore 10.30<\/strong> \u2013 <em>Processione verso la Cattedrale &#8211; Chiesa Giubilare<\/em><\/li><li><strong>Ore 11.00<\/strong> \u2013 <em>Santa Messa<\/em><br \/>Celebrata da <strong>S.E. Mons. Biagio Colaianni<\/strong>, Arcivescovo di Campobasso-Bojano<\/li><li><strong>Ore 12.30<\/strong> \u2013 <em>Conclusione della giornata<\/em><\/li><\/ul><p>L\u2019intera comunit\u00e0 \u00e8 invitata a partecipare: <strong>atleti, famiglie, studenti, associazioni sportive e cittadini<\/strong>. Insieme, testimoniamo il valore dello sport come <strong>palestra di vita, strumento di dialogo e occasione di comunione<\/strong>.<\/p><p>Un momento di <strong>festa, spiritualit\u00e0 e condivisione<\/strong> che coinvolge tutta la diocesi.<\/p><p><strong>SCARICA LA <span style=\"color: #3366ff;\"><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/LOCANDINA-9.pdf\">LOCANDINA<\/a><\/span> DELL&#8217;EVENTO<\/strong><\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3761ffc e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"3761ffc\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0ab6f55 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"0ab6f55\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1437\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-giubiileo-sport-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-18560\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-giubiileo-sport-scaled.jpg 2560w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-giubiileo-sport-300x168.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-giubiileo-sport-1012x568.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-giubiileo-sport-768x431.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-giubiileo-sport-1536x862.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-giubiileo-sport-2048x1150.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1251b28 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"1251b28\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-faa4d62 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"faa4d62\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Omelia di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni in occasione del Giubileo dello Sport a Campobasso. <\/strong><\/p><p><strong>Chiesa della Santissima Trinit\u00e0 7 giugno 2025.<\/strong><\/p><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>SPORT E FEDE: UNA CORSA CONDIVISA VERSO LA SPERANZA<\/strong><\/h5><p>Siete numerosi, ed \u00e8 bello vedere come lo sport riesca ad accomunare cos\u00ec tante persone. Il Giubileo che celebriamo oggi \u00e8 prima di tutto un momento di riflessione, di ringraziamento e di rinnovamento spirituale. Iniziamo chiedendo al Signore un dono prezioso: la speranza.<\/p><p>Voi, sportivi, sapete bene cosa significa sperare. Ogni allenamento, ogni gara, \u00e8 un atto di fiducia in ci\u00f2 che si pu\u00f2 raggiungere. Sperare nella vittoria, nel miglioramento, nella realizzazione di s\u00e9: tutto questo vi appartiene gi\u00e0 profondamente. E proprio come nello sport, anche nella vita cristiana la speranza \u00e8 una forza che ci spinge in avanti. \u00c8 apertura al futuro, \u00e8 fiducia nel bene possibile, \u00e8 desiderio di vivere una vita piena, giusta, condivisa.<\/p><p>Lo sport ha un grande valore sociale. \u00c8 un linguaggio universale, capace di unire, di educare, di costruire comunit\u00e0. \u00c8 uno spazio dove la fatica diventa crescita, dove il rispetto e la lealt\u00e0 possono diventare abitudini. Certo, ci sono gli eccessi, le tifoserie troppo accese, ma in s\u00e9 lo sport \u00e8 una straordinaria palestra di umanit\u00e0.<\/p><p>Il vostro impegno quotidiano, individuale o di squadra, \u00e8 un segno di dedizione. La medaglia che inseguite non rappresenta solo il riconoscimento di una vittoria, ma anche e soprattutto la ricompensa di un cammino fatto di disciplina, sacrificio e costanza. Anche nella fede, il premio non \u00e8 solo per chi arriva primo, ma per chi cammina con determinazione, sorretto dalla grazia e dall\u2019amicizia di Dio.<\/p><p>San Paolo, scrivendo ai Corinzi, usa spesso immagini sportive. Non scriveva a degli atleti, ma a una comunit\u00e0. Tuttavia, parla di corsa, di forza, di fatica, di traguardi da raggiungere. E soprattutto parla di una cosa che anche voi conoscete: la debolezza. Non la esclude, anzi, la accoglie. Perch\u00e9 anche chi \u00e8 debole pu\u00f2 far parte della corsa. Nello sport, come nella fede, c&#8217;\u00e8 spazio per tutti. Ognuno ha i suoi talenti, le sue capacit\u00e0, i suoi limiti. L\u2019importante \u00e8 metterli a disposizione degli altri, vivere insieme, come in una squadra.<\/p><p>Partecipare conta, s\u00ec, ma vincere \u00e8 bello. E nella vita cristiana, la vittoria \u00e8 la santit\u00e0, la pienezza dell\u2019amore, la comunione con Dio. Anche quando la strada sembra in salita, quando sembra che il bene perda, ricordate: abbiamo un campione che ha vinto per tutti. Ges\u00f9, salendo al cielo, non si \u00e8 allontanato, ma ha donato lo Spirito Santo, forza invisibile ma reale, come l\u2019energia che sentite quando siete concentrati prima di una gara.<\/p><p>La fede \u00e8 come una disciplina atletica: richiede allenamento, dedizione, silenzio interiore, costanza. Nessuno si presenterebbe a una gara senza prepararsi. Cos\u00ec anche nella vita spirituale: senza preghiera, senza ascolto, senza sacramenti, \u00e8 difficile andare avanti. San Paolo lo dice chiaramente: <em>\u201cCorro, ma non senza sapere dove vado.\u201d <\/em>Ogni corsa ha un traguardo. Anche la nostra vita deve avere una meta. Nel vostro caso pu\u00f2 essere rappresentare una scuola, un corpo militare, un\u2019associazione sportiva. Nella fede, la meta \u00e8 l\u2019incontro pieno con Dio.<\/p><p>Quando Ges\u00f9 sale al cielo, compie un gesto di fiducia: affida a noi lo Spirito, affinch\u00e9 possiamo vivere in pienezza. Ma questo dono non si impone, va riconosciuto. Cos\u00ec come vi raccogliete prima di una gara, anche nella vita cristiana c\u2019\u00e8 bisogno di ascolto, di silenzio, di raccoglimento. Solo cos\u00ec si pu\u00f2 riconoscere la presenza di Dio nella vita quotidiana. Una presenza che ci rende capaci di affrontare ogni sfida con forza, pace e amore.<\/p><p>E come nello sport, quando uno vince, tutti gioiscono: la vittoria \u00e8 sempre di una comunit\u00e0, anche quando sembra personale. C\u2019\u00e8 chi allena, chi sostiene, chi crede. Cos\u00ec anche nella fede: nessuno \u00e8 santo da solo. Viviamo l\u2019uno per l\u2019altro, e la nostra gioia pu\u00f2 diventare la gioia di tanti.<\/p><p>Il cammino della speranza non \u00e8 un\u2019attesa passiva. \u00c8 un impegno quotidiano, concreto. Ogni vostro allenamento lo dimostra. Sperare \u00e8 agire, prepararsi, credere nel risultato. La stessa cosa vale per la vita cristiana: <strong><em>la speranza \u00e8 la certezza che Dio non ci abbandona, che ci guida verso una meta buona, che ci d\u00e0 forza per rialzarci ogni giorno.<\/em><\/strong><\/p><p>Siate dunque atleti dello spirito, capaci di vivere ogni giornata con lo stesso slancio con cui affrontate una gara. Non basta camminare: bisogna correre, tendere alla meta, vivere la fede con tutta l\u2019energia che avete dentro.<\/p><p>E allora, buona corsa! Nello sport come nella vita, che il vostro traguardo sia la comunione con Dio e con i fratelli. La vittoria nello sport si chiama primo posto. Nella vita cristiana si chiama Ges\u00f9 Cristo.<\/p><p><strong><em>07 giugno 2025<\/em><\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/strong><\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-878b1a1 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"878b1a1\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-65c086a elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"65c086a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/bhy5uZHq_KU?si=0DIstvOQliqHeRMR&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-81e6935 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"81e6935\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7a840f7 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"7a840f7\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1227\" height=\"885\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/BUNNER-11.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-18356\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/BUNNER-11.jpg 1227w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/BUNNER-11-300x216.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/BUNNER-11-1012x730.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/BUNNER-11-768x554.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1227px) 100vw, 1227px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f4e926d e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"f4e926d\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-11d774f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"11d774f\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>GIUBILEO DELLE FAMIGLIE, DEI BAMBINI, DEI NONNI E DEGLI ANZIANI<\/strong><\/h4><p>Luned\u00ec <strong>2 giugno 2025<\/strong>, alle ore <strong>18:30<\/strong>, presso la <strong>Chiesa Cattedrale di Campobasso<\/strong>, si terr\u00e0 la <strong>Celebrazione Giubilare delle Famiglie, dei Bambini, dei Nonni e degli Anziani<\/strong>, promossa dall\u2019<strong>Arcidiocesi di Campobasso \u2013 Bojano<\/strong> e dall\u2019<strong>Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare<\/strong>.<\/p><p>La <strong>concelebrazione eucaristica<\/strong> sar\u00e0 presieduta da <strong>S.E. Mons. Biagio Colaianni<\/strong>, Vescovo della Diocesi, e offrir\u00e0 ai partecipanti un&#8217;occasione unica per vivere un <strong>intenso momento di fede, comunione e rinnovamento spirituale<\/strong>.<\/p><p><strong>UN TEMPO DI GRAZIA E DI SPERANZA<\/strong><\/p><p>Il Giubileo delle Famiglie \u00e8 un <strong>tempo speciale di grazia<\/strong> concesso dalla Chiesa. In questo anno santo, i fedeli avranno la possibilit\u00e0 di ricevere l\u2019<strong>indulgenza plenaria<\/strong>, segno concreto della misericordia di Dio, <strong>purificati dal sacramento della riconciliazione<\/strong>, <strong>sostenuti dalla Santa Comunione<\/strong> e <strong>uniti nella preghiera per le intenzioni del Santo Padre Francesco<\/strong>.<\/p><p><strong>Il sacramento della riconciliazione sar\u00e0 disponibile prima della celebrazione.<\/strong><\/p><p><strong>LA FAMIGLIA, CUORE VIVO DELLA CHIESA<\/strong><\/p><p>In un\u2019epoca segnata da incertezze e sfide quotidiane, il Giubileo rappresenta un forte invito a <strong>riscoprire la bellezza e il valore della famiglia<\/strong> come luogo di amore, fede e speranza. \u00c8 un tempo per fermarsi, ascoltarsi e camminare insieme come Chiesa domestica, testimoniando l\u2019amore di Dio nella vita quotidiana.<\/p><p>Il Giubileo delle Famiglie ci ricorda l\u2019importanza dell\u2019amore coniugale, della responsabilit\u00e0 educativa, del dialogo, del perdono e della comunione tra le generazioni. Ogni famiglia \u00e8 parte viva della Chiesa e della societ\u00e0.<\/p><p><strong>UN INVITO A TUTTI<\/strong><\/p><p><strong>Tutte le famiglie sono invitate<\/strong> a partecipare a questo importante momento di grazia, <strong>con cuore aperto e spirito di comunione<\/strong>.<\/p><p><strong>\u201cCamminiamo insieme in questo tempo di speranza\u201d<\/strong> \u00e8 l\u2019invito che rivolgiamo a ogni famiglia: per ritrovare la forza dell\u2019unit\u00e0, la gioia della fede condivisa e la bellezza dell\u2019essere famiglia nella Chiesa.<\/p><p><strong>SCARICA LA <span style=\"color: #3366ff;\"><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/LOCANDINA-17.pdf\">LOCANDINA<\/a><\/span> DELL&#8217;EVENTO<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3d5fbba e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"3d5fbba\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-685884a elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"685884a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2241\" height=\"1274\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-famiglia.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-18605\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-famiglia.jpg 2241w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-famiglia-300x171.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-famiglia-1012x575.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-famiglia-768x437.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-famiglia-1536x873.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/foto-famiglia-2048x1164.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2241px) 100vw, 2241px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e41a2db e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"e41a2db\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d5ec978 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"d5ec978\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Omelia di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni in occasione del Giubileo delle Famiglie, dei Bambini, dei Nonni e degli Anziani &#8211; Chiesa Cattedrale di Campobasso 2 giugno 2025.<\/strong><\/p><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>FAMIGLIA, LUOGO DI UNIT\u00c0 E SPERANZA<\/strong><\/h5><p>In un mondo segnato da ritmi frenetici, emerge una domanda fondamentale: <strong>abbiamo davvero ricevuto lo Spirito Santo?<\/strong> Se ci venisse posta oggi, molti di noi risponderebbero con prontezza: <strong>\u201cS\u00ec, certamente!\u201d<\/strong>. Eppure, ai tempi di Ges\u00f9, alcuni rispondevano: <strong>\u201cNon abbiamo nemmeno sentito dire che esista uno Spirito Santo.\u201d<\/strong><\/p><p>Questa risposta dovrebbe interrogarci: <strong>ci sono ancora oggi persone che non conoscono lo Spirito Santo?<\/strong> Se cos\u00ec fosse, non basta semplicemente annunciarne l\u2019esistenza. \u00c8 necessario <strong>lasciarlo agire concretamente nelle nostre vite<\/strong>. Noi abbiamo ricevuto il Battesimo nel nome di Cristo, non quello di Giovanni, che era preparazione alla venuta del Signore. Insieme al Battesimo, ci \u00e8 stato donato lo Spirito Santo, spesso confermato attraverso la Cresima.<\/p><p>Questa consapevolezza non pu\u00f2 restare teorica. Ci interpella su come rapportarci al mondo. Papa Francesco, ricordato durante un incontro pastorale, ha affermato che <strong>la famiglia \u00e8 il futuro dei popoli<\/strong>. Ma questo \u00e8 possibile solo se vissuto nella <strong>unit\u00e0 in Cristo e tra gli uomini<\/strong>, in relazioni familiari che siano segno visibile della presenza di Dio.<\/p><p>Avere ricevuto lo Spirito Santo ci impegna a essere <strong>testimoni vivi della sua azione nel mondo<\/strong>. Egli \u00e8 il dono di Dio all\u2019umanit\u00e0, una forza che <strong>unisce<\/strong> e <strong>costruisce comunione<\/strong>. L\u2019unit\u00e0, quindi, non \u00e8 solo un\u2019idea astratta, ma deve diventare <strong>uno stile di vita quotidiano<\/strong>, da vivere a partire proprio dalla famiglia.<\/p><p>Nel Vangelo di Giovanni vediamo che <strong>la prima manifestazione pubblica di Ges\u00f9 avviene in un contesto familiare, alle nozze di Cana<\/strong>. Lo stesso Ges\u00f9 sceglie di entrare nel mondo <strong>attraverso una famiglia<\/strong>, a dimostrazione che \u00e8 l\u00ec, nelle relazioni semplici e quotidiane, che si rende visibile il volto di Dio.<\/p><p>Ma come possiamo rendere credibile e concreta questa unit\u00e0? Innanzitutto, <strong>credendoci davvero<\/strong>. Spesso non siamo abbastanza convinti che l\u2019unit\u00e0 sia possibile. Invece, <strong>lo Spirito Santo ci invita a viverla sempre<\/strong>, anche nelle difficolt\u00e0, soprattutto nelle relazioni in cui Dio ci ha posti.<\/p><p>San Giovanni Paolo II ricordava che <strong>non scegliamo la famiglia in cui nascere<\/strong>: \u00e8 un dono, un progetto di Dio. In essa impariamo ad amare, a costruire legami, a crescere nella relazione con Lui e con gli altri. Per questo la famiglia non va solo <strong>sopportata nei momenti di crisi<\/strong>, ma <strong>valorizzata come luogo privilegiato di espressione della fede cristiana<\/strong>.<\/p><p>Anche nei momenti pi\u00f9 difficili, <strong>la famiglia pu\u00f2 essere segno di speranza, pace e fraternit\u00e0<\/strong>, se fondata su Dio. Lo stesso Ges\u00f9, nel Vangelo, mette in guardia i discepoli dalla tentazione della dispersione: non basta una fede fondata sui miracoli o sulle emozioni. Serve una <strong>fede profonda nella verit\u00e0 dell\u2019unit\u00e0<\/strong>, che Dio ha pensato per l\u2019uomo.<\/p><p>La <strong>dispersione<\/strong>, l\u2019isolamento, la rottura delle relazioni avvengono proprio perch\u00e9 <strong>non crediamo abbastanza nell\u2019unit\u00e0 in cui Dio ci ha costituiti<\/strong>. La famiglia \u00e8 chiamata allora a essere <strong>segno e strumento di questa unit\u00e0<\/strong>. Come ricordava un sacerdote, la Chiesa stessa \u00e8 chiamata a vivere come una <strong>grande famiglia<\/strong>, fatta di familiarit\u00e0, condivisione e relazioni autentiche.<\/p><p>Non si tratta di costruire <strong>famiglie perfette<\/strong>, da pubblicit\u00e0, ma di vivere con sincerit\u00e0 e concretezza l\u2019unit\u00e0 possibile <strong>grazie allo Spirito Santo<\/strong>. Famiglie che, pur ferite e attraversate dalle sfide del nostro tempo, <strong>resistono alla disgregazione<\/strong>, perch\u00e9 fondate sulla roccia dell\u2019amore di Dio.<\/p><p>Ges\u00f9 ci dice: <strong>\u201cAbbiate coraggio, io ho vinto il mondo.\u201d<\/strong> Credere che Egli ha vinto non significa ignorare le guerre, le crisi o i dolori della societ\u00e0, ma <strong>vivere nella certezza che con lo Spirito Santo \u00e8 possibile vincere ogni forma di divisione<\/strong>, a partire dalle nostre case.<\/p><p>La <strong>speranza<\/strong>, allora, non \u00e8 una vaga attesa del futuro. \u00c8 <strong>una realt\u00e0 presente<\/strong>, da vivere oggi, nelle nostre famiglie, nella nostra vita quotidiana. Sperare significa <strong>pregare<\/strong>, agire, credere che l\u2019amore e l\u2019unit\u00e0 sono realmente possibili, perch\u00e9 Dio li ha pensati e voluti per noi.<\/p><p>In questo Giubileo della Speranza, dobbiamo ricordare che <strong>la famiglia \u00e8 il luogo dove la speranza si fa concreta<\/strong>. La speranza di Dio \u00e8 che gli uomini vivano <strong>in pace, in unit\u00e0, in relazioni d\u2019amore<\/strong>. Quando una famiglia vive cos\u00ec, <strong>diventa un segno visibile di ci\u00f2 che Dio desidera per tutta l\u2019umanit\u00e0<\/strong>.<\/p><p>La nostra testimonianza, dunque, non richiede gesti eclatanti, ma <strong>una vita coerente<\/strong>, radicata nello Spirito Santo, capace di creare <strong>comunione, fraternit\u00e0, amore<\/strong>. Ogni famiglia che accoglie lo Spirito e ne permette l\u2019azione, diventa <strong>icona della speranza di Dio per il mondo<\/strong>.<\/p><p><em><strong>Chiesa Cattedrale di Campobasso<\/strong><\/em><\/p><p><em><strong>2 giugno 2025<\/strong><\/em><\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><em><strong>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/strong><\/em><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-bd404af e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"bd404af\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-82532ad elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"82532ad\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/C7xrbdDJNSE?si=3xm9ezBIuYX1_3b8&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-dbdc19f e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"dbdc19f\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b5394b3 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"b5394b3\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1460\" height=\"1009\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/bunner-copia.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-19145\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/bunner-copia.jpg 1460w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/bunner-copia-300x207.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/bunner-copia-1012x699.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/bunner-copia-768x531.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1460px) 100vw, 1460px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-df4503f elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"df4503f\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>UNITI NELLA GIUSTIZIA, GUIDATI DALLA FEDE<\/strong><\/span><\/h3><h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Il Giubileo Regionale degli Operatori di Giustizia<\/strong><\/span><\/h3><p>Nella splendida cornice della Basilica Minore dell\u2019Addolorata di Castelpetroso, le quattro diocesi del Molise insieme, per un appuntamento dal forte valore simbolico e civile: il Giubileo Regionale degli Operatori di Giustizia. Magistrati, avvocati, personale giudiziario e istituzioni, accomunati da un cammino di riflessione e spiritualit\u00e0, per riscoprire il senso autentico del loro servizio alla collettivit\u00e0.<\/p><p>Dal cuore del Molise, un evento che ha saputo coniugare l\u2019impegno civile con la profondit\u00e0 della fede: il messaggio forte e chiaro. Legalit\u00e0, responsabilit\u00e0 e spiritualit\u00e0 possono incontrarsi e camminare insieme, al servizio del bene comune. Un momento che lascia un segno, non solo nelle coscienze di chi ha partecipato, ma in tutta la comunit\u00e0 regionale.<\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-74f78d0 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"74f78d0\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f35c486 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"f35c486\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/vImxiveE--U?si=dLRmJGsxOaN6jnbQ&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8377fda e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"8377fda\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f158d09 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"f158d09\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Omelia di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni in occasione del Giubileo degli Operatori di Giustizia &#8211; 13 settembre 2025 \u2013 Basilica Minore di Castelpetroso<\/strong><\/p><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>GIUSTIZIA, MISERICORDIA E SPERANZA<\/strong><\/h5><p>Carissimi,<\/p><p>mi associo al saluto iniziale di Mons. Palumbo a voi tutti, Operatori di Giustizia, per la funzione che esercitate al servizio dello Stato o della Chiesa, e saluto le autorit\u00e0 civili e militari presenti.<\/p><p>Oggi celebriamo la memoria di San Giovanni Crisostomo, vescovo e dottore della Chiesa, noto per la sua eloquenza e straordinaria capacit\u00e0 di parlare delle cose della fede. Infatti, <em>Crisostomo<\/em> significa <em>\u201cBocca d\u2019Oro\u201d<\/em>: egli \u00e8 stato un grande predicatore che parlava alla gente e spiegava le Scritture con chiarezza, verit\u00e0 e passione. \u00c8 ricordato anche per il coraggio con cui denunciava i vizi e la corruzione di un clero attaccato ai privilegi, e accusava la Corte Bizantina per il potere che esercitava contro la povera gente. Tutto ci\u00f2 coster\u00e0 a San Giovanni Crisostomo la persecuzione e il ripetuto esilio, nel quale sopraggiunger\u00e0 la morte.<\/p><p>Papa Francesco, rivolgendosi ai membri del Consiglio Superiore della Magistratura l\u20198 aprile 2022, affermava:<\/p><p><em>\u201cSiete stati chiamati a una missione nobile e delicata: rappresentate l\u2019organo di garanzia dell\u2019autonomia e dell\u2019indipendenza dei Magistrati ordinari e avete il compito di amministrare la giurisdizione. La Costituzione Italiana vi affida una vocazione particolare, che \u00e8 un dono e un compito, perch\u00e9 \u2018la giustizia \u00e8 amministrata in nome del popolo\u2019, come recita l\u2019Art. 101.\u201d<\/em><\/p><p>A voi, dunque, Operatori di Giustizia, \u00e8 affidata una missione, per vocazione, al servizio del popolo, perch\u00e9 sia amministrata la giustizia. Vi ringraziamo per la vostra generosa dedizione con cui costantemente rispondete alla chiamata di Dio. Vi ringraziamo altres\u00ec per la vostra disponibilit\u00e0 a collaborare con le giurisdizioni ecclesiali, i Tribunali Diocesani e Interdiocesani della nostra regione ecclesiastica.<\/p><p>Una vocazione certamente non facile: nei vari compiti di magistrato, giudice, avvocato e nelle altre funzioni e servizi che la giustizia richiede, \u00e8 necessario un attento discernimento, equilibrio e imparzialit\u00e0, giusta proporzione ed equit\u00e0. Siete chiamati non solo all\u2019applicazione delle leggi, ma a considerare che queste riguardano la persona, la sua dignit\u00e0 umana, il suo e altrui futuro. Ci\u00f2 comporta la conoscenza e comprensione delle storie e delle situazioni individuali, la riflessione, valutazione e decisione di quanto dovrete giudicare con coscienza, certi di aver raggiunto la certezza morale in ogni fase decisionale.<\/p><p>In questa celebrazione giubilare vi affidiamo al Signore, perch\u00e9 vi sostenga e vi illumini donandovi la Sua Sapienza.<\/p><p>A voi, giudici ecclesiastici, e a tutti coloro che operano nei tribunali ecclesiali, oltre al dovere di attenervi ai principi di equit\u00e0 canonica, si ricorda che deve essere sempre presente <em>la salvezza delle anime<\/em>, che nella Chiesa \u00e8 <em>la legge suprema<\/em>. \u00c8 dunque fondamentale non solo essere esperti di diritto canonico, ma anche professionisti capaci di accompagnare le persone nel loro cammino di fede, con un approccio personalizzato e pastorale alle cause.<\/p><p>Come cristiani, con il Giubileo lasciamoci interpellare dalla Sacra Scrittura nella riflessione e nella preghiera.<\/p><p>La prima lettura ci offre una parola sicura e degna di essere accolta da tutti:<\/p><p><em>\u201cCristo Ges\u00f9 \u00e8 venuto nel mondo per salvare i peccatori.\u201d<\/em><\/p><p>San Paolo, l\u2019Apostolo delle genti, fu egli stesso un peccatore, persecutore dei cristiani, nemico di Ges\u00f9, uccideva i suoi seguaci in nome della religione e della legge, perch\u00e9 non riconosceva Ges\u00f9 come Messia. Tuttavia, far\u00e0 esperienza della magnanimit\u00e0 e della misericordia di Dio, che saranno sempre offerte a tutti.<\/p><p>Sono a confronto due giustizie e due volont\u00e0 contrastanti: quella di Paolo, giusta secondo la religiosit\u00e0 e la legge che egli difendeva per mantenerne la purezza; e quella di Ges\u00f9, che pur nel rispetto della legge, va oltre essa, e aggiunge l\u2019amore e la misericordia \u2014 proprio nei confronti di Paolo che si convertir\u00e0 e diventer\u00e0 testimone della misericordia di Dio.<\/p><p>La tradizione biblica considera la giustizia sempre aperta alla possibile misericordia. E proprio oggi, ce n\u2019\u00e8 un estremo bisogno, in un mondo ricco di risorse e possibilit\u00e0, ma fragile, disgregato, confuso, che ha perso il senso della famiglia e della comunit\u00e0, e in cui prevalgono solitudini, abbandono, disinteresse, violenza e negazione dei diritti. La giustizia deve essere sempre al servizio del bene, della fraternit\u00e0 e della pace. Ed \u00e8 proprio ci\u00f2 che, con il vostro operato, siete chiamati a costruire.<\/p><p>Papa Francesco, all\u2019inaugurazione del 93\u00ba anno giudiziario del Tribunale dello Stato della Citt\u00e0 del Vaticano, il 14 marzo 2022, affermava:<\/p><p><em>\u201cLa giustizia va sempre coniugata alla misericordia. La finalit\u00e0 del processo deve essere l\u2019attuazione della giustizia rispetto alle persone coinvolte e, insieme, la riparazione dell\u2019armonia sociale, che guarda al futuro e aiuta a ricominciare. Nei processi penali, la giustizia va sempre coniugata con le istanze di misericordia, che in ultima analisi invitano alla conversione e al perdono. [\u2026] La misericordia \u00e8 la pienezza della giustizia e la manifestazione pi\u00f9 luminosa della verit\u00e0 di Dio.\u201d <\/em>(<em>Amoris Laetitia<\/em>, 311)<\/p><p>E parlando alla Rota Romana, il 23 novembre 2024, ha affermato:<\/p><p><em>\u201cL\u2019essenza della giustizia \u00e8 di essere una virt\u00f9 squisitamente altruistica che muove verso il bene dell\u2019altro.\u201d<\/em><\/p><p>Nel contesto del Giubileo, il 5 febbraio 2025, presso la Facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica, si \u00e8 tenuto un dibattito sul tema: <em>\u201cLa giustizia: via per costruire speranza.\u201d <\/em>Il prof. Gianluca Varraso, docente di Diritto processuale penale e penitenziario, ha sottolineato l\u2019importanza di favorire l\u2019espiazione extra muraria della pena come modalit\u00e0 per la reintegrazione del condannato nella comunit\u00e0, promuovendo <em>\u201cpercorsi alternativi alla detenzione in cui la giustizia penale possa diventare strumento di ricostruzione e di riconciliazione.\u201d<\/em><\/p><p>Il Vangelo di oggi sembra non lasciare speranza al peccatore quando dice:<\/p><p><em>\u201cNon vi \u00e8 albero cattivo che produca frutto buono.\u201d <\/em>(Lc 6,43)<\/p><p>Eppure, se l\u2019albero \u00e8 l\u2019uomo \u2013 come sottintende la Scrittura \u2013 esso pu\u00f2 produrre frutti buoni se si fonda sul Signore, lasciandosi innestare nel Suo amore. Un albero cattivo non pu\u00f2 diventare buono a meno che non venga innestato; un uomo pu\u00f2 diventarlo, se si lascia trasformare dall\u2019amore misericordioso di Dio.<\/p><p>Anche per il reo, ferma restando la pena, bisogna creare uno spazio di speranza attraverso la riabilitazione e la riparazione, nella consapevolezza e responsabilit\u00e0, ma anche nell\u2019educazione al rispetto e alla difesa del bene altrui.<\/p><p>\u00c8 necessario convertirsi. Chi di noi non desidera gustare i frutti buoni per poterli condividere con gli altri? Convertirsi \u00e8 lavorare su s\u00e9 stessi con impegno e coraggio per migliorarsi. A questo siamo tutti chiamati:<\/p><p><em>\u201cPerch\u00e9 mi invocate: \u2018Signore, Signore\u2019, e non fate quello che vi dico?\u201d<\/em><\/p><p><em>\u201cL\u2019uomo buono, dal buon tesoro del suo cuore, trae fuori il bene.\u201d <\/em>(Lc 6,45-46)<\/p><p>Celebriamo il Giubileo della speranza e della misericordia: camminiamo come pellegrini, attraversiamo la Porta che \u00e8 Cristo, per conformarci interiormente a Lui e accogliere la Grazia che ci dona. Con Lui entriamo in Chiesa e torniamo nel mondo, per incontrare la comunit\u00e0 e aprirci alla speranza.<\/p><p>Siamo invitati a rinnovarci nella fede e nell\u2019impegno concreto di vita cristiana, per conquistare serenit\u00e0, pace e giustizia.<\/p><p>Infine, Papa Francesco, nell\u2019udienza all\u2019Associazione Nazionale Magistrati, in occasione del 110\u00ba anniversario, afferma:<\/p><p><em>\u201cTutte le energie positive presenti nel corpo sociale devono concorrere al conseguimento della giustizia, perch\u00e9 questa \u00e8 il requisito principale per conseguire la pace.\u201d<\/em><\/p><p><em>\u201cA voi, magistrati, la giustizia \u00e8 affidata in modo del tutto speciale, perch\u00e9 non solo la pratichiate con alacrit\u00e0, ma anche la promuoviate senza stancarvi; non \u00e8 infatti un ordine gi\u00e0 realizzato da conservare, ma un traguardo verso il quale tendere ogni giorno.\u201d<\/em><\/p><p>Camminiamo insieme per raggiungere i traguardi di bene e di pace che il Signore ci indica e per i quali siamo chiamati a donare noi stessi, per vocazione e per l\u2019impegno che il nostro servizio, in modo diverso, richiede a ciascuno.<\/p><p><strong>13 settembre 2025<\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong><em>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-672c512 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"672c512\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f8d5d3e elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"f8d5d3e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">IL GIUBILEO DEGLI ANZIANI: IL VALORE DI UNA VITA DEDICATA AL BENE<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5289cb4 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"5289cb4\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f238fcc elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"f238fcc\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1313\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Senza-nome-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-19307\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Senza-nome-scaled.jpg 2560w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Senza-nome-300x154.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Senza-nome-1012x519.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Senza-nome-768x394.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Senza-nome-1536x788.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Senza-nome-2048x1050.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-873a97a e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"873a97a\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6570908 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"6570908\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Il Giubileo degli anziani, celebrato con la partecipazione dei Centri Sociali Anziani di Campobasso, alla Basilica Minore dell\u2019Addolorata, \u00e8 stata un\u2019occasione straordinaria per riconoscere e onorare il valore inestimabile che gli anziani apportano alle nostre vite e alle nostre comunit\u00e0. Questo evento ha reso omaggio alla bellezza di un\u2019esistenza vissuta con passione, tra gioie e fatiche, conquiste e sfide, un cammino che merita di essere celebrato come un dono prezioso.<\/p><p data-start=\"569\" data-end=\"591\">L&#8217;iniziativa promossa dal Comune di Campobasso e accolta dall&#8217;Arcidiocesi di Campobasso &#8211; Bojano ha ha visto coinvolti oltre 150 cittadini.\u00a0<\/p><p data-start=\"569\" data-end=\"591\">La cerimonia liturgica, presieduta da S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni, ha offerto l&#8217;occasione per riflettere sul valore dell&#8217;et\u00e0 matura come tempo di consapevolezza, memoria e spiritualit\u00e0 condivisa.<\/p><p data-start=\"569\" data-end=\"591\">Gli anziani sono i custodi della memoria, della saggezza e dell\u2019esperienza: ci insegnano il valore di un amore che non cede mai. Il Giubileo \u00e8 stato un invito a costruire legami autentici, a coltivare il rispetto e la cura per chi ha tracciato il cammino prima di noi. Essi ci ricordano che ogni fase della vita ha la propria dignit\u00e0 e bellezza, e che solo insieme possiamo costruire una comunit\u00e0 pi\u00f9 umana, solidale e inclusiva.<\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0e84530 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"0e84530\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0129e5a elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"0129e5a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/FBSOdgb3a20?si=2QpCp_uPwK_r2CiI&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c234ad0 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"c234ad0\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8259ba2 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"8259ba2\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-dad280f elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"dad280f\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">GIUBILEO DEI SACERDOTI, RELIGIOSI, RELIGIOSE E SEMINARISTI A CASTELPETROSO<br>DONARE CON GIOIA IL NOSTRO CARISMA AI FRATELLI<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1054684 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"1054684\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1244\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250920_124705-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-19331\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250920_124705-scaled.jpg 2560w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250920_124705-300x146.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250920_124705-1012x492.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250920_124705-768x373.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250920_124705-1536x747.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/20250920_124705-2048x996.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-dd54601 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"dd54601\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-07073b1 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"07073b1\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Presso la Basilica Minore dell\u2019Addolorata di Castelpetroso si \u00e8 celebrato il Giubileo dei Sacerdoti, Religiosi, Religiose e Seminaristi. In questo luogo sacro, silenzioso e maestoso, cuore pulsante dell\u2019incontro, la preghiera si \u00e8 fusa con il desiderio profondo di vivere pienamente la propria vocazione, ogni giorno, al servizio del Vangelo.<\/p><p>Il Giubileo ha rappresentato un invito per ogni consacrato a guardarsi dentro, a rinnovare il proprio spirito missionario e a riscoprire la forza della chiamata ricevuta. Un\u2019occasione preziosa per testimoniare il Vangelo nella vita di tutti i giorni. Questo momento di grazia ha unito generazioni diverse di religiosi, diventando un\u2019opportunit\u00e0 per condividere esperienze, rafforzare i legami di fraternit\u00e0 e riscoprire insieme la bellezza della missione comune: portare la luce della fede nel mondo.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-43c3088 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"43c3088\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c58fac5 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"c58fac5\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/14Snv6_83yc?si=WgBvxfafOuDGZH6O&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6375f4e e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"6375f4e\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c07608a e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"c07608a\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-37d613e elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"37d613e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">GIUBILEO DELLE AGGREGAZIONI LAICALI \u2013 \u201cDono di Grazia!\u201d<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b3d128c e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"b3d128c\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-a2f7c1b elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"a2f7c1b\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"896\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/kvinnen-som-rorte-ved-jesu-kappe.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-19472\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/kvinnen-som-rorte-ved-jesu-kappe.jpg 1600w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/kvinnen-som-rorte-ved-jesu-kappe-300x168.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/kvinnen-som-rorte-ved-jesu-kappe-1012x567.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/kvinnen-som-rorte-ved-jesu-kappe-768x430.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/kvinnen-som-rorte-ved-jesu-kappe-1536x860.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-34e891c e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"34e891c\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9bb6817 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"9bb6817\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>\u00a0<\/p><p>Un momento di fede, unit\u00e0 e testimonianza<\/p><p>Celebrato nella Cattedrale della Santissima Trinit\u00e0 di Campobasso, sabato 11 ottobre 2025,\u00a0 il Giubileo delle Aggregazioni Laicali dell\u2019Arcidiocesi di Campobasso\u2013Bojano \u00e8 stato un\u2019intensa esperienza di fede, comunione e testimonianza. Un vero <em>dono di grazia<\/em>: segno della gratuit\u00e0 dell\u2019amore di Dio che, attraverso lo Spirito Santo, anima la vita della Chiesa e dei laici, suscitando carismi, vocazioni e impegno al servizio del Vangelo.<\/p><p>L\u2019evento ha offerto a gruppi, movimenti e associazioni laicali un\u2019occasione preziosa per riscoprire la bellezza della comunione ecclesiale e rinnovare lo slancio missionario, portando nel mondo la luce del Vangelo attraverso il carisma di ciascuna realt\u00e0.<\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0f2acb0 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"0f2acb0\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-772ec16 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"772ec16\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/6b5bDEt7yf8?si=z1haheLEFKOarbsk&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-747aa7a e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"747aa7a\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7115231 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7115231\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>\u00a0<\/p><p><strong>Omelia di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni in occasione del Giubileo delle Aggregazioni Laicali<\/strong>, <strong>Chiesa Cattedrale della Santissima Trinit\u00e0<\/strong> <strong>a Campobasso<\/strong>. <strong>Sabato 11 ottobre 2025<\/strong><\/p><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>LA FEDE CHE SALVA. <\/strong><strong>UNIT\u00c0, GRATUIT\u00c0 E TESTIMONIANZA <\/strong><strong>NELLA VITA DEL CREDENTE<\/strong><\/h5><p><em>Carissimi,<\/em><\/p><p>rivolgo innanzitutto un saluto al vicario generale, al parroco della cattedrale, ai sacerdoti, ai diaconi e a tutti coloro che prestano servizio. \u00c8 bello notare come, prima con il Rosario insieme alle diverse aggregazioni locali e ora con la presenza degli scout, si manifesti visibilmente l\u2019unit\u00e0 della Chiesa. Unit\u00e0 che si esprime nella partecipazione e nella condivisione dell\u2019unica fede in Ges\u00f9 Cristo, nostro Signore. Questo \u00e8 un segno che non va mai trascurato, ma anzi, valorizzato come testimonianza della forza della Chiesa nel mondo.<\/p><p>Se non sappiamo vivere l\u2019unit\u00e0, la fraternit\u00e0 e la comunione davanti a Dio, non possiamo essere autentici testimoni di Cristo. Cristo non si pu\u00f2 dividere, e noi siamo il suo corpo: la Chiesa. Solo nella sua unit\u00e0 possiamo annunciare il Vangelo al mondo e favorire la conversione.<\/p><p>La prima lettura ci presenta la figura di Naman, un uomo malato di lebbra che aveva probabilmente gi\u00e0 cercato guarigione da vari guaritori, tutti a pagamento, attraverso riti magici o esorcismi. Non aveva pi\u00f9 fiducia. Eppure, la via della salvezza gli viene indicata da una persona semplice: una schiava, che gli parla di un profeta in Israele. Questa scena ci ricorda che ciascuno di noi pu\u00f2 essere uno strumento per indicare agli altri la strada verso Dio.<\/p><p>Naman parte con aspettative alte: si aspetta riti straordinari, accoglienze solenni. Ma accade tutt\u2019altro. Il re d\u2019Israele si spaventa e pensa che ci sia un secondo fine. Solo grazie all\u2019insistenza dei suoi servi, Naman si reca dal profeta Eliseo, il quale non lo riceve nemmeno di persona, ma gli manda a dire di bagnarsi sette volte nel fiume Giordano. Naman inizialmente rifiuta, ma alla fine obbedisce. E guarisce.<\/p><p>Nel Vangelo, anche i dieci lebbrosi gridano a Ges\u00f9 chiedendo misericordia. Vengono tutti guariti, ma solo uno torna a ringraziare. Solo lui si salva. Questo ci insegna che la guarigione esteriore pu\u00f2 toccare tutti, ma la salvezza \u00e8 legata alla fede. \u00c8 la fede che trasforma la guarigione in salvezza, ed \u00e8 ci\u00f2 che accade anche a Naman, che riconosce il Dio d\u2019Israele come unico Signore.<\/p><p>Quante volte anche noi diciamo: \u201cSo che Dio esiste\u201d, eppure subito dopo ci lamentiamo: \u201cDov\u2019\u00e8 Dio? Perch\u00e9 non interviene?\u201d Ci abbandoniamo a un\u2019idea di Dio simile a quella di un taumaturgo, un mago pronto a risolvere i nostri problemi, quando invece il Dio cristiano \u00e8 quello rivelato da Ges\u00f9 Cristo: un Dio che dona se stesso nella storia, che si affida alla fede dell\u2019uomo.<\/p><p>La fede non \u00e8 mai qualcosa di scontato. \u00c8 un dono gratuito di Dio. Nei momenti difficili, quanto sappiamo viverla davvero? La fede in Cristo passa anche attraverso la fede nella Chiesa, fatta di persone comuni, imperfette, come lo sono i sacerdoti, i parroci, o anche il vescovo stesso. Ma \u00e8 questa la Chiesa, e noi siamo parte di essa.<\/p><p>Non si \u00e8 cristiani &#8220;migliori di altri&#8221; perch\u00e9 si appartiene a un\u2019associazione, a un movimento o a un gruppo ecclesiale. Si \u00e8 cristiani perch\u00e9, insieme, si \u00e8 corpo di Cristo. \u00c8 la fede personale, vissuta nella comunit\u00e0, che rende viva la Chiesa. Se manca questo, resta solo una religione vuota, senza fede.<\/p><p>Purtroppo, anche oggi rischiamo di vivere una fede solo esteriore: partecipiamo alla Messa, ma per abitudine. Recitiamo preghiere, ma senza il cuore. In realt\u00e0, anche i gesti abituali possono essere portatori di vita, se animati da un cuore che si dona ogni giorno.<\/p><p>Naman voleva offrire doni a Eliseo in cambio della guarigione, ma il profeta li rifiuta. Perch\u00e9 la salvezza \u00e8 un dono gratuito. Anche noi, per quanto preghiamo o partecipiamo alle celebrazioni, non possiamo mai &#8220;meritare&#8221; la grazia: possiamo solo accoglierla con cuore aperto.<\/p><p>Se questo non accade, allora anche la nostra preghiera rischia di diventare un rituale magico vuoto, privo di significato. I nove lebbrosi guariti non tornano da Ges\u00f9: erano stati guariti, s\u00ec, ma non hanno riconosciuto il Salvatore. La loro fede era ancora legata alla legge, alla forma. Solo uno di loro, un samaritano, coglie che in Ges\u00f9 c\u2019\u00e8 Dio, e per questo \u00e8 salvato.<\/p><p>Per crescere nella fede, dobbiamo educarci alla Parola. San Paolo ci dice che questa Parola \u00e8 degna di fede. \u00c8 una parola che libera, che non pu\u00f2 essere incatenata, che dona senso alla vita. Una parola che, se ascoltata con perseveranza, ci guida a vivere con fede autentica.<\/p><p>Il miracolo non basta: ci\u00f2 che conta \u00e8 il cammino della fede. Dio compie miracoli ogni giorno, ma spesso non ce ne accorgiamo. Perch\u00e9 Dio \u00e8 discreto, umile, nascosto. Non ci mette davanti i cartelli per ricordarci i suoi interventi. Li comprendiamo solo nella fede. E allora nasce spontaneo un ringraziamento puro, non per ripagare, ma perch\u00e9 \u00e8 naturale lodare Dio per ci\u00f2 che \u00e8, non solo per ci\u00f2 che fa.<\/p><p>Anche noi, in questo momento giubilare, siamo entrati in chiesa attraversando una porta: un gesto simbolico che esprime il desiderio di conversione. Chi pu\u00f2 dirsi gi\u00e0 arrivato nella fede? Nessuno. Tutti abbiamo bisogno di camminare con le nostre fragilit\u00e0, chiedendo a Dio che ci guarisca continuamente con la sua grazia.<\/p><p>Questo cammino non avviene in modo straordinario, ma nella quotidianit\u00e0, mentre viviamo la nostra vita. Come accadde ai lebbrosi, anche noi possiamo essere guariti lungo la strada, riconoscendo che Dio \u00e8 presente nella nostra storia.<\/p><p>La nostra speranza ha un nome: Ges\u00f9 Cristo. Il Giubileo ci ricorda che la speranza non delude, perch\u00e9 non si basa su noi stessi, ma sulla salvezza offerta da Dio attraverso suo Figlio. Ed \u00e8 proprio l\u2019Eucaristia il mistero della salvezza a cui possiamo accostarci: fonte di comunione personale e comunitaria, che apre il cuore all\u2019incontro, alla condivisione, al riconoscere Cristo nel volto degli altri.<\/p><p>L\u2019Eucaristia \u00e8 il luogo della gratitudine, del rendimento di grazie. Non per ci\u00f2 che Dio ci ha dato, ma perch\u00e9 Dio \u00e8 Dio. Come lo sguardo d\u2019amore di una madre verso il proprio figlio, cos\u00ec la nostra lode a Dio nasce dalla comunione profonda, dall\u2019amore ricevuto.<\/p><p>Riconosciamo ora Cristo nell\u2019Eucaristia. Anche se \u00e8 difficile, proviamoci. Riconosciamolo nel volto dei fratelli, nelle differenze, nelle diverse spiritualit\u00e0 e cammini. \u00c8 l\u00ec che Cristo si rende presente, ogni giorno.<\/p><p><em>11 ottobre 2025, Cattedrale della Santissima Trinit\u00e0<\/em><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong><em>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3cb9d15 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"3cb9d15\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1c1dbe8 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"1c1dbe8\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3 style=\"margin: 0cm; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\"><b>SANTA MESSA GIUBILARE PRESIEDUTA DA S.E. MONS. BIAGIO COLAIANNI<\/b><\/span><\/h3><h3 style=\"margin: 0cm; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\"><b>PER <strong>LA 75\u00aa GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO<\/strong><\/b><\/span><\/h3>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1d91b5c e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"1d91b5c\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5f382d5 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"5f382d5\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2478\" height=\"1718\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1-1.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-19882\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1-1.jpg 2478w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1-1-300x208.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1-1-1012x702.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1-1-768x532.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1-1-1536x1065.jpg 1536w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1-1-2048x1420.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2478px) 100vw, 2478px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e288dc5 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"e288dc5\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-97f7a4d elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"97f7a4d\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>\u00c8 tutto pronto a Campobasso per la celebrazione della <strong>75\u00aa Giornata del Ringraziamento<\/strong>, che si terr\u00e0 <strong>sabato 22 novembre presso la Cattedrale della SS. Trinit\u00e0 di Campobasso<\/strong>, cornice solenne scelta per un appuntamento profondamente identitario e ricco di significato. L\u2019iniziativa, organizzata da Coldiretti Molise in collaborazione con i vescovi della regione Molise, rappresenta da sempre un\u2019occasione preziosa di <strong>pausa, riflessione e gratitudine per il bene della terra e dei suoi frutti<\/strong>, cos\u00ec come voluto da Coldiretti fin dal 1951 e accolto dalla CEI nel 1975.<\/p><p>La manifestazione, a carattere regionale, sar\u00e0 un momento di ringraziamento per l\u2019annata agraria appena conclusa e, allo stesso tempo, una richiesta di benedizione per quella che si apre. Quest\u2019anno l\u2019evento acquisisce un valore ancora pi\u00f9 profondo, <strong>poich\u00e9 l\u2019Arcivescovo di Campobasso-Bojano, <\/strong><strong>S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/strong><strong>, <\/strong><strong>ha inserito la celebrazione nel calendario degli eventi giubilari previsti nella regione Molise.<\/strong> Per questo, all\u2019inizio della Concelebrazione, Mons. Colaianni legger\u00e0 la <strong>preghiera giubilare<\/strong>, conferendo ulteriore significato spirituale all\u2019incontro.<\/p><p>Il tema della Giornata, che la CEI propone alla riflessione dei fedeli, \u00e8: <strong>\u201cGiubileo, rigenerazione della terra e speranza per l\u2019umanit\u00e0\u201d<\/strong>. Valori, questi, particolarmente cari a Coldiretti, che attraverso questa ricorrenza rinnova l\u2019impegno a promuovere una riflessione autentica sulle attivit\u00e0 agricole, sul rapporto tra uomo e natura e sul ruolo della comunit\u00e0 rurale nella costruzione della speranza.<\/p><p>La Giornata avr\u00e0 inizio alle <strong>ore 09:00<\/strong> con il raduno dei trattori in Piazza Prefettura. Seguir\u00e0, alle <strong>ore 09:30<\/strong>, la <strong>Concelebrazione Eucaristica<\/strong> presieduta da Mons. Colaianni. Un momento particolarmente significativo sar\u00e0 l\u2019<strong>offertorio<\/strong>, durante il quale saranno portati all\u2019altare i frutti della terra, simbolo del lavoro e della dedizione degli agricoltori.<\/p><p>Al termine della Santa Messa, Monsignor Colaianni, insieme ai concelebranti, uscir\u00e0 sul sagrato della Cattedrale per la <strong>benedizione dei mezzi agricoli<\/strong> parcheggiati nella piazza, gesto che da sempre rappresenta un legame profondo tra fede, comunit\u00e0 e laboriosit\u00e0 rurale.<\/p><p>I vescovi della regione Molise e <strong>la Coldiretti Molise invitano tutti i cittadini, gli agricoltori e le istituzioni a partecipare<\/strong> a questo appuntamento che rinnova il senso di vicinanza alla terra, di gratitudine e di speranza, in un anno arricchito dal cammino giubilare.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-fd0045c e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"fd0045c\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c7325f2 elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"c7325f2\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/tZHXSN53ykY?si=X41hz5lEA5g7Lcze&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-54203dd elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"54203dd\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Omelia di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni in occasione della celebrazione della 75\u00aa Giornata del Ringraziamento. Sabato 22 novembre 2025 &#8211; Cattedrale della SS. Trinit\u00e0 di Campobasso<\/strong><\/p><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>AFFIDARSI A DIO PER CUSTODIRE IL CREATO E FARLO FRUTTARE INSIEME<\/strong><\/h5><p><em>Carissimi, <\/em><\/p><p>Il Giubileo ci richiama ad affidarci al Signore con <strong>speranza<\/strong>, una speranza che viene da Lui, <strong>dono gratuito<\/strong> che sostiene il nostro cammino. \u00c8 grazie a questa <strong>presenza costante<\/strong>, talvolta evidente e spesso silenziosa, che possiamo vivere il nostro impegno quotidiano riconoscendo la forza di Dio nella nostra vita e nelle nostre attivit\u00e0. Da qui nasce il nostro <strong>ringraziamento<\/strong>, perch\u00e9 la sua vicinanza ci accompagna sempre. Affidiamoci a Lui affinch\u00e9 la speranza diventi <strong>impegno concreto<\/strong> nella vita cristiana e nel <strong>rispetto del creato<\/strong>.<\/p><p>Vi Porto il saluto di monsignor Palumbo, monsignor Camillo Cibotti e dei sacerdoti della cattedrale, insieme a quello di don Vittorio, guida spirituale della Coldiretti, e dei collaboratori che accompagnano con dedizione il lavoro pastorale.<\/p><p>I brani della Scrittura scelti parlano del <strong>creato<\/strong>, dell\u2019<strong>uomo a cui \u00e8 stato affidato<\/strong>, e del <strong>lavoro<\/strong> che siamo chiamati a svolgere perch\u00e9 porti frutto per tutti. Il Deuteronomio ricorda chiaramente che <em>\u201cil Signore ti fa entrare nella sua terra e te l\u2019ha affidata\u201d<\/em>: il creato \u00e8 dono suo, consegnato a noi perch\u00e9 lo abitiamo e lo custodiamo. \u00c8 una <strong>terra buona<\/strong>, nonostante difficolt\u00e0 e intemperie. Il dono di Dio \u00e8 buono in s\u00e9; ci\u00f2 che spesso manca \u00e8 il nostro <strong>modo corretto di usarlo<\/strong>. Quando non lo rispettiamo, il creato si impoverisce; quando lo custodiamo, torna a essere <strong>ricchezza per tutti<\/strong>.<\/p><p>Tante volte per\u00f2 poniamo noi stessi al centro: ci attribuiamo i meriti quando va tutto bene e, quando arrivano le difficolt\u00e0, ci lamentiamo con Dio. Ma la natura ha i suoi ritmi; le <strong>prove<\/strong> sono parte della vita. Dio ci dona <strong>forza<\/strong>, <strong>intelligenza<\/strong> e <strong>capacit\u00e0 di reagire<\/strong>. E quando la terra produce, quel frutto dovrebbe essere <strong>condiviso<\/strong>: il creato \u00e8 abbondante, eppure molti non ne vedono nemmeno l\u2019ombra. \u00c8 qui che emerge la responsabilit\u00e0 dell\u2019uomo e il valore delle <strong>comunit\u00e0 e delle associazioni<\/strong>.<\/p><p>Il creato \u00e8 un sistema di elementi che lavorano insieme; cos\u00ec anche noi siamo chiamati a essere <strong>comunit\u00e0<\/strong>, capaci di far fruttare ci\u00f2 che abbiamo ricevuto. La speranza non \u00e8 attesa passiva di un miracolo, ma <strong>collaborazione attiva<\/strong> con la grazia di Dio.<\/p><p>La Scrittura ammonisce: <em>\u201cGuardati dal dimenticare Dio.\u201d<\/em> La Giornata del Ringraziamento ci invita proprio a questo: riconoscere che i frutti del nostro lavoro sono anche <strong>opera della Provvidenza<\/strong>, della <strong>forza<\/strong> e della <strong>benedizione<\/strong> di Dio. Non troveremo cartelli che ci annunciano i suoi interventi, ma la fede ci dice che Egli opera, sempre.<\/p><p>Siamo chiamati a evitare l\u2019<strong>orgoglio<\/strong> e a mantenere un cuore <strong>grato<\/strong>, consapevoli che quanto realizziamo avviene anche grazie alla sua presenza. L\u2019<strong>alleanza<\/strong> che Dio fa con noi \u00e8 simile al rapporto tra agricoltore e terra: Egli ci d\u00e0 ci\u00f2 che serve; noi siamo chiamati a farlo fruttare.<\/p><p>Il Vangelo del seminatore ci aiuta a comprendere meglio. Il seme che cade lungo la strada e viene portato via ci ricorda che il male \u2013 nelle sue molte forme \u2013 pu\u00f2 distruggere quanto l\u2019uomo semina. Lo vediamo nelle difficolt\u00e0 quotidiane, come il problema dei cinghiali o nelle calamit\u00e0 naturali. Ma Dio ci dona <strong>sapienza<\/strong>, <strong>ingegno<\/strong> e <strong>previdenza<\/strong> per affrontare ci\u00f2 che accade.<\/p><p>Altre volte, il seme cade su un terreno senza radici: tutto si disperde perch\u00e9 manca <strong>profondit\u00e0<\/strong> e <strong>perseveranza<\/strong>. E ancora, il seme soffocato dai rovi richiama i pericoli del <strong>guadagno facile<\/strong> e della ricerca di <strong>ricchezza a tutti i costi<\/strong>. \u00c8 giusto produrre e guadagnare, ma senza superare i limiti: non si deve sfruttare <strong>n\u00e9 la terra oltre misura<\/strong>, <strong>n\u00e9 i lavoratori<\/strong>. Il rispetto del creato implica anche il rispetto delle persone che lo custodiscono.<\/p><p>Oggi riflettete anche sul valore dell\u2019<strong>invecchiamento attivo<\/strong> e della <strong>buona salute<\/strong>. Come la terra maturando diventa pi\u00f9 ricca, cos\u00ec gli <strong>anziani<\/strong> portano una sapienza preziosa. Le braccia possono indebolirsi, ma resta l\u2019esperienza, la conoscenza della terra, la capacit\u00e0 di interpretarne i segni. In una societ\u00e0 frenetica, la presenza degli anziani diventa un <strong>equilibrio necessario<\/strong>, un richiamo alla misura, alla saggezza e alla capacit\u00e0 di <strong>gustare i frutti<\/strong>, non solo di produrli.<\/p><p>La vostra <strong>esperienza<\/strong>, il vostro <strong>lavoro<\/strong>, la vostra <strong>collaborazione<\/strong> sono la prima vera risorsa. La terra d\u00e0 frutto, ma solo grazie a chi la custodisce. Non sprecate le vostre energie, la vostra intelligenza, la vostra capacit\u00e0 di unirvi: <strong>non sprecate voi stessi<\/strong>.<\/p><p>Il creato \u00e8 un grande dono; Dio ce lo ha affidato perch\u00e9, insieme, possiamo farlo fruttare <strong>per il bene di tutti<\/strong>.<\/p><p><em>22 novembre 2025 <\/em><\/p><p><em>Cattedrale della SS. Trinit\u00e0 di Campobasso <\/em><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/em><\/strong><\/p><p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7dee012 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"7dee012\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/tZHXSN53ykY?si=X41hz5lEA5g7Lcze\">GIUBILEO REGIONALE DEGLI INSEGNANTI DI RELIGIONE CATTOLICA                <\/a><\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9071567 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"9071567\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1023\" 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elementor-widget-text-editor\" data-id=\"ce68940\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Sabato 29 Novembre<\/strong> l<strong>e quattro diocesi del Molise \u2013 <em>Arcidiocesi di Campobasso-Bojano, Diocesi di Isernia-Venafro, Diocesi di Termoli-Larino e Diocesi di Trivento<\/em> <\/strong>\u2013 si uniranno in un evento di grande rilevanza spirituale dedicato agli Insegnanti di Religione Cattolica.<\/p><p>La Basilica Minore dell\u2019Addolorata di Castelpetroso, cuore della devozione mariana in Molise, accoglier\u00e0 questo significativo appuntamento giubilare pensato per sostenere e rinnovare la missione educativa degli Insegnanti di Religione nelle scuole del territorio.<\/p><p><strong>Programma della giornata<br \/><\/strong>\u2022 Ore 16.00 \u2013 Accoglienza dei partecipanti e celebrazione del sacramento della Riconciliazione<br \/>\u2022 Ore 16.30 \u2013 Momento giubilare<br \/>\u2022 Ore 16.40 \u2013 Riflessione spirituale sull\u2019Apparizione mariana di Castelpetroso, a cura del Rettore della Basilica, don Fabio Di Tommaso<br \/>\u2022 Ore 17.00 \u2013 Celebrazione della Santa Messa<\/p><p>L\u2019incontro rappresenta un\u2019importante occasione di grazia e comunione, per riscoprire la bellezza di una fede vissuta e trasmessa ogni giorno nelle aule scolastiche e rinnovare l\u2019impegno di quanti, attraverso l\u2019insegnamento della Religione, accompagnano le nuove generazioni nella crescita umana e spirituale.<\/p><p><strong>SCARICA LA <span style=\"color: #3366ff;\"><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/LOCANDINA-4.pdf\">LOCANDINA<\/a><\/span> DELL&#8217;EVENTO<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-13b5377 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"13b5377\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5532fde elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"5532fde\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"311\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1-1012x492.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-20083\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1-1012x492.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1-300x146.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1-768x373.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1-1536x747.jpg 1536w, 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Ecc. Mons. Biagio Colaianni in occasione del Giubileo Regionale degli Insegnanti di Religione Cattolica<\/strong>. <strong>Sabato 29 novembre 2025<\/strong>. <strong>\u00a0Basilica Minore dell\u2019Addolorata di Castelpetroso (IS)<\/strong>.<\/p><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>VEGLIARE NELL\u2019OGGI: <\/strong><strong>UN CAMMINO DI AVVENTO VERSO LA PRESENZA VIVA DEL SIGNORE<\/strong><\/h5><p><em>Carissimi, <\/em><\/p><p>il linguaggio che la liturgia ci offre in questa prima domenica di Avvento richiama gli ultimi tempi, ma non per invitarci a rimandare la riflessione sulla nostra vita o sulla nostra testimonianza cristiana a un futuro indefinito. Al contrario, <strong>\u00e8 un appello ad essere vigili oggi, attenti al nostro cammino con Dio.<\/strong> Questa attenzione prepara il Natale nella consapevolezza che non siamo lontani dal Signore e che Lui non \u00e8 estraneo alla nostra esistenza: Lo amiamo, Lo serviamo, e per questo siamo chiamati ad accogliere la Sua voce.<\/p><p>Nella prima lettura abbiamo ascoltato l\u2019invito ad incontrarlo, a lasciarci formare dalla Sua presenza e dalla Sua parola. Occorre evitare la presunzione di pensare di <em>conoscerLo<\/em> gi\u00e0 abbastanza, al punto da non sentire pi\u00f9 il bisogno di cercarlo e di lasciarsi guidare da Lui. \u00c8 un percorso di crescita da compiere insieme a Dio, per poterlo accogliere pienamente nel Natale, senza dare per scontato di essere gi\u00e0 <em>\u201carrivati\u201d<\/em> solo perch\u00e9 cristiani.<\/p><p><strong>Questo invito al cammino pu\u00f2 essere ripreso anche nel ruolo degli insegnanti di religione:<\/strong> un compito impegnativo, in un contesto complesso, che richiede la capacit\u00e0 di accompagnare i ragazzi nella loro vita. La scuola \u00e8 un tratto decisivo del loro percorso: attraverso la cultura, le discipline, la conoscenza, possono imparare a riconoscere la presenza di Dio come qualcuno da incontrare, amare, riconoscere.<\/p><p>La Scrittura parla dell\u2019importanza di imparare i sentieri del Signore. Nella scuola, questo significa aiutare i giovani a scoprire le vie attraverso cui Dio si fa presente: non solo nella parola o nei sacramenti \u2014 che alcuni vivono e molti no \u2014 ma anche nella storia, nelle relazioni, nelle loro necessit\u00e0 e domande. \u00c8 difficile, certo, ma fondamentale: <strong>guidarli a riconoscere una presenza che diventi per loro via di pace nelle relazioni, dove invece spesso trovano superficialit\u00e0, incomprensioni e perfino violenza.<\/strong><\/p><p>Noi camminiamo verso Colui che \u00e8 il Principe della pace. Perci\u00f2 coltivare relazioni buone, pacifiche, significa gi\u00e0 presentare il Signore: accogliere il Suo insegnamento, lasciare che diventi luce stabile nella nostra vita. <strong>Il vostro servizio, allora, \u00e8 aiutare i ragazzi a scoprire questa luce che gi\u00e0 brilla dentro di loro, imparando a riconoscerla e farla propria.<\/strong><\/p><p>E nella sofferenza, quanto \u00e8 necessaria questa luce! A volte siete voi, con le vostre fatiche, ad essere sostegno per altri grazie alla vostra fede e alla capacit\u00e0 di affidarvi a Dio. Chi vi accompagna nel servizio sa quanto sia prezioso camminare insieme, offrire al Signore le proprie difficolt\u00e0 e riconoscerlo presente, soprattutto ora, nell\u2019attesa del Natale.<\/p><p>Perch\u00e9 ci\u00f2 accada, occorre vivere da desti. Spesso procediamo quasi assopiti nella routine, distratti e disattenti. Serve invece coltivare la consapevolezza della presenza di Dio, del Suo rapporto con noi. Questo genera una risposta concreta: un comportamento cristiano, una testimonianza viva. La Scrittura parla di <em>\u201crivestirsi\u201d<\/em>: <strong>rivestirsi di Cristo, della Sua presenza, della vita cristiana che gi\u00e0 conosciamo ma che dobbiamo imparare a vivere con continuit\u00e0.<\/strong><\/p><p><strong>Presentare ai ragazzi un Dio vivo significa aiutarli a scoprire che Lui non \u00e8 ai margini, ma \u00e8 forza, entusiasmo, coraggio.<\/strong> Vivere desti vuol dire <em>riconoscerLo<\/em>, essere attivi e scoprire che <strong>Lui \u00e8 la linfa che rinnova.<\/strong><\/p><p>I giovani hanno bisogno di sentire la vicinanza del Signore, il Suo amore e la Sua presenza capace di dare senso personale, sociale e relazionale alla loro crescita. Dio pu\u00f2 diventare per loro una vera risorsa, una guida luminosa nel loro cammino.<\/p><p>Il Vangelo di oggi richiama alla vigilanza: <strong>stare svegli significa fare attenzione a s\u00e9, discernere la presenza di Dio, cogliere ci\u00f2 che Egli insegna e i valori che dona.<\/strong> Come No\u00e8 entra nell\u2019arca, cos\u00ec anche noi siamo chiamati ad entrare in Dio, nostra <em>\u201carca\u201d <\/em>nell\u2019Avvento: un luogo spirituale dove riflettere sulla nostra vita cristiana e sul nostro impegno verso gli altri, i sofferenti, i ragazzi che desiderano crescere.<\/p><p><em>\u201cCercate di capire\u201d<\/em>, dice la Scrittura: questo \u00e8 vegliare. Non dare per scontata la vita cristiana, non giudicare i ragazzi come <em>\u201cgi\u00e0 fatti\u201d<\/em>, non pensare che la sofferenza sia un destino immutabile. Apriamoci alla novit\u00e0 che Cristo porta. Altrimenti il Natale rischia di passarci accanto senza generare in noi una vera nascita interiore. Come in una famiglia che attende un bambino, tutto deve orientarsi all\u2019accoglienza: cos\u00ec anche noi, certi che il Signore vuole venire e rinnovarci, siamo chiamati ad essere pronti e vigilanti.<\/p><p>Viviamo questo tempo di attesa in favore soprattutto di coloro che ci sono affidati. La Chiesa, presente nel mondo della scuola, affida a voi insegnanti di religione il compito di rendere percepibile il Signore attraverso la parola, le relazioni, l\u2019insegnamento. \u00c8 un modo per mostrare ai ragazzi che Dio \u00e8 vicino, che vuole il loro bene.<\/p><p>Oggi la vigilanza \u00e8 anche protezione: <strong>difendere i giovani da ci\u00f2 che li confonde, li distrae, svuota i valori profondi, affinch\u00e9 possano essere fecondati dal bene e dall\u2019amore di Dio.<\/strong><\/p><p>Per tutti noi si apre un tempo in cui destarci interiormente e spiritualmente, imparando a leggere ci\u00f2 che viviamo e a discernere la volont\u00e0 di Dio. Questo ci render\u00e0 capaci di riconoscere il dono che attendiamo: Ges\u00f9, che viene in mezzo a noi. Ma soprattutto ci aiuter\u00e0 a rendere la nostra vita un dono per gli altri.<\/p><p><strong>A voi insegnanti di religione, grazie: per il coraggio di esserci, nonostante le difficolt\u00e0, la fatica, talvolta la mancanza di accoglienza.<\/strong> Grazie per ci\u00f2 che donate. E a chi vi accompagna, grazie per la presenza discreta e costante. Non potete eliminare la sofferenza, \u00e8 vero, ma la vostra presenza \u2014 segno della presenza del Signore \u2014 trasmette amore, vicinanza, incoraggiamento e condivisione.<br \/>Il Signore, che viene a rinnovare l\u2019amicizia con noi, vi dice che non siete soli e che vi d\u00e0 la forza per affrontare ogni difficolt\u00e0.<\/p><p>Apriamoci alla Sua voce: <em>\u201cVenite\u201d<\/em>. Vegliamo, affinch\u00e9 il Signore non passi senza essere riconosciuto. La Sua presenza ci orienta gi\u00e0 da oggi nel cammino dell\u2019Avvento.<\/p><p><strong><em>Sabato 29 novembre 2025<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Basilica Minore dell&#8217;Addolorata Castelpetroso<\/em><\/strong><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong><em>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-be623b0 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"be623b0\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-487b761 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"487b761\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h1 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">CHIUSURA DEL GIUBILEO DELLA SPERANZA<\/h1>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0691ec3 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"0691ec3\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0e83842 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"0e83842\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"1080\" src=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Cattedrale-interno-2-con-fedeli.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-image-20270\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Cattedrale-interno-2-con-fedeli.jpg 1920w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Cattedrale-interno-2-con-fedeli-300x169.jpg 300w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Cattedrale-interno-2-con-fedeli-1012x569.jpg 1012w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Cattedrale-interno-2-con-fedeli-768x432.jpg 768w, https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Cattedrale-interno-2-con-fedeli-1536x864.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8040d34 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"8040d34\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6a184ee elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"6a184ee\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Omelia di S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni in occasione della celebrazione conclusiva del Giubileo della Speranza<\/strong>. <strong>Domenica 28 dicembre &#8211; Chiesa della Santissima Trinit\u00e0 di Campobasso<\/strong>.<\/p><h5 style=\"text-align: center;\"><strong>PELLEGRINI DI SPERANZA, PORTE APERTE ALLA PACE<\/strong><\/h5><p>Da debitori a creditori di speranza: cos\u00ec avevamo definito l\u2019inizio dell\u2019Anno Giubilare. Oggi, giunti alla sua conclusione, possiamo affermare che una porta apparentemente chiusa si \u00e8 aperta sull\u2019umanit\u00e0. Si chiude il tempo giubilare della speranza e con esso la porta attraverso cui abbiamo affidato i nostri desideri pi\u00f9 profondi, soprattutto quello di una pace giusta e duratura, pur nel dolore per le numerose guerre che ancora segnano il mondo.<\/p><p>La nascita di Ges\u00f9, celebrata nel Natale, ci ricorda che Dio entra nella nostra storia per portare luce e vincere le tenebre del male. Egli affida a noi la sua speranza, perch\u00e9 accogliendolo diventiamo strumenti di pace nei contesti concreti della vita quotidiana, sanando divisioni verbali, politiche, sociali, culturali ed economiche, e costruendo fraternit\u00e0.<\/p><p>Con fede siamo chiamati a testimoniare amore e accoglienza davanti alle tante povert\u00e0, solitudini, oppressioni, esclusioni, distruzioni e morti che le guerre generano. Di questa umanit\u00e0 ferita facciamo parte anche noi, perch\u00e9 siamo un\u2019unica famiglia, soprattutto quando non viviamo in pace nei luoghi e nelle relazioni della nostra vita ordinaria.<\/p><p>Apriamo allora il cuore allo Spirito Santo e alla grazia ricevuta nel tempo giubilare. Impegniamoci concretamente a rendere reali i desideri di speranza che abbiamo coltivato come pellegrini, attraversando la porta che \u00e8 Cristo. Da oggi siamo chiamati ad attraversare le porte che si aprono al mondo e ai fratelli e alle sorelle che hanno creduto e atteso una speranza di bene che non pu\u00f2 essere delusa.<\/p><p>Una porta pu\u00f2 restare chiusa o aprirsi: sta a noi decidere se la grazia del Giubileo continuer\u00e0 a fecondare la vita, secondo il progetto di salvezza che Dio desidera per ciascuno. Il cammino vissuto non si arresti; la speranza non sia fragile o provvisoria, ma stabile, continua, feconda ed efficace, affidata a noi perch\u00e9 porti a compimento ogni promessa di bene. La misericordia di Dio continui a convertirci e la preghiera a rinnovarci, rendendoci capaci di gesti concreti di unit\u00e0 e comunione nell\u2019amore. La speranza seminata nel Giubileo produca frutti buoni per tutti.<\/p><p>Apriamo la porta del cuore all\u2019ascolto della Parola di Dio, alla grazia dei sacramenti, all\u2019azione dello Spirito Santo che guida, anima e sostiene la vita cristiana, spingendoci alla carit\u00e0 verso chi \u00e8 fragile e nel bisogno. La nostra vita sia sempre una porta aperta a Dio, perch\u00e9 egli vi abiti e nessuna speranza resti vana nella famiglia, nella societ\u00e0, nella Chiesa e in ogni relazione dell\u2019umanit\u00e0 intera.<\/p><p>Siamo chiamati a essere profeti e testimoni di nuove vie di pace e di una storia riconciliata, segno concreto della vittoria di Cristo sul male. L\u2019Anno Giubilare ci ha rinnovati e rafforzati, lasciando traccia della presenza fedele del Signore, che oggi, nella festa della Santa Famiglia di Nazaret, ci ricorda che siamo sua famiglia: figli, fratelli e sorelle chiamati alla reciproca accoglienza, alla condivisione e alla solidariet\u00e0, nel confronto sereno di idee e progetti vissuti in unit\u00e0 e comunione.<\/p><p>La Parola di Dio ci indica uno stile di vita fondato sulla carit\u00e0 fraterna: rivestirci di tenerezza, bont\u00e0, umilt\u00e0, mitezza e pazienza, perdonandoci a vicenda come il Signore ha perdonato noi, vivendo ogni cosa nel nome di Ges\u00f9. Questo \u00e8 gradito a Dio.<\/p><p>La celebrazione nella Chiesa madre rende visibile la ricchezza e la variet\u00e0 del popolo di Dio: comunit\u00e0, movimenti, consacrati, religiosi, diaconi, sacerdoti e fedeli, segno della speranza che Dio ripone nella sua famiglia. La partecipazione numerosa di persone di ogni et\u00e0 e condizione nei luoghi giubilari, a Roma e nella nostra terra, testimonia un cammino condiviso di fede, riconciliazione e incontro con il Signore, soprattutto attraverso la confessione e l\u2019Eucaristia.<\/p><p>Continuiamo dunque i percorsi di rinascita che la speranza ha acceso nei nostri cuori, sostenuti dall\u2019impegno e dalla coerenza della testimonianza cristiana. La speranza non ha deluso: abbiamo ritrovato noi stessi e incontrato Dio. Le nostre attese possono realizzarsi, perch\u00e9 la porta che \u00e8 Cristo rimane sempre aperta e riversa su di noi il suo amore.<\/p><p>Come Maria e Giuseppe, diciamo il nostro <em>\u201cs\u00ec\u201d<\/em> alla volont\u00e0 di Dio e al suo progetto di salvezza, vivendo una fede attiva e dinamica. La croce giubilare, segno del cammino compiuto, ci ricorda la chiamata a seguire Cristo offrendo noi stessi anche nelle difficolt\u00e0, con gioia e speranza, come pellegrini accanto all\u2019umanit\u00e0 sofferente.<\/p><p>Anche la Santa Famiglia ha attraversato prove e fatiche, ma Dio ha guidato i suoi passi compiendo le promesse di salvezza. Cos\u00ec oggi il Signore accolga il nostro desiderio di continuare a vivere lo spirito giubilare nella vita del mondo, perch\u00e9 la nostra esistenza diventi annuncio e profezia di pace, attraverso le opere e la testimonianza quotidiana.<\/p><p><strong><em>28 dicembre 2025 <\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em><\/p><p style=\"text-align: right;\"><strong><em>+ S. Ecc. Mons. Biagio Colaianni<\/em><\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e456ce9 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"e456ce9\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2af994e elementor-widget elementor-widget-video\" data-id=\"2af994e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;youtube_url&quot;:&quot;https:\\\/\\\/youtu.be\\\/HccTfItB0cE?si=jqjmeGpZx5T8eodv&quot;,&quot;video_type&quot;:&quot;youtube&quot;,&quot;controls&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"video.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-wrapper elementor-open-inline\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-video\"><\/div>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIUBILEO 2025 Il Giubileo del 2025, indetto da Papa Francesco, si presenta sotto il tema \u00abPellegrini di speranza\u00bb, un invito profondo e universale che ci spinge a riflettere sul nostro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"elementor_header_footer","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-13173","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13173"}],"version-history":[{"count":472,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20313,"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13173\/revisions\/20313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arcidiocesicampobasso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}