Preghiera alla Madonna dei Monti nella festa della Mamma, 10 maggio 2020

Grazie, o Madre! Proprio in questo giorno, dedicato alla festa della mamma, vogliamo dirti il nostro grazie, o Mamma del cielo, Vergine Maria, perché sei qui tra di noi, nelle nostre case, in questo mese di maggio. La tua tenerezza è conforto che Dio ha pensato da sempre per noi.

Con la tua presenza di pace, nella nostra città, tanti fedeli accorrono, con semplicità e cuore colmo di lacrime. Ciascuno di noi, o Regina del Monte, si sente accolto e ti guarda con occhi di stupore e di gratitudine. Tu ci ascolti nel profondo, perché sai di cosa abbiamo bisogno.

Ti benediciamo perché sei protezione potente per il nostro Molise, in questa pandemia sfibrante. Tu sei accanto ai nostri medici e ai nostri sacerdoti. Nessuno di loro ha preso il contagio. Tutti ci sentiamo nutriti dal tuo Magnificat. Grazie, perché tu ci indichi la strada della fiducia nel domani.

Grazie ai Frati Cappuccini della parrocchia del Sacro Cuore, che hanno pensato che tu, volentieri, saresti scesa tra di noi, con cuore di Madre premurosa ed attenta, sapendo la nostra impossibilità a salire sul Monte. In questo segno, si ripete la tua corsa verso Elisabetta, lieta nel darci un annuncio di novità.

La tua nicchia, purtroppo, con la chiesa chiusa per due mesi causa la pandemia, è stata segnata da una sottile devastante umidità. Ora qui, tutto è risanato e superato e la tua statua è di nuovo custodita. Grazie.

Vestita di sole, tu schiacci, sotto il tuo piede, il male, le inutili e distruttive polemiche che creano sconforto nel tuo popolo. Con la tua grazia fai trionfare il bene e versi la benedizione del cielo su quanti ti visitano, in silenzio fecondo, rispettosi e oranti, attorno al tuo profumo. Perché c’è tanto bisogno di viverti come Madre. Grazie.

Ora quante suppliche di povertà raccogli, quanti gemiti di chi non ce la fa più, quanta fede ravvivi. Così tu rinnovi il volto della nostra città di Campobasso. Grazie.

Tante altre volte, lungo i secoli, sei già scesa tra il tuo popolo, in tempo di siccità, carestie, flagelli, guerre e pandemie. Come quando, nel 1799 sei stata sentinella di pace, in una città che rischiava la rivolta fratricida. Grazie.

Ti affidiamo, oggi, in particolare, tutte le mamme. Proteggi le nostre famiglie, le nostre aziende, i campi, le scuole, gli ospedali, i mercati, le forze di pubblica sicurezza, i lavoratori, i disoccupati, i carcerati, i giovani e i nostri piccoli, i nonni e i dimenticati della terra. Fa che il dolore ci unisca di più, vincendo il cuore di pietra. Accompagna la Politica, sussurrando alle Istituzioni scelte solidali, ricche di Bene comune.

E quando, alla fine del mese, nella festa di Pentecoste, ti riporteremo su, nella tua bella Chiesa del Monte, dove sei attesa, continua a starci sempre vicina, tu che sei clemente e pia, o dolce Vergine Maria. Amen.

Campobasso, 10 maggio 2020, festa della mamma.

                                                          + p. GianCarlo, Vescovo

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