PASQUA 2020. La storia della nostra salvezza è vivere la settimana santa

«Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio» (Gv 10,17-18)

Quello sulla Croce è il momento in cui Gesù si dona completamente a noi. Lì, nel morire per noi, ci conquista, perdonandoci. Ci salva, riportandoci tra le braccia del Padre. All’ora nona, quando grida questo amore per noi, Gesù, attraverso il velo che si squarcia, diventa Lui stesso l’unico tempio.

Segno questo che rivela che cielo e terra non sono più separati. Dall’alto della Croce, Gesù porta a compimento la nuova creazione.

La vita che non verrà mai meno.

(mons. GianCarlo Bregantini)

 

Messe a porte chiuse per la settimana santa nella città di Campobasso e senza la tradizionale processione del Venerdì Santo.

Il vescovo di Campobasso- Bojano Giancarlo Bregantini sarà presente in alcune parrocchie della città, in comunione con i parroci della città e per aiutare il popolo di Dio a vivere questa settimana Santa molto particolare.

Visiterà la realtà del carcere, quella degli anziani, del mondo sanitario del Cardarelli e della Fondazione Gemelli.

 

IL PROGRAMMA

La Domenica delle Palme il presule celebrerà la messa a porte chiuse presso la parrocchia di san Leonardo, nel centro storico, alle ore 11.00.

Alle ore 15.00 è prevista la preghiera davanti alla Casa di riposo Pistilli di Campobasso.

 

Giovedì santo: alle ore 15.00, la celebrazione eucaristica all’aperto, davanti all’Ospedale Cardarelli, per vivere “il grazie” a tutti i medici e gli infermieri, che offrono il loro servizio per i malati, di questa tragica epidemia. Alle ore 18.00 la messa a porte chiuse alla Chiesa della Libera, centro eucaristico cittadino, e lì rivivere la l’ultima Cena del Signore.
Venerdì santo: ore 15.00 messa a porte chiuse, e senza fedeli nella parrocchia di san Giuseppe, con il racconto della Passione del Signore, l’adorazione della Croce, la Comunione eucaristica, per chiedere in coro la liberazione dal male del coronavirus per il Molise e il mondo intero.
Alle ore 18.00: davanti al Carcere, alla presenza delle autorità politiche e militari, l’emozionante preghiera dei fratelli ristretti e la consegna alla città del messaggio di S. Ecc. Mons. GianCarlo Maria Bregantini.                                                                                                                                                                                                           A fare da sfondo il canto, registrato, del “Teco Vorrei”, per obbedire alle restrizioni vigenti e imposte dallo Stato.
Sabato santo: ore 21.00, la Solenne Veglia pasquale, nella parrocchia di sant’Antonio Abate, a porte chiuse, per vivere con il popolo di Dio la risurrezione di Cristo.

Domenica di Pasqua alle ore 11.00 la celebrazione eucaristica a chiusura del triduo pasquale, presso l’Istituto delle suore del Divino Zelo, in via Elena.

Per approfondire e meditare sulla passione di nostro Signore ogni giorno, alle ore 17.00, su Telemolise “Le sette Parole di Gesù sulla Croce” raggio luminoso di speranza, per arrivare insieme ad una Pasqua di pace e serenità.

 

PER FARE CHIAREZZA

Sulle amare polemiche che sono state sollevate, in relazione ai riti del Venerdì santo LEGGI IL COMUNICATO STAMPA

 

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