Cattedrale di Campobasso. Illustrate le criticità per la chiusura dell’edificio di culto, luogo simbolo della città

 Un cantiere per la messa in sicurezza, nella Cattedrale di Campobasso

Tutte le celebrazioni  a Santa Maria della Croce 

Una conferenza stampa nella sagrestia della Cattedrale di Campobasso, Parrocchia di Santa Maria Maggiore, per illustrare le motivazioni che hanno determinato la chiusura al culto  della Cattedrale di Campobasso al fine di mettere in sicurezza l’edificio. Alla conferenza presieduta dall’arcivescovo Bregantini, sono intervenuti il Parroco di Santa Maria Maggiore don Michele Tartaglia. “La chiusura della cattedrale – ha detto il vescovo – ha fatto scattare una grande solidarietà.  I momenti difficili creano  armonia  di difesa e di apertura” . A chiarire sulle motivazioni che hanno determinato l’immediata chiusura e messa in sicurezza,  il parroco don Tartaglia il quale, dopo aver illustrato le fasi che porteranno al progetto di ristrutturaione e di restauro, ha sottolineato la priorità dell’aspetto sicurezza, primo  urgente intervento dopo aver acquisito il dato critico del tetto, causato, probabilmente , dagli ultimi eventi climatici con forte vento che avrebbe causato un abbassamento del tetto di 10 cm.  l’ing. Minucci ha esposto gli aspetti tecnici  e le prospettive progettuali future per i lavori di ristrutturazione e la tipologia di intervento.”Un abbasamento  della capriata con fuoriscita di saette – nell’indicazione tecnica dell’ingegnere Masucci –  dovuto all’allentamento della catena che sostenva le pareti della capriata dal 1920″ .   Preoccupato si è mostrato invece il primo cittadino che , oltre a sottolineare l’importanza dell’edificio sacro quale richiamo dei fedeli e luogo simbiolo della città, si è reso disponibile per sensibilizzare le Istituzioni e i cittadini , lodando la diocesi per la tempestività con la quale si è agito. La parrocchia resta comunque aperta, nel lato della sagrestia,  per le confessioni, per gli aspetti burocratici legati ai sacramenti e a tutte le necessità dei fedeli. Mentre tutte le Sante Messe, lasciando invariato l’orario della Cattedrale, si terranno nella chiesa di Santa Maria della Croce, nel borgo storico. Infine, l’arcivescovo ha sottolineato i tre punti di intervento  finanzario con richieste  al  Ministero pere i Beni Culturali, alla CEI e l’auspicio di sensibilizzare le Istituzioni e la popolazione. Criticità sono state rilevate anche nei riguardi  degli affreschi dell’artista Amedeo Trivisonno per i quali sono previsti interventi successivi di protezione e di restauro. Al momento non sono ipotizzabili i tempi della chiusura.

 

 

  

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