Conclusa la convocazione diocesana. Bregantini, rafforzare le unità pastorali in diocesi.

 Con la Celebrazione Eucaristica, di  Domenica 30 settembre,  presso la Cattedrale di Campobasso, presideuta dall’arcivescovo  GianCarlo Bregantini e concelebrata dai presbiteri della diocesi,  si è conlusa la convocazione diocesana.   A aprtire dall’omelia,  fino alle indicazioni di lavoro per  il nuovo anno pastorale, il vescvovo  ha sottolineato l’importanza del cammino sinodale in diocesi come stile di unità pastorale. “L’obiettivo pastorale di quest’anno , nell’ambito del cammino sinodale, che ci vede impegnati nel vivere lo STILE SINODALE, è quello di rafforzare le UNITA’ PASTORALI IN DIOCESI. sulla spiritualità sinodale tre sono i punti cardine: non impedire a nessuno di partecipare superando la logica dell’esclusione; accoglienza invece con cuore grande:fossero tutti profeti nel popolo di Dio; dare un bicchiere di acqua fresca cioè una cordialità che si fa solidarietà. ora tocca rafforzare questi germogli, tramite alcune regole d’oro attraverso la figura di un COORDINATORE. , LA FEDELTA’ agli incontri settimananli di preghiera, programmazione e agape fraterna; un itinerariodi collaborazione tra i vari consigli pastorali; incontri formativi unitari. Questo sarà il vero stile sinodale. Grazie a Dio” Lo ha detto l’arcivescovo Bregantini, a margine della celebrazione eucaristica da lui presieduta.

Al termine della concelebrazione , il vescovo  ha dato notizia di alcuni trsferimenti e si è soffermato sull’importanza delle Unità Pastorali. Altra indicazione di lavoro ha riguardato l’aspetto della formazione con lo sguardo, in modo particolare, alla formazione permanente dei catechisti, attraverso il servizio e la presenza nelle foranie.

Infine, l’anno pastorale, sarà incentrato sulla figura biblica di ESTER. Il rilancio di tale figura in quanto realistica, “perchè da una storia di emarginazione e persecuzione, di bullusmo istituzionale, di frensia, di mpotere oppressivo, negativo, tirannico. per costruire proprio tramite la sua giovinezza, una storia vera e concreta, politicamente piena, di liberazione. le sorti si rovesciano. il male è frantumato. il bene che Dio porta tramite figure di coraggio, trsforma e salva un popolo. bisogna metterci la faccia, crederci, rischiare! non tacere, anche se ti riempiono di insulti sui social, sui giornali. tutti siano attori, protagonisti di luce!”.

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