Politica: confronto elettorale 6 aprile 2018. Bregantini, disponibilità verso il futuro

I vescovi: trasformare i sogni in segni

Si è svolto venerdì 6 aprile, presso l’auditorium “Celestino V” di Campobasso, l’incontro elelttorlae con i vescovi del Molise. a rappresentare i quattro vesocvi il Metropolita mons. GianCarlo Bregantini che, dopo aver illustrato il decalogo preparato dai vescovi molisani, ha dato la parola  al dott. Fabrizio D’Ippolito responsabile della pastorale diocesana sociale del Lavoro che ha illustrato  l’iniziativa. A seguire, è intervenuta laprof.ssa Ylenia firoenza che, con slancio e puntuale riflesisoen,  ha descritto , sintetizzando, i dieci punti del decalogo elaborato “La priorità è il Molise”.  Dopo un sorteggio, per non fare torto a nessuno, sono intervenuti i quattro candidati alla presidenza della Regione i quali hanno presentato il loro programma elettorale a partire dalle “priorità” e dalle “urgenze ed emergenze” sociali e culturali2 elaborate dalla Chiesa molisana. 

“Disponibilità verso il futuro”  si è soffermato il presule di Campobasso, come compito principale, dopo la recente svolta politica e culturale del popolo italiano, che ha risposto con grande partecipazione e mobilitazione alle elezioni del governo. ovviamente non va trascurato il fenomeno di questa Italia divisa in due, ha continuato il vescovo Bregnatini facendo osservare che “quella che abbiamo davanti è veramente una geografia spinosa, che speriamo non porti all’ingovernabilità. Concretizzare rimane il verbo politico per eccellenza. Dopo le tante analisi, ora per le forze politiche  è prioritario lascirasi interpellare dal grido del popolo e recuperare la sua fiducia che non è cosa da poco.” e ncora, ha soggiunto che “non bisogna trascurare la disaffezione collettiva, lo scetticismo che ha regnatoe regna ancora verso le istituzioni. La gente, con l’avvento della crisi, ha sofferto il peso dello spreco, il dramma di una gestione non solidale delle risorse pubbliche. Ora il tesoro va restituito alle famiglie italiane. “Ora, perciò, ha concluso il vescovo metropolita, cè la necessità di ricucire l’argine così ampio che si è  creato tra le promesse e le azioni conseguenti, per renderle fattive. dopo tanto deserto, è tempo che il popolo venga rinfrancato con interventi mirati quarendone la sete, tilanciando strade di riscatto, rendendo ogni territorio produttivo. specie al Sud. Trasformare cioè le idee in progetti. I sogni in segni. i problemi in risposte. cioè quel bisogno di cambiamento che si respira fortemente dappertutto, proprio perchè è finito il culto dell’illusione. in  fondo c’è già nello statuto sociale del nostro paese: cambiare come atto di disponibilità verso il futuro”.  

A margine del confronto elettorale , diretta tg su TV2000. Una troupe televisiva ha seguito l’intero confronto. numerose le interviste eseguite dal giornalista di TV2000 Luigi Ferraiuolo.

 

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