Processione Venerdì Santo. Sosta Casa Circondariale: un detenuto pronuncia la preghiera fuori dal carcere

Nessuna pena sia senza speranza. Ogni pena dev’essere aperta all’orizzonte della speranza. Per questo, non è né umana né cristiana la pena di morte. Ogni pena dev’essere aperta alla speranza, al reinserimento, anche per dare l’esperienza vissuta per il bene delle altre persone. Acqua di resurrezione, sguardo nuovo, speranza … questo vi auguro. (Papa Frnacesco, 29 marzo 2018).  

Attesa la processione del venerdì Santo del Cristo Morto e dell’Addolorata a Campobasso. alle ore 18:00 partenza dalla chiesa di Santa Maria della Croce accompagnata dallo struggente canto del “Teco vorrei, o signor” del M° De Nigris su versi di Pietro Metastasio. Novità assoluta di quest’anno è la preghiera del detenuto che sarà  letta da un ristretto fuori dal carcere,  in permesso di uscita grazie all’art. 21. Seguirà il discorso dell’arcivescovo di Campobasso – Boiano, S.E. mons. GianCarlo Bregantini, alla città. 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*