Cardinale Parolin: la purezza di cuore è la caratteristica di chi ha messo Dio al centro della prorpia vita

“Crea in me, o Dio un cuore puro”

«Il “cuore”, che nel linguaggio biblico è considerato la fonte stessa della vita, la sede di ogni volontà e l’origine del pensiero umano, e non semplicemente lo spazio dei sentimenti umani secondo il sentire comune di oggi, per la condizione invincibile di schiavitù del peccato a cui era sottoposto, si è rivelato l’elemento destabilizzante dell’antica alleanza». Lo ha detto il Cardinale Segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin durante l’omelia per la concelebrazione Eucaristica alla Fondazione Giovanni Paolo II, domenica 18 marzo,  in occasione del 23esimo anniversario della visita di Giovanni Paolo II per benedire la prima pietra alla Cattolica e nell’ambito della cerimonia di inaugurazione della Fondazione “Il Cuore delle Donne”. Nella centralità dell’omelia, il tema del “cuore” che, a dalla sua ”insanabile fragilità”, alla fine, sarà il “Dio ricco di misericordia” a farsi garante del suo buon esito». Una verità che il Cardinale Parolin  ha ribadito per riconfermare la grandezza della misericordia affinché “come un chicco di grano che muore, esso porta molto frutto». L’intenso pomeriggio del Cardinale iniziato con i saluti istituzionali e la delicata visita ai reparti di Cardiochirurgia e di Onco Ematologia  alla Fondazione di Ricerca e Cura,  ha visto la partecipazione numerosa di fedeli, pazienti, personale medico e infermieristico.  Dopo la Santa Messa si è svolto il taglio del nastro e la benedizione  della sede alla presenza del Cardinale Parolin e del Consulente Ecclesiastico della Fondazione mons. GianCarlo Bregantini.

La sede inaugurata è ospite della struttura principale della Fondazione di Ricerca e Cura Giovanni Paolo II (Cattolica) di Campobasso che, grazie alla disponibilità del Direttore Generale dott. Mario Zappia, ha trovato la collocazione all’interno della grande  hall  del Centro di Ricerca, un centro medico al servizio dell’uomo, della persona, del malato.  La giornata di visita e di incontro del Cardinale Parolin a Campobasso si è conclusa al Teatro Savoia con un concerto musicale del coro della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” diretta magistralmente dal M° Massimo Palombella. Prima del concerto, nella presentazione ufficiale alla città de “Il Cuore delle Donne” con il parterre che la compone, sul palco del Savoia, Parolin ha confermato che “La Fondazione della quale mi onoro di essere Presidente Onorario, mira a promuovere una corretta prevenzione delle malattie cardiovascolari attraverso una serie di iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica. L’autentico benessere della persona umana –  ha affermato il porporato vaticano – potrà mantenersi solo se si prenderà in attenta considerazione, oltre ai rischi che derivano dalle malattie fisiche, i pericoli e i drammi esistenziali che derivano dalla trascuratezza del cuore”. E infine, l’appello che “il cuore delle donne, come quello di ogni essere umano, ha bisogno di trovare duraturo equilibrio, pace interiore e vera saggezza, per essere interamente sano e integro. Siamo una realtà corporea vivificata dallo Spirito e dunque occorre porre speciale attenzione all’insieme e a ciascun elemento che ci costituisce.” Il percorso musicale incentrato sul cammino quaresimale, a partire dal mercoledì delle ceneri fino al triduo pasquale, nella pregnanza musicale e letteraria con le voci finemente curate, ha riportato gli uditori attenti e il numeroso  pubblico che ha riempito il teatro, nella dimensione ieratica e ancestrale della polifonia sacra medievale e  rinascimentale. Singolare l’esecuzione polifonica caratterizzata dalla presenza dei sopranisti tra la formazione corale adulta. Eleganza di stile e la raffinata direzione del M° Palombella che in forma di master class ha spiegato i brani musicali, hanno deliziato il pubblico acerbo e quello preparato traportandolo in sonorità evocate dalla voce umana mai ascoltate finora.  Con il coro personale del Papa a sigillo culturale della giornata alla presenza del Segretario di Stato Vaticano, si è   conclusa una pagina di storia che dovrà polarizzare l’attenzione del Molise verso un risveglio culturale e un’attenzione sulle problematiche della donna e della sua salute divulgando la cultura della prevenzione per creare una società a misura di persona umana. Con un intervento finale,  l’arcivescovo di Campobasso -Boiano ha concluso la giornata di vista del Cardinale Segretario di Stato Vaticano.

 

 

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