NEWS RITIRO del clero, 13 febbraio 2018. Il cammino quaresimale ed eventi

Il ritiro del clero, alla vigilia della quaresima,  presenta alcune news importanti e impegni futuri. 

Tra gli eventi emerge l’ordinazione diaconale di Stefano Fracassi, l’11 marzo 201,  alle ore 17:30 a Limosano; 

mentre quella di Mariano Gioia, sabato 7 aprile, ore 18.00,  nella Cattedrale  di Boiano. 

L’esperienza delle 24 ore per il Signore, il 9 e 10 marzo

Per la città, come iniziativa diocesana,  la sera del 9 marzo, alle ore 21:00 Santa  Messa concelebrata con l’arcivescovo dai presbiteri della città e  della diocesi, nella Chiesa di san Paolo.

Via Crucis:  è prevista una VIA CRUCIS  a livello di forania.

A Campobasso, sarà venerdì 2 marzo, partendo dalle ore 19.30. 

Per Bojano, sarà venerdì 23 marzo, alle ore 20.00, iniziando dalla Madonna dei Rivoli.

Per la forania di Matrice, l’incontro sarà alla Madonna della Strada, il giorno 16 marzo.

“Questa quaresima, “segno sacramentale della nostra conversione”, sarà allora una occasione propizia per il nostro cuore, per verificare se sia carico di zelo oppure avvolto dal gelo dell’indifferenza e della noia. La quaresima che il Papa ci augura è proprio questa: passare dal gelo dell’indifferenza reciproca allo zelo della generosità nei nostri rapporti fraterni e sociali. Cioè dal gelo allo zelo! E’ un messaggio insolito. Chiaro come sempre, ma con un pizzico di piacevolezza in più, che ce lo rende vero e ben fatto. 

Questo messaggio mi ha fatto bene. Mi aiuta a non arrendermi, ma a seminare anche sul suolo più arido, sperando anche nei giorni più tristi, per essere sempre più vicino ai miei preti.

Qual è il rimedio che propone il Papa per superare questa freddezza? Egli, esperto di spiritualità e maestro di pastorale, ripropone le tre antiche strade della conversione quaresimale: preghiera, elemosina e digiuno.

Un cuore che prega arde sempre di passione. Si spinge ad alti orizzonti e si eleva a contemplare le stelle del cielo; perciò si fa calore perché riscaldato dal cuore stesso di Dio, dal suo abbraccio caldo di Padre.

Un cuore che dona elemosina si libera mediante la carità; si libera dall’avidità. Da quel denaro che ci fa schiavi. Con scelte anche sociali, come la sobrietà nelle spese domenicali e la preferenza ai prodotti della nostra terra molisana, anche se costassero in più, per un’elemosina non pietistica, ma promozionale.

Non manchi poi il digiuno. Non perché devi ottenere qualche favore o grazia da Dio. Ma perché il digiuno fa bene. Essenzializza e disarma dalla violenza, sempre in agguato dietro certi desideri senza fondo, mai sazi”. (GianCarlo Bregantini, 13 febbraio 2018)

TESTO SCRICABILE IN PDF :

Ritiro News 13 febbraio 2018

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