Bojano: sulle chiese inagibili l’arcivescovo Bregantini risponde alla comunità

Bojano: sulle chiese inagibili l’arcivescovo Bregantini risponde alla comunità

“Pieno sostegno al cammino di ristrutturazione”

 

L’arcivescovo di Campobasso – Bojano mons. GianCarlo Bregantini, dopo aver esaminato un articolo  di recente pubblicato sul quotidiano regionale “Primo Piano Molise  in merito alle sollecitazioni da parte di un gruppo di fedeli che si occupa del manteimento di due edifici di culto a Bojano, chiarisce la posizione e ne approva il cammino di ristrutturazione.

La curia di Campobasso –Bojano esprime vivo ringraziamento per l’interessamento da parte della comunità di Bojano e, nello specifico, dei fedeli legati alle chiese storiche di san Michele e di santa Maria del Parco, in area matesina,  che hanno subito danni e gravi lesioni in seguito al terremoto del 29 dicembre 2013.  La somma di ventimila euro raccolta dall’Associazione san Michele, è un primo segno di interesse con la testimonianza di voler preservare i siti storici del territorio come luoghi di culto e di fede. Una memoria storica, quella degli edifici di culto che si tramanda proprio attraverso la conservazione e la ristrutturazione dei beni. Vivere i luoghi di culto, poi, vuol dire testimoniare la fede e viverla. Del progetto di consolidamento e recupero della chiesa di san Michele realizzato dall’architetto Luigi Peccia, dopo i danni subiti dal terremoto del 29 dicembre 2013, la diocesi ne condivide pienamente la realizzazione e ne sostiene tutte le iniziative apprezzandone la disponibilità.

L’arcivescovo Bregantini, appoggia pienamente il progetto e incoraggia la comunità ad “andare avanti interpellando l’istituzione Regione Molise affinché ci sia un considerevole appoggio”;

Vicino da sempre a questa sollecitazione,  la diocesi condivide la pesantezza della situazione. Perciò sollecita la progressività del cammino di ristrutturazione.

 

Per le considerazioni  integrali sull’intervento del vescovo Bregantini  sulle chiese inagibili di Bojano , consultare la sezione comunicati stampa di questo sito.

 

 

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